Ottobre 17, 2021

Ecco la scheda tecnica di Alessandro Cortinovis, trequartista dell'Atalanta Primavera, classe 2000. Di seguito potrete trovare le sue informazioni anagrafiche, le caratteristiche tecniche, alcune informazioni sulla carriera e un video che lo descrive in alcune giocate.

 

DATI ANAGRAFICI

 

Nome: Alessandro Cortinovis

Nato: 25 Gennaio 2001

Ruolo: trequartista

Squadra: Atalanta Primavera

 

La carriera di Alessandro Cortinovis

 

Alessandro Cortinovis, uno dei tanti pezzi pregiati della formazione Primavera dell'Atalanta. Classe 2001, trequartista naturale, è da sempre considerata uno dei prossimo talenti del nostro calcio. Ha fatto tutta la trafila nel settore giovanile atalantino, iniziando ad essere un perno insostituibile anche delle varie nazionali giovanili. Dopo aver incantato con l'Under 15, nel 2017-18 gioca un grande campionato con l'Under 17, con qui arriva in finale realizzando 13 reti in 26 gare. L'anno seguente, nel 2018-19, il passaggio in Primavera. Non gioca sempre da titolare, ma con il passare delle giornate inizia ad incamerare minuti in una squadra composta dalle migliori stelle del nostro calcio giovanile. Alla fine della stagione saranno 14 le gare messe insieme tra campionato e Coppa, con una rete all'attivo nella sfida con l'Udinese. 

Nel 2019-20 la definitiva consacrazione con la maglia nerazzurra nel massimo torneo per giovani. In Primavera 1 è un punto fermo dello scacchiere atalantino, gioca e fornisce assist di qualità, al momento dello stop del torneo sono 24 le presenze con 5 reti e 6 assist, suddivise tra Campionato, Coppa Italia e Youth League. In questa stagione gioca da protagonista anche con la Nazionale Under 19, dove non riesce ad andare a segno ma conquista sempre più minuti arrivando a giocarne 81' contro la Spagna a Gennaio e 45' contro la Svizzera a Febbraio. 

Le caratteristiche tecnico-tattiche di Alessandro Cortinovis

 

Alessandro Cortinovis è  un trequartista che riesce ad abbinare doti fisiche importanti ad una straordinaria tecnica. Bravo a giocare tra le linee, sa disimpegnarsi molto bene anche quando impiegato nella zona mediana, anche se il meglio di se lo da nel momento in cui è chiamato a finalizzare e costruire palle gol per i compagni.

Grande visione di gioco, è capace di realizzare gol straordinari frutto delle sue qualità tecniche, ma anche di mettersi al servizio della squadra, difendendo e cercando di dar manforte alla squadra. E' al primo vero anno di qualità in Primavera, ma è uno dei giocatori su cui l'Atalanta può scommettere ad occhi chiusi per il futuro. 

 

Alessandro Cortinovis, la scheda tecnica (Atalanta  U19)

 

Ecco la scheda tecnica di Roberto Piccoli, attaccante dell'Atalanta Primavera, classe 2001. Di seguito potrete trovare le sue informazioni anagrafiche, le caratteristiche tecniche, alcune informazioni sulla carriera e un video che lo descrive in alcune giocate.

 

DATI ANAGRAFICI

 

Nome: Roberto Piccoli

Nato: 27 Gennaio 2001

Ruolo: attaccante

Squadra: Atalanta Primavera

 

La carriera di Roberto Piccoli

 

Roberto Piccoli, un nome che già da qualche anno è sulla bocca di addetti ai lavori ed operatori di mercato. Classe 2001, dalla scorsa stagione è un punto fermo dell'Atalanta Primavera, dopo la trafila svolta anche nelle nazionali giovanili italiane.

Nel 2018-19, in Primavera, gioca in totale 26 gare tra campionato, Coppa Italia e Fase finale, mettendo a segno la bellezza di 16 reti. Quello, però, è anche l'anno del suo esordio in Serie A perchè Gasperini lo convoca spesso e la fa entrare in due occasioni.

La prima è con l'Empoli, il 15 Aprile 2019, quando gli toccano solo due minuti, mentre il 29 Aprile, contro l'Udinese, gioca un tempo intero. L'attaccante conferma le sue grandi doti nel 2019-20. Tra Campionato, Coppa e Youth League sono 17 le marcature in 21 gare totali, dove spiccano soprattutto gli otto centri in 7 partite nella competizione europea. Nelle ultime due stagioni Piccoli diventa anche un punto fermo dell'Italia Under 19, dove in due anni colleziona 22 presenze con 5 gol all'attivo. 

