Settembre 20, 2020

Alessandro Grandoni

La Roma di Alberto De Rossi sbanca il campo del Genoa grazie alla rete di Marcucci alla mezz’ora e resta al terzo posto in classifica, in attesa dei play-off post season.

 La rete che decide il match arriva al 30’, Valeau mette al centro dalla sinistra, una deviazione favorisce Marcucci che raccoglie la sfera e mette dentro per il vantaggio giallorosso. Il Genoa prova a reagire prima con Micovschi e poi con Romairone, non trovando però la rete.

Nella ripresa parte bene la Roma che si fa vedere in apertura con Celar, il Genoa risponde al 62’ con Romairone, poi poco o nulla fino ai minuti finali quanto, in pieno recupero, la Roma sfiora il raddoppio con Pezzella, subentrato a Masangu, che colpisce la traversa di controbalzo. Poi il fischio finale, con la Roma che vince e chiude al terzo posto.

 

GENOA – ROMA    0-1

GENOA (4-3-3) : Rollandi; Tazzer, Altare, Seno, Piccardo; Candela (75' Trabacca), Sibilia, Bruzzo; Micovschi, Romairone, Gibilterra (55' Klimavicius). A disp.: Bulgarelli, Gasco, Raggio, Zola, Rúben Costa, Zito, Filippi. All.: Sabatini. 

ROMA (4-3-3) : Greco S.; Bouah, Ciavattini, Cargnelutti, Valeau; Meadows, Marcucci, Masangu (80' Pezzella); D'Orazio (65' Kastrati), Celar (71' Ganea), Besuijen. A disp.: Zamarion, Diallo Ba, Truşescu, Chierico, Petrungaro, Cangiano. All.: De Rossi.

Arbitro: Annaloro di Collegno.

Marcatori: 30' Marcucci

Ammoniti: Ciavattini (R).

FONTE TABELLINO: vocegiallorossa.it

L'Empoli batte in casa l'Ascoli e vince la semifinale Primavera 2. Parte bene la formazione toscana che sfiora la rete già al 5' con Tehe che mette fuori da buona posizione. Dopo un tiro di Traorè dalla distanza, al 30' è ancora Tehe ad avere sui piedi la palla del vantaggio ma l'attaccante toscano a tu per tu con Novi si fa respingere la conclusione.

Al 37' arriva la rete del vantaggio toscano: Traorè fa tutto bene a centrocampo e serve Tehe con un gran lancio, controllo a superare un difensore e tiro all'angolino dove Novi non può arrivare. Nella ripresa l'Ascoli alza il proprio baricentro rendendosi però pericolosa solo su calcio piazzato, al 23' con Meli che mette in angolo un gran tiro di Tassi.

Sul seguente corner ci prova Diop che non trova la porta. Al 41' ancora Ascoli pericoloso sempre su calcio piazzato, batte il solito Tassi, Meli vola e devia. Nel finale tutto per tutto dei marchigiani, prima Clerici mette fuori di piatto, poi di testa Diop sfiora il palo con Meli battuto.

Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio finale con l'Empoli che batte l'Ascoli per uno a zero, decisiva la rete nella prima frazione di Tehe

EMPOLI - ASCOLI    1-0

EMPOLI: Meli, Gautieri, Ricchi, Buglio, Canestrelli, Curto, Perretta, Scapin (80′ Viligiardi), Zelenkovs (76′ Gianneschi), Traore (82′ Imbrenda), Tehe. A disp.: 12 De Carlo 13 Matteucci 14 Giampà 15 Becagli 18 Apolloni 19 Belardinelli 21 Dos Santos 23 Jorio. All.: Zauli

ASCOLI: Novi, Ricciardi, Perni, Clerici, Diop, Vignati, Invernizzi, Pellicanò (67′ Perpepaj), Tassi, Buonavoglia, Ventola (60′ D’Agostino). A disp.: 12 Colantonio 13 Facchini 14 Ranalli 15 Baraboglia 16 Da Col 17 Marsili 18 Tarquini 19 Tarquini 19 Caponi 20 Mataloni  24 Zimbardi. All.: Di Maschio

Arbitro: Sig. GUIDA (Salerno)

Marcatore: 37' Tehe

Amoniti: D’Agostino (A), Buglio (E), Meli (E), Traore (E), Invernizzi (A), Canestrelli (E)

