Agosto 11, 2020

Fabrizio Consalvi

Un lavoro in crescendo per l'Inter Primavera di Armando Madonna, dopo le abbuffate degli anni scorsi con alla guida Stefano Vecchi, la società nerazzurra ha intrapreso dalla passata stagione un rinnovamento per quanto riguarda la sua formazione Under 19. La non facile eredità dopo aver vinto 2 Scudetti consecutivi di categoria, più una Coppa Italia e una Supercoppa è stata raccolta con un piano a lungo termine, che già in questa stagione sta dando i suoi frutti. L'Inter terza attuale in campionato (dopo la sosta forzata che tutti stiamo vivendo causa Coronavirus) e con un buon percorso fatto in Uefa Youth League, interrotto dalla rinuncia alla disputa dell'Ottavo di Finale contro il Rennes.

Inter che ha messo in mostra alcuni dei suoi gioielli, con ben sei calciatori chiamati di volta in volta da Antonio Conte con i "grandi", dove l'uomo copertina è senza ombra di dubbio Sebastiano Esposito. Vediamo allora i profili dei ragazzi coinvolti in prima squadra dai nerazzurri, dopo aver fatto lo stesso per quanto riguarda l'Atalanta, la Roma e il Cagliari.

 

I Migliori Giocatori dell'Inter Primavera

 

 

SEBASTIANO ESPOSITO: definirlo ancora un "Primavera" è ormai un esagerazione, ma l'attaccante classe 2002 è il fiore all'occhiello dell'ultimo periodo del Settore Giovanile nerazzurro. Per lui ovviamente solo 3 presenze con l'Under 19 nella stagione in corso, con 3 gol fatti, uno in campionato e due in Youth League. In pianta stabile con i "grandi" è stato chiamato in causa 11 occasioni, su 28 convocazioni ricevute, con 5 gare disputate in Serie A, dove il 21 Dicembre scorso ha messo anche a segno il suo primo gol, contro il Genoa. Può vantare in fine 3 presenze in Champions league, 1 in Europa League e 1 in Coppa Italia.

LUCIEN AGOUME: centrocampista classe 2002 di nazionalità francese. Per lui in Primavera 5 presenze e un gol, messo a segno nell'ultima gara fin qui in calendario, ossia nel 3-3 contro la Roma al Tre Fontane. Prelevato l'estate scorsa dal Sochaux, abbina quantità grazie al suo fisico a giocate importanti, 4 le sue presenze in Youth League con un assist. 13 invece le volte che è stato chiamato con i "grandi" da Antonio Conte, con esordio in Serie A avvenuto il 15 Dicembre 2019, contro la Fiorentina, per lui 6 minuti in tutto.

FILIP STANKOVIC: portiere classe 2002, figlio d'arte del ben più noto Dejan Stankovic, che in Italia ha vinto uno Scudetto, una Coppa Italia, una Coppa delle Coppe, più una Supercoppa Italiana e una Supercoppa Europea con con la maglia della Lazio, prima di ripetersi in nerazzurro, dove oltre a 5 Scudetti, 5 Coppe Italia e 4 Supercoppe Italiane, ha aggiunto una Champions League e un Mondiale per club. Tornando a Filip Stankovic, per lui in Primavera in questa stagione 18 presenze tra campionato, Youth League e Coppa Italia, con 20 gol al passivo e 8 cleen-sheat. E' stato chiamato in causa da Antonio Conte per 6 volte, mai utilizzato.

LORENZO PIROLA: difensore centrale classe 2002. Per lui ben 16 presenze con la Primavera di Armando Madonna, dove ha aggiunto un assist, più 4 match disputati in Youth League. Chiamato in causa con i "grandi" in 5 occasioni, senza mai entrare in campo.

MATIAS FONSECA: attaccante classe 2001. Altro figlio d'arte dopo Stankovic, qui ovviamente del ben noto Daniel Fonseca, ex attaccante di Cagliari, Roma e Juventus. Matias ha collezionato 24 gare tra Campionato Primavera, Coppa Italia e Youth League, con un bottino di 12 gol realizzati e 3 assist. Due le occasioni in cui è stato convocato da Antonio Conte.

EDOARDO VERGANI: chiudiamo con l'attaccante classe 2001 che vanta 17 presenze in stagione con la Primavera di Armando Madonna, divise tra campionato, Coppa Italia e Youth League, con un bottino di 3 gol e 4 assist. Una convocazione con i "grandi".

 

Proseguiamo dopo aver esaminato i profili dei calciatori Under 19 coinvolti di volta in volta da Antonio Conte, andando a vedere infine quegli elementi che potranno in futuro avere una chance, in due soprattutto aspettano una chiamata.

ETIENNE KINKOUE: difensore centrale, classe 2002, nazionalità francese, prelevato da Troyes. Per lui finora 25 presenze in Primavera, con 18 gare in campionato, 6 in Youth League e una in Coppa Italia, con un gol messo a segno nella competizione europea.

SAMUELE MULATTIERI: il fiore all'occhiello della Primavera nerazzurra in questa stagione, attaccante moderno, in grado di coprire più ruoli in posizione avanzata. Il classe 2000 ha messo fin qui a segno 16 gol su 22 partite totali tra campionato e Coppa.

 Fabrizio Consalvi

Per approfondire: 

GIOVANI TALENTI | SAMUELE MULATTIERI, alla scoperta della stella di Armando Madonna

 

 

FONTE DATI: transfermarkt.it                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    

Uno dei talenti più cristallini che la scuola calcistica italiana potesse allevare negli ultimi anni, con un potenziale tecnico nel proprio bagaglio, che ne ha fatto il fulcro delle varie Nazionali da lui frequentate nel corso del tempo. Parliamo di Alessio Riccardi, centrocampista offensivo classe 2001 cresciuto alla Roma e di cui vorrebbe esserne il futuro.

La Carriera di Alessio Riccardi

Per lui parla la lunga trafila fatta in giallorosso, fino alla Primavera di Alberto De Rossi di cui è il leader tecnico. Lascia vedere il suo talento già nell'Under 14 allenata da Mister Valerio D'Andrea, capace di imporsi all'attenzione sia nell'estivo Memorial Nardoni che nell'invernale Memorial Halima Haider (classico appuntamento per categoria Under 14, disputato subito dopo le feste di Natale). Con quella Roma, arriva fino a sfiorare il titolo Under 15 l'anno successivo (battuto in Finale per 1-0 dall'Atalanta di Traorè), per poi due anni dopo siglare 5 gol in 19 gare con l'Under 17 da sotto-età.