 

Le caratteristiche tecnico-tattiche di Roberto Piccoli

 

Roberto Piccoli è il classico centravanti da area di rigore. Molto forte fisicamente, è in grado di giocare anche per la squadra proteggendo palla e facendo salire i compagni quando c'è bisogno. Ha l'istinto del gol, come dimostrano i suoi numeri, ed è in grado di segnare, data la sua stazza, sia con i piedi che con la testa, caratteristiche che lo rendono un centravanti completo. E' probabilmente al suo ultimo anno in Primavera, ed è ormai pronto per misurarsi con il calcio dei grandi. 

 

Roberto Piccoli, la scheda tecnica (Atalanta U19)

 

Ecco la scheda tecnica di Amad Traoré, attaccante dell'Atalanta Primavera, classe 2002. Di seguito potrete trovare le sue informazioni anagrafiche, le caratteristiche tecniche, alcune informazioni sulla carriera e un video che lo descrive in alcune giocate.

 

DATI ANAGRAFICI

 

Nome: Amad Traoré

Nato: 11 Luglio 2002

Ruolo: attaccante

Squadra: Atalanta Primavera

 

La carriera di Amad Traoré

 

Un predestinato. E' questo quello che da sempre si dice di Amad Traoré, attaccante dell'Atalanta classe 2002 della Costa d'Avorio. Fin dalle categorie inferiori, è sempre stato un passo davanti a tutti. Dopo aver incantato con l'Under 15, nella stagione 2018-19 inizia a dividersi tra Under 17 e Campionato Primavera. In quest'ultima competizione, nonostante la giovanissima età, si fa subito notare con 6 gol e 6 assist in 25 partite, facendo parte della squadra che lo scorso anno si laurea campione. 

In questa stagione arriva la definitiva consacrazione. Traoré gioca da protagonista 24 gare tra Primavera, Coppa Italia, Supercoppa e Youth League mettendo a segno 7 reti e 11 assist, e rivelandosi spesso decisivo per le sorti della squadra. Oltre alla panchina in Champions, contro lo Shakhtar, arriva anche l'esordio in Serie A e, come accade a chi è un predestinato, anche il primo gol, è il 27 ottobre 2019 e con l'Udinese gli bastano 13' per siglare la prima rete nel massimo campionato. Prima dello stop, riuscirà a scendere in campo, anche se per pochi minuti, in altre due occasioni, contro Juventus e Parma. 

 

 

Le caratteristiche tecnico-tattiche di Amad Traoré

 

Nasce come centrocampista di qualità ma trova la sua consacrazione da attaccante. Gli piace partire soprattutto da destra, dove può essere letale, abbinando un mix incredibile di tecnica, velocità e capacità di operare la scelta giusta al momento giusto. 

Sinistro naturale, è capace di una grande progressione palla al piede, di visione di gioco e di un tiro secco e preciso, che non da scampo ai portieri avversari. Ha già esordito e segnato in Serie A, è ormai pronto per spiccare il volo. 

 

Amad Traoré, la scheda tecnica (Atalanta U19)

 

Ecco la scheda tecnica di Ebrima Colley, attaccante dell'Atalanta, classe 2000. Di seguito potrete trovare le sue informazioni anagrafiche, le caratteristiche tecniche, alcune informazioni sulla carriera e un video che lo descrive in alcune giocate.

 

DATI ANAGRAFICI

 

Nome: Ebrima Colley

Nato: 6 Febbaio 2000

Ruolo: attaccante

Squadra: Atalanta

 

LA CARRIERA

 

E' uno degli attuali migliori prodotti del settore giovanile atalantino. Si affaccia nel Campionato Primavera nella stagione 2017-18, con 8 presenze e tre gol, ma è nella stagione seguente, la 2018-19, che diventa un punto fermo dello scacchiere atalantino. Ventotto partite tra campionato e coppa e ben 13 reti, di cui la più importante è senza dubbio quella messa a segno in finale contro l'Inter, un gol che vale lo scudetto per l'Atalanta. In questa stagione Colley si conferma un attaccante dal grande fiuto del gol, in un'annata particolare, che di fatto si ferma a inizio marzo, scende in campo in 19 occasioni con la maglia nerazzurra firmando 15 reti e 4 assist, uno score impressionante per l'attaccante di origini gambiane. 

