Giugno 06, 2020

Fabrizio Consalvi

Una delle vere sorprese della stagione in corso, anche se bloccata a causa del Coronavirus, è l'Hellas Verona di Juric e con esso la Primavera allenata da Nicola Corrent, finalista della Coppa Italia con la Fiorentina, dopo aver eliminato in semifinale in doppia sfida la Roma di Alberto De Rossi, dopo Frosinone e Cagliari rispettivamente nei Quarti e negli Ottavi di Finale. Prima volta per una squadra, che attualmente milita in Primavera 2, con quarta posizione attuale a quota 33 punti, in piena corsa per i play-off promozione, con Udinese e Spal.

I gialloblu sin dalla compagine di Juric presentano un età media piuttosto bassa (26,1) con solo tre elementi sopra i trent'anni, vale a dire il difensore Salvatore Bocchetti, il playmaker Miguel Veloso e ovviamente Giampaolo Pazzini. Diversi sono invece gli Under 21 messi in mostra oppure lanciati durante il corso della stagione, da Kumbulla (vero e proprio prodotto del vivaio gialloblu) e già preso dal Napoli a Claude Adjapong, preso dal Sassuolo, per finire con Andrea Danzi e soprattutto Eddie Salcedo arrivato in gialloblu via Inter. Vediamo però quali dei "Primavera" di Corrent, sono stati utilizzati nel corso di quest'annata e quali potranno essere utili nel momento in cui si dovesse riprendere l'attività, con uno sguardo attento anche sul futuro.

I migliori giocatori dell'Hellas Verona

LUCAS FELIPPE: Centrocampista centrale, classe 2000 di nazionalità brasiliana. Può ricoprire all'occorrenza anche il ruolo di centrocampista di sinistra oppure anche trequartista. In stagione con l'Under 19 di Corrent, ha disputato 15 gare, tra campionato e Coppa Italia con un bottino di 8 reti totali (3 in Primavera TIM Cup). Infine 4 le volte in cui è stato convocato da Juric senza però essere mai utilizzato.

BOGDAN JOCIC: Trequartista classe 2001, di nazionalità serba, prelevato la scorsa estate dalla Stella Rossa di Belgrado, dove aveva già fatto l'esordio in campionato con i "grandi", 3 gare corredate da un assist. Nella stagione attuale con la Primavera di Corrent, è stato utilizzato 20 volte tra campionato e Coppa Italia, con 3 gol all'attivo e 3 assist. Due infine le convocazioni ottenute da Juric, rispettivamente contro Bologna e Lecce. Presente nelle varie Nazionali giovanili serbe, con 2 presenze e un gol in Under 18 e 5 presenze in Under 19.

 

BERNARDO CALABRESE: Difensore centrale classe 2002, per lui ben 23 presenze nella Primavera di Nicola Corrent (il più utilizzato), con un gol fatto in Coppa Italia e 2 assist, suddivisi tra campionato e Coppa Primavera.

DESTINY UDOGIE: terzino sinistro classe 2002 e nazionale Under 19. In totale 15 match disputati con 3 gol all'attivo e 4 assist. Cresciuto nel Settore Giovanile dell'Hellas Verona, vanta anche 4 presenze nell'Italia Under 18 e altrettante nell'Italia Under 19.

MATTIA TURRA: Centrocampista centrale classe 2002, in stagione ben 20 gare disputate con l'Under 19 di Nicola Corrent, con 5 presenze in Coppa Italia, con 2 gol all'attivo e un assist.

PRECIOUS AMAYAH: Ala destra classe 2000, ben 24 le volte che è stato chiamato in causa da Nicola Corrent, con 4 gol all'attivo esattamente distribuiti tra campionato e Coppa Italia. Come Calabrese e Turra, fa parte degli indispensabili del tecnico dell'Under 19 gialloblu.

ADAMA SANE: Attaccante, classe 2000, senegalese di nazionalità, prelevato dalla Juventus a Gennaio 2018. In questa stagione in maglia gialloblu ha messo a segno 18 gol su 22 gare disputate, tra campionato (dove ha una media di un gol a partita, 15 su 16 gare) e Coppa Italia, corredati da 10 assist.

 

MATTIA FLORIO: Attaccante, classe 2003, protagonista spesso con l'Hellas Verona Under 17 dove ha realizzato 6 reti nell'attuale stagione, ma convocato in ben 4 occasioni da Nicola Corrent in Primavera, dove ha fatto il suo esordio nel match di Coppa Italia a Pordenone. Da tenere d'occhio nel prossimo futuro.

PHILIP YEBOAH ANKRAH: Punta centrale classe 2002, di nazionalità ghanese. Protagonista nelle giovanili gialloblu dov'è cresciuto, vanta nell'attuale stagione 22 match disputati tra campionato e Coppa Italia, con ben 8 gol messi a segno e 4 assist all'attivo.

NUNZIO BRANDI: Centrocampista classe 2001, all'occorrenza può ricoprire il ruolo di difensore centrale. Uno dei più utilizzati dal tecnico Nicola Corrent, con le sue 22 gare all'attivo tra campionato e Coppa Italia, con un gol fatto proprio in tale competizione e 3 assist.