Esordio precoce dunque in Primavera, dove Riccardi ha mosso i primi passi l'8 Settembre 2017, contro l'Hellas Verona in trasferta, con vittoria per 1-2. Primo gol in Under 19 e prima doppietta, nella stessa gara, due settimane dopo a Torino, contro la Juventus, altro successo per 1-2 dei giallorossi. Da allora sotto la guida di Alberto De Rossi ha messo a segno 25 gol complessivi su 81 gare totali tra Campionato e Primavera TIM Cup, con 12 assist a corredo. In Youth League invece il bottino è di 5 gol e 2 assist su 12 match disputati.

Può coprire grazie a talento, duttilità e qualità grandi porzioni di campo, venendo utilizzato da centrale (dove ha reso di più, con 8 reti stagionali), trequartista o attaccante esterno a destra (5 le sue reti quando impiegato in questa posizione), come visto nel big-match di sabato scorso in campionato contro l'Inter, dove ha siglato il gol del momentaneo 1-0 dei giallorossi d'inserimento su assist di D'Orazio e dove ha propiziato il 3-2 siglato poi da Bianda, dopo errore di Pirola e Stankovic nei nerazzurri. 13 i gol in totale in quest'annata, in cui a livello realizzativo è letteralmente esploso.

Importante come accennato in precedenza, è anche l'apporto che Alessio Riccardi ha dato nelle varie Nazionali, con 6 presenze e 2 reti con l'Italia Under 15 (esordio con Antonio Rocca Commissario Tecnico), 4 gol in 11 presenze con la successiva Under 16, quindi 4 gol in 14 presenze con l'Under 17 (con cui ha sfiorato il titolo europeo). Infine su 21 presenze, 8 reti in Under 19 dove ormai è presenza fissa.

La scorsa estate al centro delle voci di mercato, che lo volevano alla Juventus. E' rimasto nella sua Roma dove attende il meritato salto definitivo, fino ad ora 2 le convocazioni ricevute da Paulo Fonseca, rispettivamente con Borussia Moenchengladbach in Europa League e con il Milan in Serie A. La prossima stagione sarà quella indicativa.

Sei gol e tanto spettacolo tra Roma e Inter, che tornano in campo per la 22° giornata del campionato Primavera TIM. Scontro diretto che non delude le attese, sia dal punto di vista qualitativo che tecnico, 3-3 che alla fine lascia l'amaro in bocca ai giallorossi che a lungo avevano assaporato il gusto di una vittoria pesante, in chiave play-off, ma che da spunti importanti ad entrambe, specialmente per quanto riguarda la fase difensiva, da rivedere in ambo i lati.

Roma di Alberto De Rossi che si schiera con un 4-3-3 con Diawara (in campo per 60 minuti), come fulcro, in grado di schermare e lasciare qualità e iniziativa sui due lati, con il duo Simonetti - Riccardi a destra, che specialmente nella prima parte di gara fa il bello e cattivo tempo, mentre D'Orazio agisce sulla sinistra e da lì nasce il gol dell'1-0. Parodi, Trasciani, Bianda, Semeraro è la linea difensiva, mentre Providence è l'uomo indicato nel dare profondità e velocità in fase di ripartenza. Inter che invece opta per un 3-5-2 che porta si superiorità numerica sui lati in fase offensiva, ma che costringe spesso la retroguardia a scappare all'indietro in caso di palla persa a metà campo e nella prima parte di gara, succede spesso. Kinkoue, Cortinovis, Pirola formano la linea a 3, mentre Persyn e Vezzoni sono i due esterni, Agoume con Schirò e Gianelli ai lati, con Mulattieri alle spalle di Satriano.

          

E' questo il leit-motiv per 45 minuti. Con possesso palla in mano ai nerazzurri di Madonna, ma ritmi e intensità di gara che sono decisamente decisi dai giallorossi, che come detto in precedenza, sfruttano la velocità alle spalle del folto centrocampo nerazzurro, Persyn ha fatica nel rientrare e D'Orazio mette una splendida palla al centro, per Riccardi che arriva da dietro, 1-0. Il risvolto della medaglia dell'Inter è che dal suo lato sinistro, ha spazio Vezzoni (uno dei migliori nei primi 45 per i nerazzurri), ma non appena Diawara e compagni catturano la sfera, la Roma si trova tanto spazio davanti per attaccare e più volte, Simonetti e Riccardi mettono in difficoltà la retroguardia ospite. Inter che dal suo canto trova spazio vero solo nel finale, con Schirò che nell'occasione si infortuna.

La svolta tattica del match arriva comunque nella ripresa ed è esattamente dopo il raddoppio giallorosso, con cross di Riccardi e indecisione fatale tra Stankovic e Pirola, che lasciano a Bianda, la facile conclusione a porta vuota. Il 2-0 subito costringe Armando Madonna al cambio tattico ed è quello giusto, mentre poco prima Mulattieri aveva accorciato le distanze d'infilata. Con l'ingresso di Oristanio in luogo di Kinkoue al 59', il 3-5-2 di partenza viene trasformato, in un più equilibrato 4-4-2, con Persyn adesso più basso e la coppia Oristanio - Satriano, supportata da Mulattieri e Gnonto, con quest'ultimo entrato ad inizio ripresa al posto di Schirò e fondamentale sul lungo periodo nel pari finale dei nerazzurri.

Il cambio di Armando Madonna porta subito i suoi frutti, infatti l'Inter inizia a far girare la sfera molto più rapidamente, trovando con più facilità i due esterni e il 2-2 arriva due minuti dopo la sostituzione, con il tiro di Gianelli deviato. La facilità offensiva dei nerazzurri, porta invece ad una Roma che ha perso poco a poco la solidità portata da Diawara (60 minuti comunque di buon livello al suo rientro, in un match che è un ottimo test), cosi che la retroguardia adesso soffre. Come le due facce di una stessa medaglia, se da un lato i nerazzurri attaccano con più decisione, lasciando anche spazio alle spalle, ed è li che D'Orazio e Simonetti danno vita al gol del 3-2, finalizzato da Bove.