Espulsi: Nessuno

Il Torino sbanca il Fersini e conquista una vittoria che però non cambia la sostanza in classifica con la formazione di Coppitelli che resta al quinto posto per contemporanee vittorie di Roma e Fiorentina. Parte bene il Torino che all’8’ sfiora la rete con Millico, il cui tiro termina di un soffio a lato. La Lazio prova a reagire con qualche iniziativa di Pedro Neto che però non trova il supporto dei compagni. L’attaccante portoghese si rifà vedere al 39’ con una grande azione personale, vince un contrasto e calcia a rete ma il suo diagonale non trova di poco la porta. Nel finale di tempo ancora Lazio in avanti, sempre con Neto, ma stavolta Zanellati è bravo a respingere.

Nella ripresa Coppitelli dà spazio ad Adopo e Panaioli, in apertura è Butic a sfiorare la rete con un gran tiro che non inquadra la porta, il Torino spinge e va vicino al vantaggio prima con Butic su calcio di punizione, poi con Panaioli che ben servito da Adopo si fa respingere la conclusione da Alia in uscita. La Lazio rallenta u po’, entra Francucci per Bari, Neto non è più sugli scudi come nella prima frazione ed al 78’ arriva il vantaggio granata: servizio centrale di Adopo per Bianchi, subentrato a De Angelis, e palla in rete sull’uscita di Alia.

La Lazio prova nel finale a rientrare nel match ma è il Torino, con il solito Butic, a sfiorare ancora la rete con la traversa che dice di no all’attaccante granata. Dopo due minuti si chiude il confronto, il Torino vince e resta in quinta posizione, per la Lazio l’ennesima sconfitta di una stagione fallimentare.

 

LAZIO – TORINO                              0-1

LAZIO (3-5-2): Alia; Kalaj, Silva, Baxevanos; Battistoni, Bari (13’ st Francucci), Jordao, Aliaj, Falbo; Neto, Maloku. A disp. Furlanetto, De Angelis, Petricca, Spizzichino, Ciotti, Javorcic, Spoletini, Francucci, Mohamed, Spurio, Cerbara, Lukaj. All.  Bonacina.

TORINO (4-3-1-2): Zanellati; Fiordaliso, Ferigra, Bianchi, Valerio (1’ st Adopo); Oukhadda, D’Alena, De Angelis (26’ st Bianchi); Borello; Butic, Millico (1’ st Panaioli). A disp. Coppola, Capone, Samake, Adopo, Filinsky, Panaioli, Leveque, Ruggiero, Kone Ben, Bianchi, Gemello, Rauti. All.  Coppitelli. 

Arbitro: Francesco Meraviglia (sez. di Pistoia). 

MARCATORE: 78’ Bianchi (T)

AMMONITI: Joadao, Fiordaliso, Millico

Sarà un fine settimana appassionante per il Calcio Giovanile italiano. Da domani, sabato 19, a domenica 20 Maggio tutte le maggiori categorie vivranno sfide appassionanti per il rush finale e l'assegnazione dei posti play-off. Il clou, chiaramente, sarà domenica sera quando alle 19 ore italiane la Nazionale Under 17 di Nunziata sfiderà l'Olanda nella finalissima dell'Europeo di categoria dopo la vittoria di ieri in semifinale con il Belgio

Domani, sabato, in campo Primavera 1 e 2 e Berretti, mentre domenica sarà la volta di Under 15, 16 e 17, con le prime sfide dei play-off per la qualificazione alla Final Four di Giugno. 

Ecco, nel dettaglio, il programma di tutto il fine settimana per non perdere neanche un appuntamento: 

 

SABATO 19 MAGGIO

 

PRIMAVERA 1

Ore 13: BOLOGNA - INTER                   (Differita RaiSportHD, Ore 18)

Ore 13: CHIEVO VERONA - UDINESE 

Ore 13: JUVENTUS - ATAALANTA            (Diretta SportItalia)

Ore 13: MILAN - HELLAS VERONA

Ore 13: NAPOLI - SAMPDORIA

Ore 15: GENOA - ROMA

Ore 15: LAZIO - TORINO

Ore 15: SASSUOLO - FIORENTINA

PRIMAVERA 2, PLAY-OFF - SEMIFINALI

Ore 15: EMPOLI – ASCOLI

CAMPIONATO BERRETTI – 5° GIORNATA QUALIFICAZIONE – ORE 15

5^ GIORNATA

GIRONE “1”

