Settembre 18, 2021

Tramite un comunicato sul proprio portale, la Lega Serie A ha ufficializzato la sospensione definitiva del campionato Primavera 1, deliberata nella giornata di ieri nel Consiglio di Lega. Restano da dirimere le questioni adesso riguardanti le retrocessioni o blocco delle stesse e le promozioni nel campionato Primavera 2. Di seguito il comunicato.

Il Consiglio di Lega del 16 giugno 2020,

vista la delibera dell'Assemblea della Lega Serie A del 21 aprile 2020;

visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 aprile 2020 recante "Misure urgenti di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale";

considerate le condizioni di incertezza conseguenti all'emergenza epidemiologica da COVID-19;

ritenuta l'esigenza di tutela della salute dei giovani;

delibera di sospendere definitivamente lo svolgimento del Campionato Primavera 1 TIM Trofeo Giacinto Facchetti 2019/2020.

Verso lo stop definitivo per quanto riguarda il campionato Primavera 1. E' quanto emerso nella giornata di ieri, nel corso dell'Assemblea di Lega Serie A e riportato da Sky Sport. Resta ovviamente da capire quanto sarà deciso in merito a promozioni (con Milan e Ascoli dalla Primavera 2) e retrocessioni, con le posizioni di Chievo e Napoli. Si disputerà invece la Finale di Coppa Italia Primavera tra Fiorentina ed Hellas Verona. Infine resta da capire la decisione dell'Uefa sulla Youth League 2019/2020, che presumibilmente dovrebbe  arrivare nel corso della riunione del Comitato Esecutivo di domani 17 Giugno.

Ecco la scheda tecnica di Roberto Piccoli, attaccante dell'Atalanta Primavera, classe 2001. Di seguito potrete trovare le sue informazioni anagrafiche, le caratteristiche tecniche, alcune informazioni sulla carriera e un video che lo descrive in alcune giocate.

 

DATI ANAGRAFICI

 

Nome: Roberto Piccoli

Nato: 27 Gennaio 2001

Ruolo: attaccante

Squadra: Atalanta Primavera

 

La carriera di Roberto Piccoli

 

Roberto Piccoli, un nome che già da qualche anno è sulla bocca di addetti ai lavori ed operatori di mercato. Classe 2001, dalla scorsa stagione è un punto fermo dell'Atalanta Primavera, dopo la trafila svolta anche nelle nazionali giovanili italiane.

Nel 2018-19, in Primavera, gioca in totale 26 gare tra campionato, Coppa Italia e Fase finale, mettendo a segno la bellezza di 16 reti. Quello, però, è anche l'anno del suo esordio in Serie A perchè Gasperini lo convoca spesso e la fa entrare in due occasioni.

La prima è con l'Empoli, il 15 Aprile 2019, quando gli toccano solo due minuti, mentre il 29 Aprile, contro l'Udinese, gioca un tempo intero. L'attaccante conferma le sue grandi doti nel 2019-20. Tra Campionato, Coppa e Youth League sono 17 le marcature in 21 gare totali, dove spiccano soprattutto gli otto centri in 7 partite nella competizione europea. Nelle ultime due stagioni Piccoli diventa anche un punto fermo dell'Italia Under 19, dove in due anni colleziona 22 presenze con 5 gol all'attivo. 

 

Le caratteristiche tecnico-tattiche di Roberto Piccoli

 

Roberto Piccoli è il classico centravanti da area di rigore. Molto forte fisicamente, è in grado di giocare anche per la squadra proteggendo palla e facendo salire i compagni quando c'è bisogno. Ha l'istinto del gol, come dimostrano i suoi numeri, ed è in grado di segnare, data la sua stazza, sia con i piedi che con la testa, caratteristiche che lo rendono un centravanti completo. E' probabilmente al suo ultimo anno in Primavera, ed è ormai pronto per misurarsi con il calcio dei grandi. 

 

Roberto Piccoli, la scheda tecnica (Atalanta U19)

 

Ecco la scheda tecnica di Amad Traoré, attaccante dell'Atalanta Primavera, classe 2002. Di seguito potrete trovare le sue informazioni anagrafiche, le caratteristiche tecniche, alcune informazioni sulla carriera e un video che lo descrive in alcune giocate.