E' però l'ultimo vero sussulto offensivo dei giallorossi, che poi hanno una successiva opportunità con Riccardi in contropiede, mentre l'Inter toglie Satriano per Moretti e Vezzoni per Burgio, ri-equilibrando il 4-4-2, con Persyn e Gnonto che sui lati non lasciano più spazi e aumentano l'iniziativa. Il 3-3 finale siglato da Agoume con un bel destro da poco fuori l'area di rigore, è figlio di 20 minuti finali ad alta intensità da parte di nerazzurri, che colpiscono anche una traversa nel recupero.

Dopo aver esaminato con attenzione i "gioielli" di stanza all'Atalanta di Massimo Brambilla e aver fatto lo stesso, con il Cagliari del nuovo duo Zenga - Canzi, continuiamo il nostro viaggio attraverso i migliori Under 19 che disputano il campionato Primavera. Andiamo direttamente a Roma, dove la compagine di Alberto De Rossi, si appresta ad attendere l'Inter di Armando Madonna, per una 22° giornata che "dovrebbe" usiamo il condizionale disputarsi nel prossimo weekend.

I giallorossi vanno a caccia di un posto nei play-off, in una corsa che dall'Inter (più staccata), comprende anche Juventus, Sampdoria, Genoa ed Empoli, in una classifica molto corta, dal 4° posto in giù). Percorso altalenante quello dei capitolini, con il miglior attacco dell'intero campionato (49 i gol realizzati) e con la quarta peggior difesa (41 i gol subiti), dietro solo a ChievoVerona, Pescara e Bologna. Mentre in Coppa Italia Primavera, è stata eliminata nella doppia semifinale, dall'Hellas Verona. Diversi sono però i talenti messi in mostra e convocati da Paulo Fonseca di volta in volta, vediamoli tutti con tanto di dati e statistiche.

 

MATTEO CARDINALI: Portiere, classe 2001. Per lui in Primavera 15 gare totali disputate, suddivise in 13 presenze in campionato e 2 in Primavera TIM Cup, con al passivo 27 gol subiti e un solo cleen-sheat. Sei invece le convocazioni avute in azzurro, tutte appartenenti al passato, 5 con l'Italia Under 16 e una con l'Under 17. Nove sono state le volte che Paulo Fonseca, l'ha portato tra i "grandi", di cui 5 consecutive, tra il 24 Novembre scorso con il Brescia in trasferta al 20 Dicembre, con l'1-4 dei giallorossi a Firenze. Infine convocazione anche per le due trasferte di Genoa e Bergamo, infine con il Lecce in casa.

RICCARDO CALAFIORI: Terzino sinistro, classe '2002. Può ricoprire anche il ruolo di difensore centrale. Per lui dopo l'infortunio patito nella scorsa stagione, sono 16 le gare disputate in Primavera disputate, con uno score di 5 gol fatti (4 in campionato e uno in Coppa), più 2 assist. Presenza fissa in azzurro, dove praticamente ha fatto tutta la trafila, dall'Under 15 all'Under 19. Due le presenze in questa stagione, nell'1-1 con la Spagna di Gennaio e contro la Svizzera lo scorso 12 Febbraio, 0-0. Infine 4 convocazioni ricevute da Paulo Fonseca, di cui 3 in campionato e una in Europa League, contro il Borussia Moenchengladbach.

ALESSIO RICCARDI: centrocampista centrale, classe 2001. Più di un semplice playmaker, può giocare indifferentemente e con qualità in tutti i ruoli della metà campo. Il vero gioiello della Primavera giallorossa, in attesa di quel salto tra i "grandi" che meriterebbe per quanto fatto vedere in questi anni. In stagione 10 gol fatti su 18 gare di campionato e 2 assist, con 2 gol su 4 partite in Coppa Italia Primavera, a cui aggiunge altri 2 assist. Con i "grandi" di Paulo Fonseca sono state due le convocazioni arrivate sinora, con Milan e Borussia Moenchengladbach. Presenza fondamentale nelle varie Nazionali azzurre, con 8 gol in 21 presenze con l'Under 19. La scorsa estate al centro delle voci di mercato, che lo volevano alla Juventus. E' rimasto nella sua Roma dove attende il meritato salto definitivo.

EBRIMA DARBOE: mediano, centrocampista centrale, classe 2001. Per lui 19 gare tra Campionato Primavera e Coppa Italia di categoria, con 1 gol all'attivo e 2 assist. Il Nazionale del Gambia, vanta una convocazione tra i "grandi", rispettivamente contro il Milan nello scorso Ottobre.

FELIPE ESTRELLA: punta centrale, classe 2001. L'ex Ferroviaria (club brasiliano), ha messo a segno con la Primavera della Roma 8 gol in 21 gare totali, di cui 7 in campionato, con 4 assist complessivi contando anche la Coppa Italia di categoria. Una convocazione arrivata da Paulo Fonseca, negli scorsi Quarti di Finale di Coppa Italia contro la Juventus.

 

Cinque in tutto sono come abbiamo visto i calciatori finora prelevati dalla Primavera giallorossa, da Paulo Fonseca. Altri si aggiungeranno certamente all'elenco da qui al termine della stagione, come Stefano Parodi, Nicola Zalewski oppure, l'ex Paris Saint Germain Ruben Providence. Finora nel dato complessivo, non figura però nessun ingresso in campo, ne in Serie A, ne tanto meno nelle due competizioni disputate dai giallorossi di Fonseca, Coppa Italia ed Europa League.

 

FONTE DATI: transfermarkt.it

 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            Fabrizio Consalvi

Calciatori esteri e formazioni Primavera. Un dibattito quasi infinito che va avanti da anni e sul quale non si hanno delle conferme certe. Sarà poi vero che in Italia quando si parla di formazioni Under 19, si utilizzano cosi tanti "stranieri"? E qual'è il confronto reale con il resto d'Europa? Andiamo ad analizzare questo aspetto, con il contributo dei dati realizzati da transfermarkt, portale leader del settore, prendendo in esame le sedici squadre qualificate agli Ottavi di Finale della Uefa Youth League. Principale competizione europea per formazioni Primavera (Under 19), con le tre gare che coinvolgono le compagini italiane rinviate alla prossima settimana, causa coronavirus. Parliamo ovviamente di Atalanta - Lione, Inter - Rennes e l'attesa Juventus - Real Madrid.

Iniziamo analizzando la Dea Campione d'Italia in carica di Massimo Brambilla e proseguiamo con le altre quindici squadre qualificate, verificando quanto in Italia ci si affidi a calciatori provenienti dall'estero (i naturalizzati sono ovviamente Nazionali a tutti gli effetti), rispetto agli altri paesi europei, tenendo fuori dal computo i cosiddetti fuori-quota. (U21 o U23 a seconda dei vari campionati).

