Giugno 26, 2019

Alessandro Grandoni

Uno stop inaspettato. La gara con il Milan di lunedì scorso ha portato, come conseguenza, uno stop importante per Vincenzo Millico, capocannoniere del campionato Primavera. Gli esami hanno evidenziato una lesione al bicipite femorale destro, il classe 2000 salterà sicuramente Atalanta e il Torneo di Viareggio, che prenderà il via il prossimo 11 marzo. Su Instagram, però, l'attaccante non si è perso d'animo: "Do not give up and come back stronger… Fall, get up", che tradotto vuol dire "Non mollo, tornerò più forte di prima. Cadi, ti rialzi”.

Ci sarà una novità nel Milan Primavera che affronterà il Palermo. In campo tornerà infatti Mattia Caldara, gioiello della prima squadra, fermo da sei mesi. Risolti i problemi alla schiena e al tendine, il giocatore si sta allenando con continuità. Prima di tornare a pieno regime a disposizione di Gattuso, però, la ricognizione sarà effettuato, come di consueto con la Primavera. Probabile, quindi, che Giunti sabato lo schiererà nell'undici iniziale permettendogli di giocare 45-60 minuti per ritrovare cosi il ritmo partita. 

 

 

 

Ecco le dichiarazione del tecnico della Lazio Under 15 Luca Luzardi e del difensore Matteo Nannini, a segno sabato scorso, dopo la gara vinta con lo Spezia (Fonte www.sslazio.it)

 

Al termine dell’incontro, il tecnico biancoceleste Luca Luzardi è intervenuto ai microfoni del sito ufficiale biancoceleste sslazio.it:

“La gara di oggi è stata ben interpretata fin dall’inizio dai ragazzi. La mia squadra ha proposto tanto calcio e tante occasioni da gol, per questi motivi la vittoria è stata assolutamente meritata. Dedichiamo un pensiero a Pagni, un nostro ragazzo che nella scorsa settimana ha riportato un infortunio ai legamenti del ginocchio: è un buon calciatore, un grande professionista. Il nostro pensiero è proprio con lui, i ragazzi ci tenevano molto a dedicare questo successo al loro compagno. Ora in settimana ci alleneremo con più serenità e con più convinzione nei nostri mezzi”.

 

Anche il difensore biancoceleste Matteo Nannini ha analizzato il match con lo Spezia al portale ufficiale biancoceleste:

“La prestazione generale della squadra è stata molto positiva perché siamo stati da subito aggressivi. Il gruppo è stato molto determinato, nonostante le condizioni atmosferiche non fossero delle migliori. Sono felice d’aver segnato, il gol è sempre l’evento più bello che possa capitare nel calcio: sono riuscito a trovare la via della rete direttamente su punizione”.

Non sarà alta classifica, ma il risultato sicuramente più importante della giornata è arrivato dal Campo Melli, a Roma, dove la Lazio di Luca Luzardi ha battuto per 4-1 lo Spezia. Una vittoria, questa, che ha interrotto un trend incredibile che aveva coinvolto la formazione biancoceleste. Prima del successo di sabato, infatti, la Lazio aveva collezionato addirittura sette sconfitte consecutive, un bilancio incredibile per una formazione che, al momento, veleggia ancora al sesto posto in graduatoria.

Sfortuna, cali di forma ecc… i motivi possono essere tanti, ma il 4-1 con lo Spezia è indubbiamente un punto di ripartenza per Marafini e compagni in vista di un finale di stagione che potrebbe regalare ancora qualche soddisfazione. Il calendario, in fondo, non è proibitivo, e la distanza dalla quinta (ai play-off, infatti, oltre 3° e 4°, si qualificano anche le due migliori quinte dei tre gironi) abbordabile, soprattutto per una formazione che era partita benissimo.

Qualcosa, dal punto di vista tattico e tecnico, andrà sicuramente sistemato e perfezionato soprattutto in chiave offensiva, se pensiamo che nelle sette sconfitte rimediate tra Novembre e Febbraio, in ben sei occasioni la squadra biancoceleste non è neanche riuscita a mettere a segno una rete.

Il 4-1 con lo Spezia potrebbe essere stata la svolta, ma la prova del nove è già dietro l’angolo. Domenica, infatti, in casa della Sampdoria, quartultima, sarà già possibile verificare se si è trattato di vera guarigione, o soltanto di un fuoco di paglia.   