 

DATI ANAGRAFICI

 

Nome: Amad Traoré

Nato: 11 Luglio 2002

Ruolo: attaccante

Squadra: Atalanta Primavera

 

La carriera di Amad Traoré

 

Un predestinato. E' questo quello che da sempre si dice di Amad Traoré, attaccante dell'Atalanta classe 2002 della Costa d'Avorio. Fin dalle categorie inferiori, è sempre stato un passo davanti a tutti. Dopo aver incantato con l'Under 15, nella stagione 2018-19 inizia a dividersi tra Under 17 e Campionato Primavera. In quest'ultima competizione, nonostante la giovanissima età, si fa subito notare con 6 gol e 6 assist in 25 partite, facendo parte della squadra che lo scorso anno si laurea campione. 

In questa stagione arriva la definitiva consacrazione. Traoré gioca da protagonista 24 gare tra Primavera, Coppa Italia, Supercoppa e Youth League mettendo a segno 7 reti e 11 assist, e rivelandosi spesso decisivo per le sorti della squadra. Oltre alla panchina in Champions, contro lo Shakhtar, arriva anche l'esordio in Serie A e, come accade a chi è un predestinato, anche il primo gol, è il 27 ottobre 2019 e con l'Udinese gli bastano 13' per siglare la prima rete nel massimo campionato. Prima dello stop, riuscirà a scendere in campo, anche se per pochi minuti, in altre due occasioni, contro Juventus e Parma. 

 

 

Le caratteristiche tecnico-tattiche di Amad Traoré

 

Nasce come centrocampista di qualità ma trova la sua consacrazione da attaccante. Gli piace partire soprattutto da destra, dove può essere letale, abbinando un mix incredibile di tecnica, velocità e capacità di operare la scelta giusta al momento giusto. 

Sinistro naturale, è capace di una grande progressione palla al piede, di visione di gioco e di un tiro secco e preciso, che non da scampo ai portieri avversari. Ha già esordito e segnato in Serie A, è ormai pronto per spiccare il volo. 

 

Amad Traoré, la scheda tecnica (Atalanta U19)

 

Un altro calcio. Ovviamente anche un altro mondo. Quando per assegnare il campionato Primavera serviva ancora una doppia Finale, nella vecchia accezione di andata e ritorno. Parliamo dei tornei 1990/19911991/1992, quelli che per intenderci vennero vinti dal Torino allenato prima da Sergio Vatta, una vita nel Settore Giovanile granata, con 2 Scudetti, 4 Tornei di Viareggio e 6 Coppe Italia, sfornando nel frattempo calciatori come Mandorlini, Venturin, Lentini, Fuser e Dino Baggio, oltre ai protagonisti di questa affascinante e vincente storia. Vatta nel '91 passa nei quadri federali, ed assumerà l'incarico di allenatore sia per l'Italia Under 16, che per l'Italia Under 17, prima di chiudere la sua carriera con l'Italia Femminile e soprattutto nel Settore Giovanile della Lazio, l'altro protagonista è invece Rosario Rampanti, da calciatore una Coppa Italia in granata, da tecnico un passato anche tra Pisa, Benevento, Lodigiani e Arezzo. E' il Torino di Cois, Pancaro, Andrea Sottil e ovviamente Christian Vieri, il terzo vero protagonista di questa storia.


        

Torino Primavera - il biennio tricolore, la squadra

Gestro e Toccafondi tra i pali nella rosa 90/91, reparto difensivo composto da Atzori, attuale allenatore, Donà, Roberto Marchisio, Delli Carri (una lunga carriera in granata), Manni, Mezzanotti e Giuseppe Pancaro (che alla Lazio e al Milan, ha in seguito vinto tutto ciò che c'era da vincere o quasi). Centrocampo con Carlone, Giovine, Casati, Sandro Cois (in seguito una carriera alla Fiorentina). Davanti Brunetti, Perziano, Albino e un Vieri appena approdato al Toro via Prato. L'anno successivo, quello della doppia Finale contro la Reggina, vide i classe '71 lasciare, per l'arrivo di Giulio Falcone, Andrea Sottil (papà di Riccardo Sottil) e Ivano Della Morte, quest'ultimo in seguito allenatore nelle giovanili della Juventus. Più nella rosa 91/92 troviamo un giovane Samuel Kuffour (che avrebbe fatto le fortune del Bayern Monaco)