ATALANTA: La rosa bergamasca è composta da 27 elementi, suddivisi in 3 portieri, 8 difensori, 11 centrocampisti e 6 attaccanti, di cui 10 stranieri.

Khadim Ndiaye (portiere, classe 2000, Senegal), Matevz Dajcar (portiere, classe 2002, Slovenia), Rodrigo Guth (difensore centrale, classe 2000, Brasile), David Heidenreich (difensore centrale, classe 2000, Rep. Ceca), Lukas Vorlicky (centrocampista centrale, classe 2002, Rep. Ceca), Alassane Sidibe (centrocampista centrale, classe 2002, Costa d'Avorio), Ebrima Colley (ala sinistra, classe 2000, Gambia), Olaf Kobacki (ala sinistra, classe 2001, Polonia), Amad Traorè (ala destra, classe 2002, Costa d'Avorio), Jonathan Ngock Italen (punta centrale, classe 2001, Camerun)

 

INTER: La rosa di Armando Madonna è composta da 23 elementi, suddivisi in 2 portieri, 5 difensori, 10 centrocampisti e 6 attaccanti, di cui 8 stranieri.

Filip Stankovic (portiere, classe 2002, Serbia), Etienne Youte Kinkoue (difensore centrale, classe 2002, Francia), Lucien Agoumè (mediano, classe 2002, Francia), Emerson Espinoza (mediano, classe 2001, Ecuador), Christopher Attys (centrocampista centrale, classe 2001, Francia), Franco Vezzoni (centrocampista centrale, classe 2001, Argentina), Tibo Persyn (centrocampista di destra, classe 2002, Belgio), Martin Satriano (punta centrale, classe 2001, Uruguay)

 

JUVENTUS: La rosa di Lamberto Zauli è composta da 26 elementi, suddivisi in 4 portieri, 9 difensori, 9 centrocampisti e 4 attaccanti, di cui 11 stranieri.

Franco Israel (portiere, classe 2000, Uruguay), Nikita Vlasenko (difensore centrale, classe 2001, Svizzera), Jean-Claude Ntenda (terzino sinistro, classe 2002, Francia), Daniel Leo, terzino destro, classe 2001, Svizzera), Santiago Ocampos (terzino destro, classe 2002, Paraguay), Enzo Berrenechea (mediano, classe 2001, Argentina), Nicolas Penner (centrocampista centrale, classe 2001, Rep. Ceca), Koni De Winter (centrocampista centrale, classe 2001, Belgio), Naouirou Ahamada (centrocampista centrale, classe 2002, Francia), Kaly Sane (ala destra, classe 2002, Senegal), Pablo Moreno (punta centrale, classe 2002, Spagna).

 

BAYERN MONACO: La rosa guidata da Danny Schwarz è composta da 35 elementi (la lista Uefa), suddivisi in 4 portieri, 12 difensori, 9 centrocampisti e 10 attaccanti, di cui 8 stranieri.

Flavius Daniliuc (difensore centrale, classe 2001, Austria), Liam Morrison (difensore centrale, classe 2003, Scozia), Taylor Booth (centrocampista centrale, classe 2000, Usa), Beha Neziri (centrocampista centrale, classe 2003, Kosovo), Marcel Zylla (trequartista, classe 2000, Polonia), Jamal Musiala (trequartista, classe 2003, Inghilterra), Marvin Cuni (ala destra, classe 2001, Albania), Joshua Zirkzee (punta centrale, classe 2001, Olanda)

 

DINAMO ZAGABRIA: La rosa allenata da Igor Jovic è composta da 39 elementi (la lista Uefa), suddivisi in 4 portieri, 12 difensori, 10 centrocampisti e 13 attaccanti, di cui 6 stranieri.

Faris Krkalic (portiere, classe 2002, Bosnia), Vedad Radonja (terzino sinistro, classe 2001, Bosnia), Omar Kocar (mediano, classe 2001, Slovenia), Bernard Karrica (ala sinistra, classe 1001, Albania), Lukas Parger (attaccante, classe 2001, Austria), Matias Godoy (punta centrale, classe 2002, Argentina)

CLICCA QUI PER LEGGERE LA LISTA COMPLETA UEFA U19 DI BAYERN MONACO e DINAMO ZAGABRIA

 

BENFICA: La rosa allenata da Luís Manuel Ferreira De Castro è composta da 29 elementi, di cui 2 portieri, 10 difensori, 8 centrocampisti e 10 attaccanti, con 3 stranieri.

Leo Kokubo (portiere classe 2001, Giappone), Felipe Rodrigues Da Silva Morato (difensore centrale, classe 2001, Brasile), Jeremy Sarmiento (ala destra, classe 2002, Inghilterra)

 

LIVERPOOL: La rosa di mister Barry Lewtas è composta da 38 elementi, con 4 portieri, 14 difensori, 14 centrocampisti e 6 attaccanti, di cui 13 stranieri.

Jakub Ojrzynski (portiere, classe 2003, Polonia), Sepp Van Den Berg (difensore centrale, classe 2001, Olanda), Tom Clayton (difensore centrale, classe 2000, Scozia), Morgan Boyes (difensore centrale, classe 2001, Galles), Billy Koumetio (difensore centrale, classe 2002, Francia), Yassier Larouci (terzino sinistro, classe 2001, Francia), Owen Beck (terzino sinistro, classe 2002, Galles), Ki-Jana Hoever (terzino sinistro, classe 2002, Olanda), Neco Williams (terzino destro, classe 2001, Galles), Conor Bradley (centrocampista, classe 2003, Irlanda del Nord), Matteo Ritaccio (centrocampista centrale, classe 2001, Usa di origini italiane), Dal Varesanovic (trequartista, classe 2001, Bosnia), Paul Glatzel (punta centrale, classe 2001, Germania)

 

RENNES: La rosa allenata da Romain Ferrier, è composta da 39 elementi (la lista Uefa), di cui 2 stranieri.

Pepe Bonet (portiere, classe 2003, Congo), Elias Damergy (portiere, classe 2002, Tunisia)

CLICCA QUI PER LEGGERE LA LISTA COMPLETA UEFA U19 DEL RENNES

 

OLYMPIQUE LIONE: La rosa che affronterà l'Atalanta è di 28 elementi, di cui 3 portieri, 6 difensori, 10 centrocampisti e 9 attaccanti, con 3 stranieri.

