Luglio 22, 2019

Alessandro Grandoni

Parte oggi l’assalto finale del Torino Primavera di Federico Coppitelli alla conquista del Tricolore, trofeo che manca al tecnico che ha già festeggiato, con la Primavera, Coppa Italia e Supercoppa.

I granata, al termine di una stagione positiva, sono arrivati al quarto posto in classifica, dietro la Roma che li sopravanza di 4 lunghezze, ma davanti alla Fiorentina, avversaria odierna. Un campionato che ha visto la formazione di Coppitelli a lungo protagonista non solo nel torneo nazionale ma anche in Coppa Italia, dove si sono arresi proprio contro i viola in finale. Nel corso della stagione, però, non sono mancate le soddisfazione come la SuperCoppa italiana, alzata al cielo dopo la vittoria con l’Inter ai calci di rigore.

Andando ad analizzare la rosa, chiaramente il pezzo pregiato è rappresentato da Vincenzo Millico, attaccante puro, capace di andare a segno per 26 volte in altrettante gare giocate. Un ruolino di marcia impressionante per l’attaccante che ha anche esordito in prima squadra con Mazzarri ma che negli ultimi tempi è rimasto fermo ai box per via di un infortunio muscolare. Senza di lui la squadra ha fatto fatica, riuscendo a cogliere una sola vittoria, ma ora il peggio è passato. Contro i viola, oggi, Vincenzo sarà in campo e sarà un’arma preziosa per Coppitelli, desideroso di centrare l’unico traguardo che ancora gli manca a livello di settore giovanile (ha già vinto, infatti, Giovanissimi e Allievi Nazionali con la Roma).

Non solo Millico, però. Nella grande stagione del Torino tra i protagonisti c’è Nicolò De Angelis, reinventato da Coppitelli interno di centrocampo, lui che era partito nel settore giovanile della Roma come trequartista e attaccante esterno. A Torino sembra aver trovato la sua dimensione, 38 presenze in stagione tra campionato e coppa e 4 gol, mica male per uno che a Roma sembrava di troppo. Tra i giocatori sempre presenti, o quasi, c’è anche il portiere Luca Gemello, il centrocampista Mihael Onisa, in prestito dalla Virtus Entella, e l’attaccante Nicola Rauti. Quest’ultimo non è certo da meno di Milico, dal punto di vista delle marcature. Per il 19enne sono infatti 22 i centri stagionali, rispetto a Millico parte più centralmente, ha saputo farsi valere ed anche per lui, a breve, potrebbero aprirsi le porte delle prime squadre. Un’altra bella sorpresa di questo Torino, già importante nella scorsa stagione, è il trequartista Ben Lhassine Konèe. Scovato nei dilettanti della Regione Lazio dopo aver portato al titolo negli Allievi la Vigor Perconti, Konèe è stato ridisegnato da Coppitelli trequartista anziché attaccante centrale, con ottimi risultati. 33 presenza stagionali, 4 gol e vari assist per un giocatore imprevedibile, con ottima tecnica e grande forza fisica, tutte caratteristiche che lo hanno già portato ad affacciarsi in prima squadra. Tra i difensori uno dei perni della squadra è l’esterno destro Filippo Gilli che ha sempre guadagnato la fiducia di Coppitelli in stagione, così come Erick Ferigra, difensore centrale dotato di straordinaria fisicità ma abile a farsi trovare ponto anche in zona gol, come dimostrano i 3 gol messi a segno in stagione.

Il Torino, però, non è solo loro. Buona la stagione anche dell’esterno d’attacco Petrungaro, in prestito dalla Roma ( 6 gol segnati), così come i difensori Ambrogio e Sportelli. A centrocampo spiccano anche Adopo, infortunato, e Murati e Isacco. In avanti, oltre i due big, diverse le alternative a disposizione di Coppitelli, da Moreo, che finora non ha trovato molto spazio ma ha comunque messo a segno due gol, a Belkheir, arrivato a gennaio dal Brescia ed ex Inter, decisivo in più di un’occasione in questi ultimi mesi.

