Ottobre 17, 2021

Storie: fratelli Tedesco, la Salernitana e il derby Palermo-Catania Featured

By Redazione Giugno 29, 2021

Le tifoserie del sud Italia sono particolarmente conosciute per il proprio supporto caldo, colorato e rumoroso nonostante spesso le proprie squadre vincano poco o nulla: escludendo Roma e Lazio, si contano tre scudetti; quello del ‘70 del Cagliari e i due del Napoli di Maradona. Le vittorie sono poche, ma i legami con i calciatori sono nettamente diversi rispetto a piazze più blasonate o ricche dove gli atleti vanno e vengono. C’è una tifoseria, quella della Salernitana che quest’anno ha festeggiato la promozione in Serie A dopo 23 anni dall’ultima volta, che ha un rapporto tutto particolare con due dei fratelli cresciuti a pane e calcio del nostro Paese: Giacomo e Giovanni Tedesco. I due furono i motori del centrocampo di una Salernitana che nel campionato di B 1997-1998 dominò tutte le avversarie terminando prima con Di Vaio capocannoniere. Quasi dieci anni più tardi uno scherzo del destino li ha poi messi di fronte in un derby Palermo-Catania in Serie A.

 

 

 

Da Palermo le strade si dividono per poi incrociarsi a Salerno

Quella dei fratelli Tedesco è una di quelle belle storie da raccontare del mondo del calcio, che richiamano alla memoria un calcio che forse non esiste più, ma che ai nostalgici fa sempre piacere rispolverare. La storia dei fratelli Tedesco comincia a Palermo all’inizio degli anni ‘70 nel quartiere Pallavicino. Giovanni Tedesco nasce nel 1972, secondogenito dopo Salvatore, mentre Giacomo nasce nel 1976 e si aggiunge a un’altra sorella nata nel frattempo, per un totale di quattro fratelli. La relazione con il calcio della famiglia Tedesco è evidentemente scritta nel DNA tanto che il nonno dei Tedesco era il custode del Campo Malvagno, mentre anche Salvatore e la sorella sono stati calciatori.

Entrambi i fratelli Tedesco hanno mosso i primi passi sotto casa e nei campi di terra battuta di Palermo, ma ben presto Giacomo passa ai rosanero, mentre Giovanni alla Reggina. Due centrocampisti molto diversi, ma con la stessa passione, grinta e abnegazione che hanno permesso loro di disputare tante presenze in massima serie, oltre che in B e in C. Ma una stagione in assoluto resta indelebile, quella che li ha visti correre insieme fianco a fianco per lo stesso obiettivo, unica volta nelle loro carriere. I numeri stampati sulle magliette granata con sponsor EXIGO erano il “19” per Giacomo Tedesco e l“8” per Giovanni Tedesco, rimasti poi indelebilmente nel cuore della torcida granata. La stagione era quella del 1997-1998 e la Salernitana grazie alle idee innovative di Delio Rossi, le 21 reti di Di Vaio e una squadra stellare saliva in Serie A per la seconda volta nella propria storia. Tre reti a fine stagione per Giovanni in 36 presenze e altrettante reti per Giacomo in 34 presenze.

 

 

 

Le strade si incrociano nuovamente, ma da avversari: è derby Palermo-Catania

Dopo la promozione in Campania, Giovanni Tedesco va subito via la stagione seguente accasandosi a Perugia a ottobre, mentre Giacomo Tedesco inizierà un tour di squadre del sud. Le carriere dei fratelli Tedesco si incrociano nuovamente e per un evento molto sentito in Sicilia: sono stati infatti protagonisti di un derby tutto particolare e tutto siciliano. Era il campionato di serie A 2006-2007, storica stagione che vedeva la partecipazione di tre squadre della trinacria (Messina, Palermo e Catania) per la prima volta nella storia del calcio italiano. L'inesorabilmente destino aveva “piazzato” Giovanni Tedesco al Palermo, e il fratello mancino al Catania, dando così vita a un “derby nel derby”.

I Tedesco sono due dei non tantissimi fratelli del calcio italiano, ma vengono raramente citati. I più noti sono sicuramente Filippo e Simone Inzaghi, protagonisti ormai da 30 anni nel calcio italiano prima da calciatori e ora da allenatori, oppure i gemelli Filippini per anni insieme al Brescia anche con Roberto Baggio. Come dimenticare poi i fratelli Baresi, che impreziosivano la stracittadina Milan-Inter fra gli anni ‘90 e gli anni ‘80.

I Tedesco e la Salernitana oggi

La Salernitana festeggia la promozione in A dopo 23 anni dai fratelli Tedesco, la salvezza sarà dura come confermano le scommesse di Betway con la Salernitana a quota 17,00 dietro a Spezia, Genoa e davanti solo al Venezia al 24 giugno. Ma la squadra ha due tifosi d’eccezione in più: i fratelli Tedesco da Palermo. Giacomo in particolare è assiduo frequentatore della cittadina salernitana, e anche grazie all’amicizia ventennale con Luca Fusco è riuscito a organizzare a Salerno degli stage con il suo progetto calcistico Scuola Calcio Giacomo Tedesco, con cui è alla ricerca di nuovi giovani talenti sempre all’insegna del divertimento e del rispetto. Giacomo è inoltre molto attivo sui social e su Instagram non nasconde la propria fede granata anche e soprattutto in occasione della promozione dei campani in B, a cui ha augurato ogni bene. Giovanni è invece attualmente allenatore e nella passata stagione ha guidato i Sirens di Malta.

Storie di fratelli, storie di passione, storie di amore per uno sport che li ha prima divisi, poi uniti e poi divisi ancora. I fratelli Tedesco sono un pezzo di storia del calcio italiano.

Rate this item
(0 votes)
Last modified on Martedì, 29 Giugno 2021 18:11
I cookie rendono più facile per noi fornirti i nostri servizi. Con l'utilizzo dei nostri servizi ci autorizzi a utilizzare i cookie.
Ok