Sinaly Diomande (difensore centrale, classe 2001, Costa d'Avorio), Bartosz Talar (centrocampista centrale, classe 2002, Polonia), Semih Altikulac (centrocampista di sinistra, classe 2002, Turchia).

 

AJAX: La rosa in mano a Jhonny Heitinga, è composta da 36 elementi, di cui 4 portieri, 12 difensori, 10 centrocampisti, 10 attaccanti, con 7 stranieri.

Issam El Maach (portiere, classe 2000, Marocco), Filip Frei (terzino destro, classe 2001, Svizzera), Victor Jensen (trequartista, classe 2000, Danimarca), Christian Rasmussen (trequartista, classe 2003, Danimarca), Joshua Pynadath (ala sinistra, classe 2002, Usa), Tunahan Tasci (ala destra, classe 2002, Turchia), Damjan Dostanic (punta centrale, classe 2001, Serbia)

 

ATLETICO MADRID: La rosa guidata da Carlos Gonzalez Juarez è composta da 31 elementi, di cui 2 portieri, 10 difensori, 9 centrocampisti, 10 attaccanti, con 3 stranieri.

Adrian Cova (terzino destro, classe 2001, Venezuela), Javier Hyjek (centrocampista centrale, classe 2001, Polonia), Nando Gutierrez (centrocampista di destra, classe 2001, Venezuela)

 

RED BULL SALZBURG (SALISBURGO): La rosa allenata da Frank Kramer, è composta da 32 elementi, di cui 3 portieri, 11 difensori, 11 centrocampisti e 7 attaccanti, con 11 stranieri.

Dominik Oroz (difensore centrale, classe 2000, Croazia), Victor Parada (difensore centrale, classe, 2002, Spagna), Amar Dedic (terzino destro, classe 2002, Bosnia), Jusuf Gazibegovic (terzino destro, classe 2000, Bosnia), Wallison (terzino destro, classe 2001, Brasile), Peter Pokorny (mediano, classe 2001, Slovacchia), Maurits Kjaergaard (centrocampista centrale, classe 2003, Danimarca), Nicolas Seiwald (centrocampista centrale, classe 2001, Austria), Samuel Major (centrocampista di destra, classe 2002, Ungheria), Luis Phelipe (ala sinistra, classe 2001, Brasile), Csaba Bukta (ala sinistra, classe 2001, Ungheria), Benjamin Sesko (punta centrale, classe 2003, Slovenia), Antonin Svoboda (punta centrale, classe 2002, Rep. Ceca)

 

DERBY COUNTY: La rosa di Justin Walker è composta da 32 elementi, di cui 3 portieri, 12 difensori, 10 centrocampisti, 7 attaccanti, con 8 stranieri.

Harry Halwax (portiere, classe 2002, Irlanda), Eiran Cashin (difensore centrale, classe 2001, Irlanda), Jaden Charles (terzino sinistro, classe 2002, Irlanda), Festy Ebosele (terzino destro, classe 2002, Irlanda), Jason Knight (centrocampista centrale, classe 2001, Irlanda), Yoann Greco (attaccante, classe 2001, Francia), Jack Stretton (punta centrale, classe 2001, Scozia), Bartosz Cybulski (punta centrale, classe 2002, Polonia)

 

STELLA ROSSA BELGRADO: La rosa allenata da Slavoljub Djordjevic, è composta da 37 elementi, di cui 3 portieri, 15 difensori, 15 centrocampisti e 4 attaccanti, con 2 stranieri.

David Pisar (difensore centrale, classe 2002, Bosnia), Mirko Milikic (difensore centrale, classe 2001, Montenegro)

 

MIDTJYLLAND: La rosa di Henrik Jensen è composta da 22 elementi, di cui 2 portieri, 8 difensori, 7 centrocampisti, 5 attaccanti, con 7 stranieri.

John Ndjate (difensore centrale, classe 2002, Congo), Raphael Nwadike (difensore centrale, classe 2001, Nigeria), Hosine Bility (difensore centrale, classe 2001, Australia), Hanus Sorensen (terzino destro, classe 2001, Far Oer), Pyry Hannola (centrocampista centrale, classe 2001, Finlandia), Antonis Martis (centrocampista centrale, classe 2000, Australia), Justice Ohajunwa (punta centrale, classe 2001, Nigeria)

 

REAL MADRID: La rosa allenata da Dani Poyatos è composta da 32 elementi, di cui 4 portieri, 11 difensori, 9 centrocampisti, 8 attaccanti, con 3 stranieri.

Theo Zidane (centrocampista centrale, classe 2002, Francia), Christian Vassilakis (ala destra, classe 2001, Grecia), Andri Gudjohnsen (punta centrale, classe 2002, Islanda)

 

CONCLUSIONE

In totale sulle sedici in competizione negli Ottavi di Finale, sono 3 società italiane, 2 spagnole, 2 francesi, 2 inglesi, una tedesca, una portoghese, una olandese, una danese, una croata, una serba e un'austriaca. Le nostre tre rappresentanti evidenziano il numero più alto in rosa (dai 10 su 27 dell'Atalanta, passiamo agli 8 su 23 dell'Inter, agli 11 su 26 della Juventus) con una media del 38% di giocatori stranieri in rosa. 

Al passo con le italiane, sono le inglesi, il Salisburgo e il Midtjylland, ma con una rosa presentata per la Youth League più ampia, con Liverpool con un numero di 13 stranieri sui 38 facenti parte della rosa e con il Derby County (società non di Championship, la nostra Serie B), con 8 su 32. Salisburgo che ne utilizza in rosa 11 su 32, mentre Midtjylland con 7 su 22. Queste quattro formazioni, pur puntando sugli stranieri, sono comunque al di sotto delle italiane con una media del 31% di calciatori provenienti dall'estero in rosa. 

Ma tenendo il confronto fermo sui maggiori campionati/scuole europee, emerge come l'Italia sia il paese che fa maggior ricorso a calciatori esteri. Il Bayern Monaco, un modello in Germania, ha in rosa 27 giocatori tedeschi su 35, Rennes e Lione spostandoci in Francia (che alza invece il numero dei naturalizzati), hanno in rosa 2 stranieri su 39 oppure 3 su 28. Infine l'Ajax con 7 su 36. Chiusura con Stella Rossa (2 su 37), Dinamo Zagabria (6 su 39) e con le due spagnole. Stiamo parlando dell'Atletico Madrid Under 19 e del Real Madrid Under 19, che hanno in rosa il minor numero di calciatori provenienti dall'estero, ossia 3 su 31 i colchoneros e 3 su 32 le merengues. Formaazioni, queste, che abbassano clamorosamente la media: dal Bayern fino al Real, infatti, parliamo di una media dell'11% di incidenza di calciatori stranieri in rosa. 