Ecco in sequenza tutti i video della scorsa giornata del Campionato Primavera (20° Giornata), partendo dall'anticipo con la vittoria del Napoli sull'Udinese fino a Torino - Milan. Buona visione. 

 

NAPOLI - UDINESE 1-0

 

 

SASSUOLO - EMPOLI 1-2

 

ATALANTA - CAGLIARI 0-1

 

INTER - FIORENTINA 1-3

 

CHIEVOVERONA - JUVENTUS 1-5

 

PALERMO - ROMA 0-0

 

GENOA - SAMPDORIA 2-1

 

 

TORINO - MILAN 1-1

 

 

 

Ecco le pagelle del Milan Primavera dopo il pareggio esterno con il Torino

 

Soncin 6,5: un paio di interventi di spessore, dimostra di essere all’altezza.

Bellanova 6,5:altra buona partita del laterale, spinge e difende con costanza.

Merletti 6,5: fa buona guardia in mezzo, gara ordinata.

Djalo 6,5: altra buona prestazione, prende confidenza con il campionato, sta diventando un punto di riferimento.

Negri 5: ingenuo nel prendere due gialli e lasciare il Milan in dieci, può fare di più.

Sala 6: partita di contenimento, riesce a dar manforte ai compagni e far ripartire l’azione.  

Brambilla 6,5: segna un grandissimo gol, con un’azione da manuale, recupero, dribbling e conclusione, difficile fare di più. Nella ripresa casa.  Dal 17’ st Frigerio 6: entra per dare una mano ai compagni in dieci, si dà da fare.

Brescianini 6,5: solita gara di grande sostanza, stavolta non incide in zona gol, ma è uno dei migliori.

Maldini 6: gli manca il guizzo decisivo ma dimostra la solita grande tecnica. Nella ripresa soffre come tutta la squadra. Dal 37’ st Haidara sv

Capanni 6: parte bene costruendo qualche buona iniziativa sulla sinistra, quando la partita cambia Giunti lo richiama.  Dal 14’ st Ruggeri 6: sostanza e dinamismo al servizio della squadra.

Tsadjout 6,5: lavoro oscuro in avanti nel primo tempo, nella ripresa si sacrifica anche in difesa per dare una mano. Maturo.

Ecco le pagelle del Torino Primavera dopo il pareggio interno per uno a uno contro il Milan

Gemello 6,5: qualche buon intervento, dimostra di essere in un ottimo momento.

Ghazoini 6: si fa trovare pronto, buona gara sia in fase difensiva che di proiezione. Può migliorare.  Dal 21’ st Isacco 6,5: ottimo impatto sulla gara, suo l’assist per l’1-1.

Ferigra 6,5: solita attenzione e garanzia in difesa, sfiora la rete ad inizio ripresa.

Marcos Lopez 6,5:  controlla la sua zona senza troppi problemi, fa sempre buona guardia.

Ambrogio 6,5: qualche iniziativa interessante, dalla sua parte difende con ordine.

Kone 6: gli manca il guizzo decisivo, si mette al servizio della squadra, non sempre sceglie la soluzione migliore.

Onisa 6: partita di contenimento, prova a farsi vedere ma non riesce ad incidere.  Dal 32’ st Murati sv

De Angelis 6: prova a far girare la squadra, nel primo tempo soffre il centrocampo milanista.  Dal 21’ st Moreo 6,5: dà brio e verve all’attacco, buon impatto.

Petrungaro 6,5: buona gara in avanti, si rende pericoloso in qualche occasione, è in un buon momento.  Dal 32’ st Gilli sv

Rauti 6: meno brillante rispetto al solito in avanti, cerca di farsi vedere in qualche occasione, il Milan fa buona guardia.

Millico 6: poco brillante, alla fine del primo tempo lascia il campo per infortunio. Peccato. Dal 40’ st Belkheir 7: il migliore dei suoi. Realizza il gol dell’uno a uno, sfiora il raddoppio, grande impatto sul match.

Pareggiano uno a uno Torino e Milan nel posticipo del Campionato Primavera 1. Primo tempo favorevole ai rossoneri che vanno vicini al vantaggio prima con Sala, che colpisce in pieno il palo, e poi con Maldini, su cui Gemello compie un buon intervento. Al 32’ della prima frazione arriva la rete del vantaggio ospite: Brambilla conquista palla e scambia con Tsadjout, palla di ritorno e tocco al volo di Brambilla per l’uno a zero.