La squadra di Coppitelli ha tutte le carte in regola per farcela, ma di fronte avrà una formazione, come la Fiorentina, che nel settore giovanile può dire la sua. La sconfitta in Coppa Italia, infatti, non può cancellare la splendida prestazione messa in campo dai granata nella terza giornata, quando con la squadra al completo il Torino ha espugnato Firenze con un perentorio 4-1. Da lì in avanti una stagione importante, a cui ora il tecnico spera di aggiungere il tassello che manca, quello, forse, della definitiva consacrazione.

Alessandro Grandoni

LA ROSA DEL TORINO

PORTIERI: Luca Gemello, Gaetano Fasolino, Luca Trombini

DIFENSORI: Filippo Gilli, Moris Sportelli, Erick Ferigra, Alejandro Lopez Marcos, Simone Ambrogio, Ivan Michelotti, Amine Ghazoini, Riccardo Ricossa, Simone Potop, Denis Portanova.

CENTROCAMPISTI: Michel Adopo, Nicolò De Angelis, Ben Lhassine Konèe, Emir Murati, Mihael Onisa, Luca Petrungaro, Salvatore Kevin Buonavoglia, Simone Isacco, Gino Sammartino, Adrien Giunta.

ATTACCANTI: Vincenzo Millico, Nicola Rauti, Mouhamed Belkheir, Nicolò Moreo, Hamed Kone.

ALLENATORE: Federico Coppitelli

 

I PRECEDENTI IN STAGIONE CON LA FIORENTINA

FIORENTINA - TORINO 1-4 (CAMPIONATO)

TORINO - FIORENTINA 1-2 (CAMPIONATO)

FIORENTINA - TORINO 2-0 (FINALE COPPA ITALIA, ANDATA)

TORINO - FIORENTINA 1-2 (FINALE COPPA ITALIA, RITORNO)

E’ arrivato il momento di cambiare. Da questa settimana, gradualmente, Calcio Nazionale cambierà la rotta da seguire. Diventato un punto di riferimento per il calcio giovanile italiano con news e risultati, ora vogliamo fare qualcosa di diverso. Calcio Nazionale, da oggi in poi, sarà incentrato, prettamente, sui Video che da anni carichiamo e che mettono in mostra i talenti del nostro calcio giovanile e le emozioni che vivono e ci fanno vivere, e sugli approfondimenti.

Non più, quindi, un flusso continuo, spesso fatto più per fare visite che per da qualità, di news e aggiornamenti su questa o quella partita, ma solamente contenuti di qualità, approfondimenti. Un giornalismo lento, come si dice ora, non fatto per arrivare prima su una notizia ma fatto per dare un contributo di qualità per chi ci segue.

Non è detto che questa virata ci premierà dal punto di vista delle viste, ed anzi probabilmente non sarà cosi, ma sentiamo il bisogno di fare questo lavoro nel modo che abbiamo sempre immaginato e sognato, e non di farlo assecondando quello che la maggior parte vuole leggere. Perderemo qualche lettore, sicuramente, qualcuno ci scriverà che non aggiorniamo più questa o quella sezione, ma vogliamo fare e dare qualcosa di diverso.

Servirà una qualità diversa, ma sicuramente più affine al nostro ideale, rispetto al doverci sbrigare a pubblicare questo o quel contenuto per portare a casa quelle 100 visite in più che, in fondo, non ci cambiano la vita. Sarà una sfida difficile, lunga da vincere, ma appassionante, convinti che in fondo, nella marea di lettori on line, ci sia quella parte che cerca qualcosa di più, che non vuole solo la news da condividere perché si parla del figlio, ma qualcuno come noi che si appassiona per questo calcio, che vuole saperne di più, che vuole confrontarsi e magari leggere un punto di vista diverso.

Non sarà facile, ma è un passaggio necessario, per inseguire il nostro ideale di giornalismo.