ALBINOLEFFE-PADOVA

RENATE-VICENZA  

GIRONE “2”

MONZA-BASSANO VIRTUS

PRO PIACENZA-FERALPISALO’

GIRONE “3”

FERMANA-ROBUR SIENA

PISA-LIVORNO

GIRONE “4”

REGGIANA-LUCCHESE

SANTARCANGELO-PONTEDERA

GIRONE “5”

LECCE-COSENZA

RENDE-PAGANESE

GIRONE “6”

CATANIA-MONOPOLI

JUVE STABIA-RACING FONDI

UNDER 15 SERIE C QUARTI DI FINALE ANDATA

Ore 16: RENATE - ALESSANDRIA

 

DOMENICA 20 MAGGIO

 

PRIMAVERA 2, PLAY-OFF - SEMIFINALI

Ore 11: CAGLIARI – BARI

UNDER 17 A e B QUARTI DI FINALE

Ore 11: ASCOLI - TORINO

UNDER 16 A E B - 1° TURNO

Ore 11.30: GENOA - SASSUOLO

UNDER 15 A E B QUARTI DI FINALE ANDATA

Ore 15: MILAN - JUVENTUS

Ore 14: GENOA - INTER

Ore 11: SASSUOLO - NAPOLI

Ore 11: ROMA – ATALANTA

UNDER 17 SERIE C - QUARTI DI FINALE, ANDATA

Ore 15: PIACENZA - PRATO

Ore 15: SUDTIROL - PORDENONE

Ore 14.30: LECCE - ALESSANDRIA

Ore 16: MONZA – PAGANESE

UNDER 16 SERIE C – SEMIFINALI RITORNO

Ore 11: RENATE – MONZA

Ore 15: PISA - PORDENONE

UNDER 15 SERIE C - QUARTI DI FINALE, ANDATA

Ore 16: REGGIANA - PADOVA

Ore 10.30: BISCEGLIE - GUBBIO

Ore 10.30: LIVORNO – PAGANESE

FINALE EUROPEO UNDER 17

Ore 19.15: ITALIA - OLANDA

E' on line il video della gara del Campionato Primavera 1 con la vittoria nel derby della Roma sulla Lazio per 3-0. Buona visione. 

La Roma travolge la Lazio nel derby vincendo per 3-0 una partita onestamente mai in discussione.

Ottime prove di Sdaigui e Besuijen autori di gol e giocate di sostanza. Nella lazio si salvano in pochi.

Questi i voti dei protagonisti.

ROMA:

ROMAGNOLI  6,5: bravo a farsi trovare pronto nell’unica occasione creata dagli avversari, decisiva la parata su Maloku

BOAUH 6,5: Ottimo in entrambe le fasi, affidabile nonostante la giovane età

VALEAU 6: mai in sofferenza, l’attacco avversario risulta sempre di facile lettura

CARGNELUTTI 6,5: ottima prova anche per lui, giocate a due tocchi e molta tranquillità alla squadra

CIAVATTINI 6,5; Giornata tranquilla per il capitano giallorosso,prova ordinata e matura.

MARCUCCI 6: Molti i palloni recuperati, pochi gli errori, partita sufficiente

MEADOWS 6: equilibrato in entrambe le fasi, bravo in regia

SDAIGUI 7,5: migliore in campo, sempre presente a centrocampo e pericoloso con i suoi continui inserimenti; premiato anche dal gol del momentaneo 2-0

CELAR 7: Assist per il gol dell’1-0 e tanto movimento la davanti, la squadra gira bene anche per merito suo.

ANTONUCCI 7: dai suoi piedi nascono sempre le iniziative migliori; splendido il piazzato del 3-0, giocatore maturo e pronto al definitivo salto di qualità.

BESUIJEN 7: Suo il gol che ha aperto le marcature, tanto lavoro sporco per la squadra, risulta utilissimo

 

ALL: DE ROSSI 7: La sua squadra gioca a memoria, ottimo il lavoro fatto durante l’anno, ha gran parte dei meriti.

 

LAZIO:

ALIA 6: Incolpevole sui gol subiti, non aiutato da una difesa oggi veramente troppo vulnerabile.

KALAJ 5,5:Mai propositivo e sempre in affanno in marcatura sugli attacchi avversari

FALBO 6: Troppo in sofferenza su Antonucci, ma abbastanza sicuro a chiudere un paio di ripartenze che potevano essere insidiose

MICELI 5,5: Infastidito da qualche problema fisico sbaglia troppi appoggi, giornata no.