Ebrima Colley, oltre a esordire anche in Serie A giocando sette minuti nella sconfitta di Bologna il 15 dicembre 2019, diventa un punto fermo anche della sua nazionale, poco più che ventenne.Con il Gambia viene convocato per la prima volta nel novembre 2018 contro il Benin, ma è con l'Algeria il 22 marzo del 2019, nella gara valida per la qualificazione alla Coppa d'Africa, che Colley fa il suo esordio. Da lì in avanti prende sempre più spazio giocando 45' e 90' nelle due sfide con l'Angola di settembre. Ad Ottobre 2019 ancora 90' e 120' nella doppia sfida contro il Gibuti e 10' a Novembre nella sfida pareggiata 2-2 con il Congo. Cinque presenze in totale, senza però alcuna rete. 

 

CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE

 

Ebrima Colley è un attaccante principalmente esterno, che ama partire da ala sinistra, per poi convergere e far male alle difese avversaria. Forte fisicamente, ha nella velocità il suo punto di forza.

Con il passare delle stagioni è migliorato sempre di più in zona gol, dimostrando ottime doti realizzative che lo portano a essere uno degli attaccanti più prolifici di tutto il campionato. Bravo tecnicamente, ha nella rapidità d'esecuzione e nella capacità di vedere la porta le sue armi migliori. Può ancora migliorare dal punto di vista fisico, strutturandosi, e da quello difensivo, dove tatticamente può ancora dare di più in fase di contenimento della manovra avversaria.  

 

Ebrima Colley, la scheda tecnica (Atalanta U19)

 

Un nuovo folletto per la Dea Atalanta, cresciuto quasi in toto come tanti altri nell'ultimo periodo dalla società nerazzurra. Parliamo di Amad Traore, attaccante esterno della Primavera di Massimo Brambilla, ma che ha già fatto vedere di cosa è capace anche in Serie A. Piede mancino, classe 2002 e una posizione offensiva che lo porta anche a giocare su tutto il fronte d'attacco, anche ovviamente da trequartista.

Sono 6 i gol fatti registrare nella stagione attuale nel campionato Primavera 1, a fronte di 16 presenze e 5 assist. Un gol in Uefa Youth League e 3 assist su 6 presenze e precisamente contro il Manchester City in casa dei citizens. Infine esordio e gol in Serie A, lo scorso 27 Ottobre nel 7-1 interno dei nerazzurri di Gasperini contro l'Udinese, diventando il primo classe 2002 a segnare nel massimo campionato italiano. Solo 13 minuti per il primo gol tra i "grandi", mentre ha avuto scampoli di partita anche con Juventus e Parma, sempre all'odierno Gewiss Stadium, ex Stadio Atleti Azzurri d'Italia.

La carriera di Amad Traore

Perchè Amad Traore porta con se sin dall'inizio l'innata capacità di stringere i tempi, sin dal campionato Giovanissimi Nazionali (si chiamava ancora cosi nel 2016), deciso da sotto-età, lui 2002 vinse il tricolore con i classe 2001, con gol superbo in Finale contro la Roma, incantando di fatto per tutta la durata delle fasi finali (erano ancora Final Eight). L'ivoriano da li in poi ha praticamente sempre giocato sotto-età, con 23 gol totali su 41 presenze nel campionato Under 17 Serie A e B. Con la Primavera ha raccolto finora le maggiori soddisfazioni, con il titolo di Campione d'Italia vinto la scorsa stagione a cui è seguita la Supercoppa di categoria. Scoperto da Giovanni Galli (che lo propose alla Lucchese insieme al fratello Hamed Traore, ora al Sassuolo e prima all'Empoli).

Mancino come detto in precedenza ama partire da attaccante esterno sinistro, accentrarsi in area di rigore ed esplodere la conclusione, con dinamica simile anche dalla parte opposta. Con una punta di peso che ne sostiene il reparto offensivo, può diventare letale, come dimostrato negli ultimi anni con la Primavera di Massimo Brambilla, dove specialmente nella stagione in corso e ora fermata causa coronavirus. Con la sua Under 19 Traore in campionato è sempre partito dal lato opposto, ossia da attaccante esterno destro (da quella posizione sono arrivate tutte e 7 le reti stagionali nella Primavera). Per lui si prospetta un futuro prossimo ancora ovviamente in maglia nerazzurra, con Gasperini che presumibilmente dovrebbe portarlo tra i "grandi" in pianta stabile a partire dalla stagione prossima, avendo Traore tutta la qualità per arrivare ad alternarsi inizialmente ai vari Gomes, Ilicic e Muriel e Pasalic, ovviamente il tutto con i tempi giusti. Ceduto Kulusevski alla Juventus, ecco un altro talento vero, tutto made in Atalanta.

 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       Fabrizio Consalvi

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