La ripresa si apre con il Toro in avanti, i granata sfiorano la rete prima con Petrungaro e poi con Ferigra, il Milan si salva ma al 10’ del secondo tempo rimane in dieci per l’espulsione (doppio giallo) per Negri. Il Milan arretra, il Toro spinge ed al 23’ del secondo tempo trova la rete del pari con Belkheir che mette dentro su cross di Isacco. Ancora Belkheir pericoloso qualche istante più tardi, il Torino spinge ma non trova grandi spazi in avanti fino al triplice fischio finale. Per il Toro sfuma la possibilità di raggiungere l’Atalanta in  vetta alla classifica. Per il Milan un altro piccolo passo avanti verso la salvezza.

TORINO – MILAN  1-1

TORINO (4-2-3-1): Gemello; Ghazoini (21’ st Isacco), Ferigra, Marcos Lopez, Ambrogio; Kone, Onisa (32’ st Murati), De Angelis (21’ st Moreo); Petrungaro (32’ st Gilli), Rauti, Millico (40’ st Belkheir). A disp.: Trombini, Sportelli, Enrici, Michelotti, Portanova, Fasolino, Adopo. All.: Coppitelli

Milan (4-3-1-2): Soncin; Bellanova, Merletti, Djalo, Negri; Sala, Brambilla (17’ st Frigerio), Brescianini; Maldini (37’ st Haidara); Capanni (14’ st Ruggeri), Tsadjout. A disp.: Guarneri, Abanda Mfomo, Basani, Martimbianco, Torrasi, Michelis, Mionic, Tonin. All.: Giunti

Fatica il Napoli ma alla fine riesce ad avere la meglio sul Palermo. La formazione di Bevilacqua vince per uno a zero grazie alla rete messa a segno da Pesce nel finale su calcio di rigore. Con questi tre punti il Napoli mantiene la prima posizione con due lunghezze di vantaggio sulla Roma

 

NAPOLI - PALERMO 1-0

NAPOLI (4-3-3): Boffelli; Marchisano (31’ st Boemio), Pontillo, Di Leo, Giannini (31’ st Frulio); Gioielli (12’ st Di Palma), Lettera (31’ st Carnevale), De Pasquale (19’ st Marranzino); Flora (1’ st Esposito), Pesce, Scognamiglio (31’ st Spavone). A disp.: Provitolo, Pietropaolo. All. Bevilacqua

PALERMO: Connola; Morana, Musso, Vitale, Ferrante; Aronica (35’ st Borgognone), Anzelmo (35’ st Barone), Di Fatta;  Pastorella (33’ st Drago), Ferruzza, Ganci. A disp.: Castrovinci, Guadalupo, Vinci, Drago,  Cutrona, Corona, Bonello. All. Santomauro

MARCATORE: 32’ st Pesce (rig.)

Vittoria esterna all'inglese della Roma sul Lecce in mattinata. La formazione giallorossa passa in vantaggio al 28' del primo tempo con Pagano. nella ripresa, al 12', il raddoppio di Padula che mette al sicuro il risultato. In virtù di questo risultato la Roma continua la rincorsa al Napoli per il primo posto, distante ora due lunghezze. 

 

LECCE - ROMA   0-2

LECCE: Bufano; Dell'Atti, Castello (59' Tarantino), Manfredi (60' Mele), Morelli, Elia M., Daka (60' Gravilli), Filippi Filippi (60' Milli), Carrozzo (59' Gallorini), Notarnicola (49' Elia F.), Letizia. A disp.: Venerito, Goffredo, Liverani. All.: Mazzeo.
 
ROMA: Mastrantonio; D'Alessio L. (67' Ruggiero), Catena, Muratori (67' Pellegrini), Falasca (67' Cupellaro); Lilli (49' D'Alessio F.), Faticanti, Pisilli (57' Mirimich); Liburdi (57' Pandimiglio), Pagano, Padula (49' Mancini). A disp.: Baldi, Missori. All.: Tanrıvermiş.

ARBITRO: Sig. Nico Valentini di Brindisi.

MARCATORI: 28' Pagano, 47' Padula

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