 

Alessandro Grandoni

Direttore Calcio Nazionale

Termina zero a zero la sfida del Campionato Primavera tra la Sampdoria e la Fiorentina. Poche le emozioni, con i viola che chiudono in dieci uomini per l'espulsione di Dutu, al 90°. 

 

SAMPDORIA-FIORENTINA  0-0

SAMPDORIA: Krapikas; Doda, Farabegoli, Veips (46′ Sorensen), Campeol; Soomets, Peeters; Yayi Mpie (80′ Maggioni), Bahlouli, Scarlino, Prelec (91′ Cabral). All.: Pavan

FIORENTINA: Ghidotti; E.Pierozzi, Gillekens, Atnzoulas (70′ Dutu), Simonti; Hanuljac (70′ N.Pierozzi), Lakti, Meli; Montiel, Kukovec (60′ Longo), Koffi (92′ Ponsi). All.: Bigica

Espulso: 90′ Dutu (F).

Giunti a 6 giornate dalla fine del campionato italiano ogni domenica è buona per fare i conti in tasca alle squadre che sono nella parte alta della classifica per carpire quale tra queste ha più gas in vista della fine del campionato. I posti in pali sono 6, i primi 4 vanno in Champions, quinta e sesta in Europa League, in questo momento tra l’Inter che è terza e il Torino settimo passano giusto 10 punti.

Le prime della classe

Il primo posto per la Champions League è della Juventus, poco altro da dire. Al secondo posto c’è il Napoli che ha 7 punti di vantaggio sull’Inter. I partenopei sono arrivati abbastanza scarichi alla fine di questo campionato e giocheranno praticamente con tutte squadre che hanno una motivazione più forte. Detto questo Frosinone, Cagliari, Spal e Bologna, per quanto agguerrite, sono decisamente alla portata. Discorso a parte per Atalanta e Inter, entrambe da affrontare al San Paolo, se il Napoli vincesse le partite elencate prima e perdesse queste due sfide sarebbe comunque seconda. In ogni caso la squadra di Ancelotti dovrebbe fare un vero e proprio disastro per perdere quel piazzamento.

Chi va in Champions?

Quindi restano due posti per la Champions. Secondo il più antico bookmaker italiano le favorite sono Inter e Milan, segue a breve distanza la Roma, un po’ più distante l’Atalanta e molto lontano il Torino. La Lazio, colpevolmente, non c’è.

Inter è effettivamente la stra-favorita. Innanzitutto per i valori espressi durante la stagione il terzo posto è quello che le spetterebbe. Poi ci sono i 5 punti di vantaggio sul Milan, il rientro in rosa di Mauro Icardi e una serie di partite che potrebbe vincere: la Roma in casa, la Juventus in casa che probabilmente arriverà con la seconda squadra, Udinese, Chievo già retrocesso, Napoli al San Paolo  e infine Empoli a San Siro.

Il Milan invece ha un solo punto sulla Roma con un calendario tendenzialmente più semplice: Parma, Torino, Bologna, Fiorentina, Frosinone, Spal. Alla Roma toccherà: Inter, Cagliari, Genoa, Juventus, Sassuolo e Parma.

Il Milan non ha sfide impossibili da vincere, ma deve concentrarsi ancora sulla Coppa Italia. Quell’unico punto di vantaggio lo rende padrone del proprio destino, da conquistare però a suon di vittorie. La Roma, al netto dell’involuzione nel corso della stagione, non ha altro che questa Champions per dare un senso a questa annata andata male, rilanciarsi dall’Europa che conta (con i soldi che assicurerebbe la qualificazione) sarebbe un risultato quasi imprevisto arrivati a questo punto. Per arrivarci serve una prova di coraggio al San Siro e una certa convinzione nelle prove che seguiranno, caratteristiche che questa squadra sembra ritrovare solo a tratti, la sensazione è che il Milan debba temere più Atalanta e Lazio.

