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Borghesiana, Scuola Calcio, Mirko Rovere: “Iscrizioni ancora aperte”

Era uno dei momenti più attesi all'interno del Brasili, casa della Borghesiana; l'apertura della scuola calcio. La società rossoverde è tornata ad accogliere i suoi piccoli talenti, seguendo in maniera più che accurata le misure per contenere il contagio da Covid-19. Disposizioni che i bambini che hanno preso possesso nuovamente del centro sportivo non hanno avuto alcuna difficoltà nel rispettare. Tanta, troppa la voglia di divertirsi e giocare di nuovo con i propri amici e compagni di squadra che non fa sentire il peso di indossare una mascherina o di avere qualche accorgimento in più rispetto a quanto si era abituati. 

“C'è ancora spazio per chi volesse venire a divertirsi con noi – esordisce il responsabile della scuola calcio Mirko Rovere – per qualche giorno sarà ancora valida la promozione per i nuovi iscritti che avranno lo stesso trattamento economico di chi ci aveva già scelto in precedenza. Oltre a questa novità abbiamo un parco istruttori quasi praticamente rinnovato, con tutti elementi che hanno o la qualifica riconosciuta dalla federazione, oppure sono laureati in scienze motorie. In queste prime due settimane abbiamo fatto quelli che possono essere definiti gli “open day”. C'era qualche timore, ma ora con la riapertura delle scuole sentiamo che anche i genitori sono molto più tranquilli e quindi auspichiamo un aumento delle iscrizioni”. Cambiano le modalità ed i tecnici, ma il lavoro di qualità in casa Borghesiana non va mai in vacanza

“L'attività che svolgiamo è uniforme su tutte le categorie, utilizziamo la stessa metodologia con tutti i gruppi, poi sono diversi i mezzi a seconda delle fasce d'età. Quel che è però più importante è far crescere questi ragazzi soprattutto sul lato morale. Non è detto che siano tutti calciatori nel giro di 10 anni, ma è sicuro che saranno gli uomini del futuro. La nostra missione è quindi dare soprattutto loro un'identità sociale, usando la pratica calcistica come vettore”. Il calcio quindi come strumento, ma soprattutto divertimento, come hanno dimostrato i bambini alla riapertura dei corsi “Nei primi giorni erano un po' spaesati, ma sono riusciti ad abituarsi alle novità dettate dal Covid-19 prima di noi. E' bellissimo vederli sul campo perché loro hanno subito più degli adulti la pressione dello stare in casa e del non poter giocare. Il loro sorriso ci stimola ad impegnarci ancora di più”.

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Alessandro Grandoni

Direttore Responsabile ed Editoriale di CalcioNazionale.it, fondato nel 2013. Laureato in Scienze e Tecnologie della Comunicazione con indirizzo Giornalismo presso l'Università "La Sapienza" di Roma, iscritto all'Ordine dei Giornalisti Pubblicisti del Lazio dal 2005, ha collaborato con varie testate ed emittenti tra cui Radio Incontro, Italia Sera, Infopress, Corriere dello Sport, Gold Tv. 

www.calcionazionale.it
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