Dal 56’ BARI sv

SILVA 5 : molti errori in costruzione e poco presente in fase difensiva, prestazione negativa del portoghese.

BAXEVANOS 6: non preciso negli interventi difensivi, ma ha il merito di cercare sempre di costruire una manovra ragionata.

SPIZZICHINO 5,5: involontario e sfortunato il suo assist per il 2-0 della Roma, saltato spesso dai centrocampisti avversari.

Dall’83’ Battistoni sv

ALIAJ 5,5: molti errori in costruzione, partita da dimenticare per il centrocampista biancoceleste

LUKAJ 5,5: Partita sottotono, sempre in ombra e mai pericolosi, prova deludente.

Dal 63’ REZZI sv

CAVACOJORDAO 5,5: mai pericoloso, ci si aspetta di più dal numero 10 portoghese, inesistente sulla trequarti avversaria.

MALOKU 6: l’unico tiro in porta della Lazio nasce dai suoi piedi, ultimo a mollare, prova positiva dell’attaccante.

ALL.: BONACINA 5: prova e stagione imbarazzante della sua squadra, poche idee, pochi schemi, i biancocelesti restano in continua sofferenza

 

Dario De Fenu

 

 

 

Il Bari vince in trasferta per due a uno sul campo del Cesena e conquista il pass per la semifinale play-off.

Consueto 4-3-1-2 per il Cesena con Saro in porta, in difesa, Maretti, Trasciani, Ceccacci e Ingrosso, a centrocampo Militari davanti alla difesa con Iacovelli e Urso ai fianchi con Andreoli a supporto di Babbi e Buso, Risponde il Bari con Zinfolino in porta, in difesa Dentamaro, Di Cosmo, Salines e Tedone, a centrocampo Petruccetti e Maffei sono gli esterni con Gabella e Lella al centro mentre in avanti Tuttisanti in appoggio a Manzari.

Parte meglio il Cesena che fa la partita ed al 7' si rende pericoloso con capitan Urso che impegna severamente Zinfolino con un gran tiro. Al 16' il numero otto cesenate si ripete, azione personale e palla fuori di un soffio. Il Bari difende e riparte ed al 18' si fa vedere con Tuttisanti che raccoglie un bel cross di Manzari ma il suo tiro, centrale, è preda di Saro . Al 20' il solito Urso ci riprova, altro tiro dal limite con Zinfolino che è costretto a rifugiarsi in calcio d'angolo. Il Bari prende le contromisure ai padroni di casa e non rischia fino al 37' quando si riporta in avanti, azione personale di Tedone, tiro di destro e palla di poco a lato. Nel finale si accende Buso, al 42' contatto in area con il numero undici che va a terra, per il direttore di gara non ci sono gli estremi per il penalty, un minuto più tardi ancora Buso protagonista, tiro di destro dal limite e palla che sfiora l'incrocio dei pali. Nella ripresa la gara sale di tono, dopo un cross interessante in area con nessun attaccante locale pronto ad intervenire, al 7' arriva il vantaggio del Bari, cross di Dentamaro per Lella, deviazione vincente e palla in rete. Buso, all'11', prova a farsi vedere ma il suo tiro finisce fuori, al 14' ancora ospiti pericolosi, cross di Dentamaro per Lella ma stavolta Saro para ed evita il peggio.

Il Cesena si riversa in avanti ed al 20' subisce il clamoroso gol del 2-0, sugli sviluppi di un corner il Bari riprende palla, il Cesena è tutto in avanti, Tuttisanti parte palla al piede prima del centrocampo e davanti a Saro non sbaglia per il due a zero.

Inizia qualche scintilla ed al 22' il Bari rimane in dieci per l'espulsione di Maffei che prende due gialli consecutivamente, i padroni di casa ci credono ed al 32' riaprono il match con Andreoli che raccoglie un cross di Ingrosso e sigla il 2-1 dall'interno dell'area. Il Cesena spinge, al 33' tiro di Urso, palla deviata sopra la traversa, al 34' ci prova Nanni, appena entrato, di testa con Zinfolino che para, poi al 43' grandissima occasione per i bianconeri, cross basso di Urso, deviazione sottomisura di Nanni e palla di un soffio a lato. Nel finale il Bari sfiora la terza rete con il neo entrato Coratella, bravo Saro a deviare, poi proteste al fischio finale che arriva con il Cesena in avanti sulla trequarti dopo soli tre minuti di recupero. Il Bari alla fine la spunta e conquista il pass per la semifinale play-off che si giocherà sabato prossimo sul campo del Cagliari.