Torino Primavera - il biennio tricolore - il 7° titolo

Granata che vinsero all'epoca il loro Girone Nord con 39 punti, 6 più di Empoli e Juventus, con i toscani qualificati alla fase successiva. Ben 3 furono le marcature di Vieri nella prima fase, con Albino e Cois mattatori. Torino che si qualificò quindi alla Poule Scudetto e nel Girone 1 battè per due volte l'Empoli (3-1 con gol di Albino, Mezzanotti e Carlone e 0-1 in Toscana con Pancaro decisivo), pareggio e vittoria con la Cremonese e successo esterno sul Monza. La doppia Finale con la Roma allenata all'epoca da Luciano Spinosi, che aveva appena vinto il Torneo di Viareggio superando il Napoli in Finale (3-1 con doppietta di Muzzi e gol di Scarchilli) ed era Campione d'Italia in carica. Il tricolore venne deciso con un 2-1 a Torino, con Albino e Cois a segno e con lo stesso risultato nella Capitale, Manni e Marchisio i marcatori.

 

Torino Primavera - il biennio tricolore - l'apoteosi con la Reggina

Per raccontare il secondo Scudetto di fila, bisogna sottolineare che i cosiddetti back-to-back sono stati realizzati soltanto in 6 occasioni, nell'intera storia del campionato Primavera (dal Torino del '66-'68 alla Roma del '72-'74, passando al Torino in questione, per finire con Perugia nel biennio '95-'97, Lecce (2002-2004) e infine l'Inter di Stefano Vecchi in queste ultime stagioni, prima dello Scudetto dello scorso anno dell'Atalanta. La Finale nella stagione '91-'92 fù un doppio confronto ricco di gol contro la Reggina di un certo Francesco Cozza. Torino che arrivò all'appuntamento conclusivo superando il suo Girone A, con doppio pareggio sia nel derby con la Juventus che con il Brescia, con decisive le due vittorie sul Milan. La Finale d'andata si disputò a Torino, con 0-0 come risultato finale. Ma è nel ritorno che il match s'infiammò. Vantaggio Reggina con Belmonte al 3', pari di Vieri all'8' e 1-2 sempre di Bobo al 10'. Della Morte chiuse virtualmente il discorso al 44', con tripletta di Vieri ad inizio di ripresa. Risultato definito da Belmonte prima e Campolo poi. Di seguito entrambi i tabellini dei match dell'epoca.

 

FINALE CAMPIONATO PRIMAVERA 91-92 - ANDATA

TORINO - REGGINA 0-0

TORINO: Pastine, Falcone, Lanzara, Nesta, Sottil, Cois, Minghelli, Della Morte, Bertelli (21'st Colasante), Vieri, Donà, Di Maggio.

REGGINA: De Clò, Montesanto, Borriello, Granzotto, Di Sole, P. Campolo, Filippone (45'st Criaco), S. Campolo (18'st Cozza), Spader. Tosti, Belmonte.

 

FINALE CAMPIONATO PRIMAVERA 91-92 - RITORNO

REGGINA - TORINO 3-4

REGGINA: De Clò, Montesanto, Borriello, Granzotto, Di Sole, P. Campolo, Filippone, S. Campolo (11'st Cozza), Spader, Tosti, Belmonte (20'st Chiera).

TORINO: Pastine, Falcone, Lanzara, Sottil, Cois, Minghelli, Della Morte, Bertelli (44'st Colasante), Vieri, Donà, Manni (29'st Di Maggio).

MARCATORI: 3'pt Belmonte (Re), 8'pt Vieri (To), 10'pt Vieri (To), 44'pt Della Morte (To), 5'st Vieri (To), 18'st Belmonte (Re), 33'st P. Campolo (Re)

 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       Fabrizio Consalvi

I cookie rendono più facile per noi fornirti i nostri servizi. Con l'utilizzo dei nostri servizi ci autorizzi a utilizzare i cookie.
Ok