Ultimi posti in esaurimento

Certo, se la Roma perdesse l’ultimo posto per la Champions League sarebbe la prima in lizza per l’Europa League, ma anche in questo caso la lotta è serratissima. In pole position, per la voglia di strafare e cogliere la grande occasione, c’è l’Atalanta. I bergamaschi sono ancora in semifinale di Coppa Italia, e hanno un solo punto dietro la Roma. Avessero lo stesso calendario del Milan non avremmo dubbi: la Dea in Champions League. Invece l’impresa è veramente ardua: Napoli in trasferta, Udinese, Lazio in trasferta, Genoa, Juventus allo Stadium e Samp in casa. Un tour de force con, ripetiamo, la semifinale di ritorno con la Fiorentina. La benzina è quasi alla fine, ma i giocatori hanno capito che sono a un passo, praticamente tutti, dal realizzare la miglior stagione della loro carriera, un’occasione che vale uno sforzo in più.

Indietro di 3 punti c’è il Torino che, pur non avendo brillato davvero, è ancora lì. In calendario ci sono Genoa, Milan, il derby allo Stadium, Sassuolo, Empoli e la Lazio in casa, quindi restano due scontri diretti in casa che potrebbero dare un tono diverso alla stagione granata. Dovesse arrivare questo risultato sarebbe un punto ottimo per ripartire e costruire un nuovo grande ciclo.

Infine c’è la Lazio che ha una partita in meno da recuperare contro l’Udinese, se vincesse sarebbe a 52 punti dietro l’Atalanta, a 3 punti dal quarto posto del Milan. Un calendario con Udinese, Chievo, Sampdoria, Atalanta, Cagliari, Bologna e Torino lascerebbe sperare le aquile, ma l’alternanza tra prestazioni incredibili e partite gettate rende questa Lazio più una mina vagante che una favorita. In definitiva questo è il nostro pronostico: le milanesi in Champions seguite da Atalanta e Roma, Lazio e Torino fuori dall’Europa.

Termina tre a zero il confronto tra Sassuolo e Udinese valido per il campionato Primavera 1. Mattatore dell'incontro il bomber Gianluca Scamacca che mette a segno una doppietta tra il 20' ed il 55'. Al 67' arriva la terza marcatura dei padroni di casa con Ahmetaj che chiude il conto. 

 

SASSUOLO - UDINESE   3-0

Sassuolo: Turati, Joseph, Perazzolo (69′ Ferraresi), Pilati, Aurelio, Ahmetaj (73′ Artioli), Steau (82′ Giordano), Marginean (73′ Manzari), Oddei, Scamacca, Raspadori (82′ Pellegrini). A disposizione: Campani, Fiorini, Bellucci, Ferraresi, Merli, Giordano, Artioli, Romeo, Pellegrini, Mattioli, Montanari, Manzari. All. Turrini

Udinese: Gasparini, Mazzolo, Ermacora, Battistella, Filipiak, Vasko, Ballarini, Ndreu (69′ Gkertsos), Bocic, Oviszach, Kubala. A disposizione: Crespi, Lirussi, Snidarcig, Renzi, Beak, Parpinel, Gkertsos, Compagnon, Ilic, Zanolla, Pecos Melo, Comisso. All. Daniel

Arbitro: Maggio di Lodi

Marcatori: 20′ Scamacca (S), 55′ Scamacca (S), 67′ Ahmetaj

Termina due a uno in favore dell'Atalanta la gara del Campionato Primavera 1 contro la Juventus. Vantaggio all'11' dei bergamaschi con Colley, passano pochi minuti ed arriva anche il raddoppio firmato da Cambiaghi, la Juve prova a tornare in partita con la rete di Sene al 18' ma poi la formazione di casa tiene il vantaggio fino al termina guadagnando altri tre punti in classifica. 

 

ATALANTA - JUVENTUS  2-1

Atalanta: Carnesecchi, Zortea, Brogni, Ta Bi, Okoli, Guth, Traore (89′ Cortinovis), Gyabuaa, Colley (46′ Louka (79′ Peli)), Colpani, Cambiaghi. A disposizione: Ndiaye, Bergonzi, Heidenreich, Cortinovis, Da Riva, Pina Gomes. Allenatore: Massimo Brambilla.