Dati, questi, che non vogliono certamente condannare questa pratica, ma che evidenziano un comportamento diverso delle italiane rispetto alle altre. 

 

 

FONTE DATI / LINK: transfermarkt.it

FONTE DATI ROSA (BAYERN MONACO, DINAMO ZAGABRIA, RENNES): transfermarkt.it e uefa.com/uefayouthleague

 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       Fabrizio Consalvi

Sarà la coppia Walter Zenga - Max Canzi a raccogliere l'eredità di Rolando Maran sulla panchina del Cagliari. La scelta della società rossoblu è ricaduta su questi ultimi dopo le riflessioni della giornata di ieri, per dare un più ampio respiro al lavoro che dovrà apportare l'attuale tecnico della Primavera, che da anni sta raccogliendo meritati consensi nel torneo Under 19, con una scorsa stagione da protagonista e l'attuale ruolo di anti-Atalanta, che il suo Cagliari si è meritato sul campo, in attesa dello scontro diretto rinviato per il caso coronavirus.

Max Canzi prenderà esattamente il ruolo di Vice, carica che non ricopre dalla sua ultima esperienza tra i "grandi", ossia dalla stagione 2014/2015 e precisamente al Latina, con Mario Beretta come capo-allenatore. Fù proprio l'ex Responsabile del Settore Giovanile del Cagliari a portare il tecnico in Sardegna, dopo l'esperienza dei due nel capoluogo pontino e a Siena, nella stagione precedente.

Partiamo dal presupposto che non cambierà il modulo di riferimento, con Maran che per il suo Cagliari adottava un 4-3-1-2 che è la base del lavoro di Max Canzi. Nel match contro la Roma, i rossoblu si sono presentati con questo undici di partenza. Olsen tra i pali, Cacciatore a destra, Pellegrini a sinistra, con Klavan e Pisacane coppia di centrali, nei tre di centrocampo Rog e Ionita erano le due mezzali, con Oliva nel ruolo di play basso. Nainggolan a supporto di Paloschi e Joao Pedro. Il duo Zenga - Canzi ripartirà dunque dalle certezze che il Cagliari ha acquisito in questa stagione e il tecnico finora della Primavera (seconda in campionato a -3 dall'Atalanta e con i play-off in ghiaccio), non potrà che apportare un valido aiuto all'ex portiere dell'Inter dei record e della Nazionale italiana, con l'inserimento graduale, di alcuni elementi che stanno facendo la fortuna del suo Cagliari Primavera.

IL CAGLIARI DI MARAN e LA PRIMAVERA

Sono stati cinque in totale gli elementi presi in considerazione da Rolando Maran dall'inizio della stagione a oggi, senza contare ovviamente Sebastian Walukiewicz, difensore centrale polacco classe 2000, che su 26 convocazioni, ha disputato 6 gare in totale, di cui 4 in Serie A e 2 in Coppa Italia, sempre dal primo minuto. Questo l'elenco:

GIUSEPPE CIOCCI: Portiere classe 2002. Per l'estremo difensore della Primavera, fin qui 8 convocazioni tra i "grandi", senza mai entrare in campo. Nell'Under 19 sono state 18 le gare disputate, tutte in campionato, con 15 gol subiti e ben 6 cleen sheet.

RICCARDO LADINETTI: Centrocampista classe 2000. Un elemento di riferimento per la Primavera di Canzi di cui è Capitano, per lui 18 gare disputate, 4 gol e 4 assist, con cinque convocazioni ricevute, tre da Rolando Maran e due con Zenga, rispettivamente con Milan, Parma e Roma. Non dovremmo restare stupiti se prima della fine della stagione, possa fare il suo esordio in Serie A. Considerando anche il ruolo, determinante nell'Under 19 rossoblu e la sua capacità di essere anche uomo-assist, con 4 suggerimenti in stagione, secondo della squadra.

LUCA GAGLIANO: Punta centrale classe 2000. Per lui 10 reti in 17 gare totali con la Primavera rossoblu in questa stagione. Tre invece le convocazioni ricevute con i "grandi", rispettivamente a cavallo di fine Gennaio - inizio Febbraio, con Parma e Inter, più quella contro la Spal. Anche per lui vale un discorso simile a quanto fatto con Ladinetti.

ANDREA CARBONI: Difensore centrale e all'occorrenza terzino sinistro, classe 2001. Un gioiello della Primavera rossoblu, 20 gare disputate con l'Under 19 di Canzi, con 2 gol all'attivo. Ha inoltre da poco rinnovato il contratto fino al 2022, segno di come la società sarda creda nelle doti del calciatore. Quattro le convocazioni ricevute, due da Rolando Maran, altrettante da Walter Zenga, con esordio in Serie A nel match contro la Spal.

FABIO PORRU: Terzino destro classe 2000. Chiusura con il quinto elemento preso in considerazione da Rolando Maran, con la convocazione ricevuta per il match contro l'Inter. Altro calciatore fondamentale per Canzi, che l'ha fatto giocare in 17 occasioni, con un gol e 2 assist all'attivo.

MAX CANZI e LE PROSSIME SCELTE

Chiudiamo il viaggio tra la Primavera delle meraviglie dei rossoblu, prendendo in considerazione i prossimi elementi, che potranno fare esperienza tra i "grandi". Da Federico Marigosu trequartista classe 2001 a Matteo Cossu, mezzala sinistra anch'egli classe 2001. Da Salvatore Boccia ad Abel Kanyamuna, centrocampista classe 2002. Chiusura con Maciej Mas, attaccante polacco classe 2001, arrivato lo scorso Gennaio in prestito dal UKS SMS Lodz, con cui ha disputato 17 gare nella 1 Liga (Serie A polacca) e con già 4 gol all'attivo su 6 presenze nella Primavera rossoblu.

Profondamente di matrice italiana e con un importante occhio di riguardo al territorio. La Primavera di Max Canzi è un esempio da seguire, sia in categoria che come lavoro nell'intero settore giovanile. Il futuro può essere arrivato in Sardegna, a patto di non avere fretta.