 

CESENA – BARI 1-2

CESENA: Saro, Maretti Ingrosso, Militari, Trasciani, Ceccacci (26' st Nanni), Iacovelli, Urso, Babbi, Andreoli, Buso (39' st Carnicelli). A diso.: De Angeli Gharas, Ericson, Bartoletti, Gasperoni, Polini, Merciari. All. Rovalta

BARI: Zinfolino, Dentamaro, Tedone, Gabella, Di Cosmo, Salines, Lella, Tuttisanti (36' st Coratella), Petruccetti, Manzari, Maffei. A disp.: Artal, Viola, Pesce, Giosu, Schirone, Di Stefano, Petrosino, Romanazzo, Chinapah, Gagliardi, Maselli. All. De Angelis

MARCATORI: 7' st Lella (B), 20' st Tuttisanti (B), 32' st Andreoli (C)

ESPULSI: al 22' st Maffei (B) per doppia ammonizione.

AMMONITI: Zinfolino, Urso, Ceccacci, Iacovelli, Petruccetti, Ingrosso.

 

Derby a ritmi bassi a trigoria.

La Lazio già retrocessa in primavera 2, cerca una vittoria d’orgoglio sul campo dell’eterna rivale. La Roma già certa del posto nei play off cerca una soddisfazione in questo finale di stagione.

Subito pericolosi i giallorossi con il destro da fuori di Marcucci, facile però la parata del portiere biancoceleste.

La Roma pressa alto e la Lazio non riesce ad uscire dalla propria metà campo.

Al 15’ arriva il vantaggio giallorosso: Antonucci premia il taglio di Celar che di tacco serve involontariamente Besuijen, bravo a depositare in rete da pochi passi.

L a Roma fa la partita ma le occasioni faticano ad arrivare, Lazio totalmente in bambola in questo primo tempo.

 

Non cambia il copione della gara nella seconda frazione, con la Roma che sembra in totale controllo della partita. Al 57’ improvvisa occasione per gli ospiti,; Maloku servito da rimessa laterale si trova a tu per tu con il portiere Romagnoli che è bravo a respingere la conclusione.

Roma meno brillante in questa ripresa, i giallorossi sembrano voler gestire il vantaggio di misura maturato nella prima frazione.

Al 69’ arriva il raddoppio della Roma: Spizzichino serve involontariamente Sdaigui che dal dischetto del rigore controlla e con l’esterno deposita in rete per il doppio vantaggio casalingo.

Squadre un po’ stanche nel finale, la Roma gestisce il possesso di palla rischiando pochissimo, Lazio totalmente fuori partitra oggi.

A 5’ dalla fine arriva il 3-0 giallorosso, Antonucci sfrutta il rimpallo e incrocia con il destro spedendo il pallone all’angolino.

Vittoria schiacciante della Roma che approfitta della situazione di sbando totale dei rivali per prendere 3 punti importanti ma soprattutto per vincere una partita di cartello .

Dario De Fenu

 

ROMA (4-3-3): Romagnoli; Boauh, Valeau, Cargnelutti, Ciavattini; Marcucci( 68’ Pezzella), Meadows, Sdaigui; Celar( 83’ Ganea), Antonucci, Besuijen ( 75’ D’Orazio)

All:De Rossi

LAZIO (4-4-2): Alia; Kalaj, Falbo, Miceli( 56’ Bari) , Soares Silva; Baxevanos, Spizzichino(83’ Battistoni), Aliaj, Lukaj( 63’ Rezzi); Cavacojordao, Maloku

All.: Bonacina

MARCATORI: 15’ Besuijen, 69’ Sdaigui, 85’ Antonucci

NOTE: Ammonioti: Bari (L)

Grande bagarre anche nel Girone B per determinare le formazioni che potranno disputare i play-off e chi invece sabato prossimo potrà festeggiare la promozione diretta nel Campionato Primavera 1. 