Juventus: Israel, Rosa (82′ Ahmada), Anzolin, Gozzi, Morrone (62′ Bandeira), Parodi (62′ Capellini), Monzialo (62′ Portanova), Nicolussi Caviglia, Moreno Taboada, Fagioli, Sene (46′ Petrelli). A disposizione: Loria, Pinelli, Vlasenko, Penner, Francofonte, Leone, Markovic. Allenatore: Francesco Baldini.

Arbitro: Zufferli di Udine

Marcatori: 11′ Colley (A), 15′ Cambiaghi (A), 18′ Sene (J)

E' on line il video con gli highlights della finale di andata della Coppa Italia di Primavera con la vittoria della Fiorentina sul Torino per due a zero. 

Termina con la vittoria della Fiorentina per 2 a 0 sul Torino l'andata della finale di Coppa Italia Primavera.

La settimana prossima la gara di ritorno che si giocherà al Filadelfia di Torino.

Il primo tempo ha visto il Torino molto aggressivo, ma al termine dei 45 minuti è stata la squadra di casa a mettere a segno il gol grazie al rigore trasformato da Vlahovic. Nella ripresa i viola riescono a gestire meglio la gara e a portare a casa la vittoria grazie alla doppietta di Vlahovic firmata al 75'.

 

Fiorentina (4-3-3): Ghidotti; Ferrarini, Antzoulas, Gillekens, Simonti; Lakti, Beloko, Hanuljak (82′ Meli); Montiel, Vlahovic, Maganjic (75′ Koffi). All.: Bigica.

Torino (4-3-3):  Gemello; Gilli, Ferigra, Singo, Ambrogio (87′ Michelotti); De Angelis (80′ Murati), Onisa, Kone; Belkheir (87′ Moreo), Damascan (57′ Petrungaro), Rauti. All.: Coppitelli.

Arbitro: sig. Ivan Robilotta (Sala Consilina)

Marcatori: Vlahovic 45′pt (rig.),Vlahovic 33' st

Ammoniti: Lakti, Gilli, Damascan

Ecco in sequenza tutti i video della scorsa giornata del Campionato Primavera (23° Giornata), partendo dall'anticipo con la vittoria della Sampdoria sul Torino fino a Juventus - Sassuolo. Buona visione. 

 

SAMPDORIA - TORINO 2-0

 

 

EMPOLI - INTER 1-1

 

 

MILAN - ATALANTA 0-3

 

 

 

NAPOLI - CHIEVOVERONA 0-1 

 

 

CAGLIARI - FIORENTINA 2-1

 

 

 

ROMA - GENOA 4-2

 

 

 

UDINESE - PALERMO 1-1

 

 

 

JUVENTUS - SASSUOLO 1-1

 

 

 

 

 

Vittoria esterna per il Perugia che si dimostra in un ottimo momento. La formazione umbra passa sul campo dell'Ascoli, ad inizio ripresa, al 7', arriva la rete di Mollichella per il vantaggio ospite, Lolli raddoppia al 24' e diviene inutile la rete locale di Altamura che fissa il risultato sul due a uno finale. 

 

ASCOLI - PERUGIA  1-2

ASCOLI: Orazi, Marcucci (26’st Molterni), Spafoni, Stragapede, Briganti, Castorina, Manari, Di Matteo (18’st Luciani), Cinelli (18’st Giorgietti), Acciarri (Cap.) (26’st Fahdy), Altamura. A disposizione: Bolletta, Massi, Nicolai, Coletta, Vagnoni. All. S. Seccardini.

PERUGIA: Del Bello, Pomerano, Dottori, Passaquieti, Puglie, Sirci, Lazzoni (20’st Tempesta), Grassi, Buzzi (28’st Tortoioli), Lolli (Cap.), Mollichella (22’st Aronni). A disposizione: Patata, Mazzoli, Volpi, Parolisi, Della Vedova, Cicioni. All. M. Basilico.

Marcatori: 7’st Mollichella, 24’st Lolli, 31’st Altamura.

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