 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       Fabrizio Consalvi

Proseguire nella tradizione intrapresa negli ultimi anni, tra attaccanti e fantasisti che si sono poi proposti nel grande calcio non era di certo facile per il Settore Giovanile dell'Inter e soprattutto per quanto riguarda la sua formazione Primavera, passata dai vari Pinamonti (ora al Genoa), Colidio, Emmers, per non citare chiaramente Niccolò Zaniolo, che in una stagione in nerazzurro e dopo aver vinto lo Scudetto Primavera, si è rivelato quel che è nella Roma, prima di Di Francesco e adesso di Fonseca.

La società nerazzurra ci è riuscita, mettendo le mani su Samuele Mulattieri. Preso dallo Spezia nell'estate 2018, dopo che con la società ligure il classe 2000 ha fatto vedere tutte le sue potenzialità, tra una stagione, quella 2016/2017 in cui ha messo a segno 7 reti in 31 gare totali con l'Under 17 e un anno successivo, in cui nel suo primo campionato Primavera 2, ha alzato la sua media con 15 gol in 26 partite. Presente nella Nazionale Under 19 dell'ex Commissario Tecnico Federico Guidi, con un gol siglato contro la Croazia il 14 Agosto 2018.

Il passaggio all'Inter prima in prestito con riscatto, poi definitivo ha lanciato per davvero l'attaccante spezzino, con una prima stagione in nerazzurro, quella scorsa con 4 gol e 2 assist in 24 partite, per arrivare nell'annata in corso in cui nelle 21 gare disputate sinora, ha messo a segno la bellezza di 15 reti totali, compresa una tripletta nel match con il Bologna e una fatta di recente contro il Napoli. Undici sono infine le realizzazioni da seconda punta, mentre tre da punta centrale. 

Samuele Mulattieri è una seconda punta di ruolo, che può agire tranquillamente sia da trequartista, che da punta di riferimento, potendo svariare in fondo su tutto il fronte d'attacco. Destro naturale, non disdegna anche la conclusione mancina, come si evince dal gol messo a segno al Bologna, nel campionato Primavera, dotato di un buon fisico, sa essere anche rapace sotto porta. Di seguito il video, realizzato dalla nostra redazione, con tutti i suoi gol e le sue giocate migliori.

VIDEO, LE MIGLIORI GIOCATE DI SAMUELE MULATTIERI (ATTACCANTE, CLASSE 2000) - GOL & SKILLS

Primo posto da Campione d'Italia in carica con tre lunghezze di vantaggio sul Cagliari e una gara in meno, il match con la Lazio non andato in scena la scorsa domenica per il rinvio causa coronavirus. Un Ottavo di Finale da disputare in Uefa Youth League, tra le mura amiche, come prossimo impegno ufficiale, contro il Lione per ottenere l'accesso tra le migliori otto formazioni Primavera d'Europa.

Parliamo ovviamente dell'Atalanta Primavera di Massimo Brambilla, vero e proprio fiore all'occhiello della società bergamasca, che tanto sta facendo parlare di se tra i grandi. Non è finita, perchè dietro l'Under 19 nerazzurra, c'è una classe 2002 in rampa di lancio e una formazione Under 17 che sta già strabiliando tutti in categoria, con i classe 2003 ora in mano all'ex Palermo Giovanni Bosi, che sono il futuro garantito di una Dea che campeggia si su Bergamo, ma con vista sull'Europa. Facciamo quindi un viaggio, nome per nome dentro i 2001 e 2002 nerazzurri, tra chi ha già fatto l'esordio nella compagine di Gasperini e chi, invece sarà prossimo al salto.

AMAD TRAORE: Attaccante esterno classe 2002, preferibilmente di destra ma non disdegna l'occupazione degli altri due fronti d'attacco, per lui che non ha già bisogno di presentazioni, 7 gol in 23 presenze totali tra Campionato Primavera, Youth League, Coppa Primavera e Supercoppa di categoria. Per lui 8 convocazioni e 3 presenze con i "grandi" di Gasperini, con Udinese, Juventus e Parma. Proprio con i friulani ha messo a segno il primo gol in Serie A, nel 7-1 finale, primo classe 2002 a farlo.

ROBERTO PICCOLI: Punta centrale classe 2001, sotto la guida di Brambilla sta vivendo la sua consacrazione per quanto riguarda la Primavera, 15 gol stagionali in 20 presenze totali, con un assist tra tutte le competizioni. 8 le volte in cui è stato convocato da Gasperini, mancando l'esordio in Serie A, che siamo certi arriverà presto. Presenza fissa nelle varie Nazionali giovanili, con 42 presenze totali e 11 gol in tutto, 5 reti invece su 22 presenze con l'Under 19.

EBRIMA COLLEY: Esterno di destra classe 2000, ma può giocare anche come tre-quartista, è stato lui al termine della scorsa stagione, ha siglare effettivamente il gol Scudetto nella Finale contro l'Inter. I numeri anche in questa stagione parlano da se, con 15 gol messi a segno in 18 presenze totali con la Primavera di Brambilla, più l'esordio tra i grandi avvenuto nel ko interno della scorsa 16° giornata di Serie A, contro il Bologna. Per lui infine 6 le convocazioni. 5 invece le presenze con la Nazionale maggiore del Gambia.

JACOPO DA RIVA: Centrale di centrocampo classe 2000, per lui un gol e un assist in 15 presenze con la Primavera bergamasca. Sei le convocazioni con i grandi di Gasperini.

CALEB OKOLI: Difensore centrale classe 2001, con 24 presenze condite da un gol e un assist in questa stagione. L'italo-nigeriano può vantare anche 3 convocazioni con i grandi, senza aver messo però piede in campo. 10 le presenze con l'Under 19 azzurra.

DAVID HEIDENREICH: Ha già fatto parlare abbondantemente di se, per le sue prestazioni con l'Under 19, difensore centrale che completa perfettamente il reparto arretrato di Brambilla, con Okoli di cui abbiamo parlato qui sopra. Due i gol e un assist in 11 partite disputate, con 3 convocazioni totali con la compagine di Gasperini. Presenza fissa della sua Nazionale, la Repubblica Ceca Under 19,ha già fatto l'esordio anche con l'Under 20.