La classifica, ad una giornata dal termine, recita: 

1. PALERMO   44  (promossa in Primavera 1)

2. CAGLIARI   43 (play-off)

3. ASCOLI   41 (play-off)

4. BARI   41 (play-off)

5. CROTONE  38 (fuori dai play-off)

Per il primo posto, di fatto, tutto in bilico. Il Palermo, primo della classe, giocherà in trasferta sul campo del Cagliari, secondo ad una sola lunghezza di distanza. Una sorta di vero e proprio spareggio con due risultati su tre a favore dei rosanero. Il Cagliari, però, oltre a lottare per il primo posto dovrà anche cercare di difendersi dall'attacco di Ascoli e Bari per la seconda piazza, con entrambe le compagini distanti due punti. L'Ascoli riceverà la visita della Salernitana mentre il Bari sarà di scena a Benevento. Il difficile incastro prenderà sempre in considerazione, in caso di arrivo a pari punti, nell'ordine di: punti negli scontri diretti, differenza reti negli scontri diretti, differenza reti generale, gol fatti generale, sorteggio. 

L'ultima compagine a poter sperare è il Crotone. I siciliani son a tre lunghezze da Bari e Ascoli, devono vincere in casa contro il Pescara e sperare di raggiungere il Bari, con cui sono in vantaggio negli scontri diretti, o l'Ascoli, con cui vanta una migliore differenza reti generale (entrambe ora sono a +16 ma in caso di arrivo a pari punti, chiaramente, quella del Crotone migliorerà e quella dell'Ascoli peggiorerà). 

Novanta minuti quindi da vivere al cardiopalma, ecco di seguito il quadro della giornata

ULTIMA GIORNATA - SABATO 5 MAGGIO

BENEVENTO - BARI

AVELLINO - FOGGIA

CAGLIARI - PALERMO

FROSINONE - PERUGIA

CROTONE - PESCARA

ASCOLI - SALERNITANA

Ultima giornata della Regular Season nel Campionato Primavera 2. Nel girone A ancora calda la lotta per la zona play-off, determinante ai fini della promozione nel torneo Primavera 1. 

Procediamo con ordine. Il primo posto non è in discussione, il Novara si è guadagnato infatti il diritto di disputare il prossimo campionato Primavera 1 con una giornata di anticipo. I punti di vantaggio sull'Empoli a novanta minuti dal termine sono tre, ma la regola parla chiaro. Nel caso di arrivo di due squadre a pari punti contano nell'ordine: scontri diretti, differenza reti negli scontri diretti, differenza reti generale, gol fatti e infine sorteggio. Il Novara, in vantaggio con l'Empoli negli scontri diretti, ha di fatto il primo posto in tasca.

Tutto da decidere, invece, il secondo posto. Al momento l'Empoli è in vantaggio, a quota 45 punti, contro il 43 del Cesena, unica formazione in grado di insidiarla. Nell'ultimo turno l'Empoli riceverà la visita dello Spezia, quinto ed ancora in lotta per il quarto posto, mentre il Cesena andrà a far visita al Parma, penultimo. I toscani possono essere certi del secondo posto solo in caso di vittoria. Nel caso in cui, infatti, l'Empoli pareggiasse ed il Cesena vincesse, entrambe si ritroverebbero a quota 46 essendo in parità perfetta negli scontri diretti (1-1 sia all'andata che al ritorno), a quel punto entrerebbe in gioco la differenza reti totale con il Cesena in vantaggio (+19) sull' Empoli (+17), con la possibilità chiaramente di allungare ancora.

L'ultimo posto da assegnare è la quarta piazza (la prima infatti va in Primavera 1 e seconda, terza e quarta disputano i play-off). La Spal è in vantaggio, quarta, con 37 punti, ma dietro c'è lo Spezia, quinto a quota 35. La Spal andrà a far visita alla Virtus Entella che non ha più nulla da chiedere al campionato, mentre lo Spezia, come già detto, se la vedrà sul campo dell'Empoli in una sorta di dentro o fuori. In questo caso, però, se le due compagini arrivassero a pari punti (pareggio della Spal con l'Entella e vittoria dello Spezia a Empoli), la qualificata sarebbe la Spal in virtù degli scontri diretti (vittoria per 2-1 all'andata e 1-1 al ritorno). 

Ecco, di seguito, la situazione di classifica ed il calendario dell'ultimo turno: 

1. NOVARA   48 (già promossa)

2. EMPOLI   45

3. CESENA  43

4. SPAL   37 (ultima posizione valida per i play-off)

5. SPEZIA  35

 

ULTIMA GIORNATA

EMPOLI - SPEZIA

PARMA - CESENA

VIRTUS ENTELLA - SPAL

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