RAOUL BELLANOVA: Uno dei colpi della società bergamasca nell'ultimo mercato invernale e non a caso. Dell'ex Milan risulta fuorviante parlare di caratteristiche tecniche. Terzino destro di spinta classe 2000, prelevato dal Bordeaux e preso in prestito per un anno e mezzo con diritto di riscatto dalla Dea (scadenza 2021). Può vantare una presenza in Ligue 1, con la maglia dei girondini, contro l'Angers nella prima giornata. Due infine le convocazioni di Gasperini. Presenza praticamente fissa con le varie Nazionali azzurre, con 24 presenze in Under 17, 19 nell'Italia Under 19 e 10 nell'Under 20, con ben 5 presenze nell'esperienza azzurra al Mondiale di categoria.

KHADIM NDIAYE: Portiere classe 2000, una convocazione in assoluto con la formazione di Gasperini. 16 invece le presenze in Primavera, con 13 gol subiti e 8 cleen sheat.

Otto in totale i Primavera già utilizzati o semplicemente convocati, per non andare a citare i casi di Barrow e Kulusevski, con il primo ora al Bologna e il secondo con un futuro prossimo che parla di Juventus. Elementi i classe 2000, 2001 e 2002 citati pronti al salto completo, che sia nella futura formazione di Gasperini, sia altrove come elementi di scambio nel prossimo mercato estivo, questo almeno per sette giocatori su otto. Presi in esame solo le effettive convocazioni, andando a vedere invece nella profondità della rosa di Brambilla, si vedono altri elementi di sicuro interesse, da Dajcar, portiere classe 2002 spesso impiegato dall'Under 18 di Lorenzi e prossimo alla Viareggio Cup, cosi come Ruggeri, Cittadini, Panada, Vorlicky e Sidibe. Senza dimenticare i classe 2001 Cortinovis e Gyabuaa, entrambi impegnati anche con la Nazionale Under 19.

 

FONTE DATI: transfermarkt.it

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     

 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       Fabrizio Consalvi

Sono stati sorteggiati stamane gli Ottavi di Finale di Uefa Youth League, principale manifestazione europea per formazioni Primavera. Urna benevola per quel che riguarda l'Inter di Armando Madonna, che se la vedrà in casa contro il Rennes. Per quanto concerne invece l'Atalanta di Brambilla, sarà il Lione l'avversario da battere, match che si disputerà a Bergamo. Infine urna meno benevola per la Juventus di Lamberto Zauli, che in quel di Vinovo ospiterà il Real Madrid. Tutti i match saranno in gara unica e si disputeranno il 3 e 4 Marzo. Gi stabiliti inoltre i successivi accoppiamenti per i Quarti di Finale (gara unica il 17/18 Marzo), con Inter - Juventus che si sfideranno in caso di passaggio del turno di entrambe. Per l'Atalanta invece, in caso di vittoria sul Lione, ci sarà la vincente tra Salisburgo e Derby County.

UEFA YOUTH LEAGUE: OTTAVI DI FINALE - MARTEDI/MERCOLEDI 3/4 MARZO

BAYERN MONACO - DINAMO ZAGABRIA

AJAX - ATLETICO MADRID

ATALANTA - LIONE

INTER - RENNES

SALISBURGO - DERBY COUNTY

BENFICA - LIVERPOOL

STELLA ROSSA - MIDTJYLLAND

JUVENTUS - REAL MADRID

 

UEFA YOUTH LEAGUE: ACCOPPIAMENTI QUARTI DI FINALE - MARTEDI/MERCOLEDI 17/18 MARZO

INTER - RENNES vs JUVENTUS - REAL MADRID

SALISBURGO - DERBY COUNTY vs ATALANTA - LIONE

STELLA ROSSA - MIDTJYLLAND vs AJAX - ATLETICO MADRID

BAYERN MONACO - DINAMO ZAGABRIA vs BENFICA - LIVERPOOL

Dopo i raduni territoriali, una prima selezione tra fine ottobre e gennaio, la Rappresentativa LND Under 17 è pronta per il primo stage nazionale in programma dal 17 al 19 Febbraio al Centro Sportivo “William Venturelli” di Castelvetro di Modena. 23 giocatori classe 2003 appartenenti ai club regionali ed a quelli Serie D lavoreranno per tre giorni con il selezionatore Calogero Sanfratello e il suo staff. Il raduno si concluderà con la gara amichevole con i pari età del Sassuolo in programma mercoledì 19 Febbraio alle ore 15.30 sempre sul campo del Centro Sportivo di Castelvetro di Modena.

Programma stage

Lunedì 17 Febbraio

Entro le ore 13.00 raduno presso Hotel Guerro (Castelvetro di Modena)

ore 15.30/17.30 – allenamento

 

Martedì 18 Febbraio

ore 10.00-12.00 allenamento

ore 15.00-16.30 allenamento

 

Mercoledì 19 Febbraio

ore 10.00-11.30 allenamento

ore 15.30 - amichevole vs Sassuolo U17 (C.S. “William Venturelli” - Via Costituzione, 7 - Castelvetro di Modena)

 

I convocati

Portieri

Alessio Campagna (Vigor Perconti), Hannes Uberegger (Campo Trens vs Freienfeld), Davide Congiunti (Latte Dolce Sassari). 

Difensori

Filippo Magnaldi (Bra), Francesco Parisi (Palermo), Federico Gai (Chieri), Francesco De Marco (Cassino), Riccardo Cantarini (Porto S. Elpidio), Anxhelo Kojdheli (Levico Terme), Emanuele Belloni (Bastia), Ruben Semola (Fabrizio Miccoli).

Centrocampisti

Leonardo Pierro (Arco), Giacomo Serafin (Liventina), Gianmarco De Crescenzo (Itri), Matteo Silvano (Tau Altopascio), Marco Manzini (Sanmichelese), Pietro Jr Santapaola (FC Messina).

Attaccanti

Edoardo Grosso (Varesina), Lorenzo Berra (Masseroni Marchese), Gabriele Giacchino (Savona), Alex Forcini (Real Giulianova), Davide Tollardo (Chieri), Riccardo Giovanni Spader (Liapiave).

 

FONTE: lnd.it

 

  

 

Staff Tecnico/Dirigenziale

Capo Delegazione: Arcangelo Pezzella
Allenatore: Calogero Sanfratello
Allenatore in 2^: Paolo Ammoniaci
Allenatore dei portieri: Calogero Giardina
Medico: Gaetano Schiavottiello
Osteopata: Caterina Giuliani
Segreteria Organizzativa: Edoardo Gallegati
Magazziniere: Walter Ciolli

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