 

                                                                                                                                                                                                               

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       Fabrizio Consalvi

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Un talento puro, capace di interpretare a meraviglia quasi tutte le posizioni offensive. Parliamo di Gianmarco Cangiano, attaccante esterno ora in forza al Bologna, dove se ce ne fosse bisogno, ha trovato probabilmente il suo definitivo trampolino di lancio. Nato esterno d'attacco come detto pocanzi, può esprimere le sue doti anche da trequartista o sul lato opposto. Nato a Napoli (figlio d'arte), ma cresciuto calcisticamente alla Roma, dove con i classe 2001 formava un reparto d'attacco di assoluto spessore già dall'Under 14, con Bamba sull'altro lato e Barbarossa centrale, il tutto rifinito da Alessio Riccardi. Non poche sono state le gare dove i giallorossi hanno fatto letteralmente impressione, specialmente nei vari tornei di categoria, contro Paris Saint Germain ad esempio e Barcellona (quello allora di Bernabè Garcia, oggi in forza al Manchester City di Guardiola e Txiki Beguiristain per intenderci).

LA CARRIERA DI GIANMARCO CANGIANO

In giallorosso raggiunge la Finale del campionato Under 15 Serie A e B sotto la guida di Valerio D'Andrea, match poi perso per 1-0 con l'Atalanta ormai quattro stagioni orsono, con gol decisivo di Traore. Cangiano si toglie però il gusto della rivincita due anni più tardi, dove con l'Under 17 sigla un totale di 7 gol in 20 partite totali, tra regular-season e Fase Finale, conclusa con la vittoria tricolore sui bergamaschi per 3-2.

L'esordio in Primavera arriva la stagione successiva ed è datato 15 Settembre 2018, in un Roma - Sassuolo, mentre nella settimana seguente mette a segno la prima tripletta in categoria contro il Milan in trasferta. Una conclusione di destro a giro chiusa all'angolino basso, una girata di sinistro dopo inserimento in area di rigore e una stoccata sotto porta dopo aver tagliato l'area di rigore. Il Milan sembra essere nella passata stagione una delle sue vittime preferite, con tripletta ripetuta anche nel match di ritorno, mentre sigla un gol all'esordio in Uefa Youth League a Madrid, contro il Real, con giallorossi sconfitti per 3-1. Due le convocazioni ottenute tra i "grandi", rispettivamente contro la Spal e il Milan, entrambi i match disputati all'Olimpico.

GIANMARCO CANGIANO AL BOLOGNA

In estate arriva il trasferimento al Bologna e con i felsinei allenati da Emanuele Troise completa il percorso di maturazione, siglando nella stagione per ora interrotta, ben 8 gol su 18 gare disputate, corredando il tutto con ben 5 assist, dimostrando inoltre una innata ormai capacità di adattamento, con un gol schierato da punta centrale, ben 4 ovviamente da esterno d'attacco a sinistra, 2 a destra e uno da trequartista. Tre finora le convocazioni ottenute da Sinisa Mihajlovic, due lo scorso Novembre contro Inter e Sassuolo e una recente, il 22 Febbraio in Bologna - Udinese, senza però essere entrato in campo. Sicuri che l'esordio arriverà presto, anche nel corso di questa stagione, se si dovesse concludere. Con la garanzia di un tecnico come Sinisa, che non ha di certo remore nel lanciare in Serie A i giovani (vedi Donnarumma ad esempio). Cangiano in fondo è ancora un Under 19.

Presente nelle varie Nazionali giovanili azzurre, vanta 5 presenze nell'Italia Under 18 con un gol contro i pari-età della Grecia. Sei invece le convocazioni ottenute con l'Under 19 azzurra, esordio avvenuto lo scorso 14 Agosto 2019 contro la Slovenia, con Commissario Tecnico Alberto Bollini.

 

 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       Fabrizio Consalvi

Un tuttocampista dal futuro praticamente assicurato. Il vero gioiello del Settore Giovanile della Juventus, cresciuto sin dal 2015 tra le fila delle varie categorie dei bianconeri. Nicolò Fagioli sta arrivando al momento della verità, che presumibilmente coinciderà con la fine di questa stagione e l'inizio della prossima, al termine quindi del percorso in Primavera e con già abbastanza gare alle spalle con la Juventus Under 23. Massimiliano Allegri ex tecnico della Vecchia Signora, stravedeva per lui, per la semplicità di calcio e di visione di gioco che ha saputo far evolvere anno dopo anno e un calciatore cosi, da quelle parti viene lasciato crescere passo dopo passo.

LA CARRIERA DI NICOLO' FAGIOLI

Arriva in bianconero nel 2015, prelevato dalla Cremonese. Inizialmente gioca in posizione più avanzata, da trequartista sia nell'Under 14 che nella successiva Under 15, dove si mette in luce anche come realizzatore. Straordinaria ad esempio la stagione in Under 17 culminato con la Semifinale persa contro l'Atalanta), dove ha messo a segno 13 reti in 25 gare disputate, mentre nel frattempo da sotto-età aveva già fatto il suo esordio nell'allora Primavera di Alessandro Dal Canto con 7 presenze tra campionato, Viareggio Cup e soprattutto Uefa Youth League. E' la scorsa stagione che ne ha consacrato le doti, prima con il ritiro estivo con i "grandi", poi con 6 gol e 8 assist in 19 presenze totali, messi a segno con la Primavera passata agli ordini di Francesco Baldini.

Infine, in questi anni è stato un punto fermo delle varie Nazionali giovanili, rilanciate dalla. Il fantasista emiliano con l'Under 17 ha sfiorato il titolo europeo di categoria nel 2018, chiudendo con 14 presenze e 3 gol. Saltando di fatto l'Under 18 ha fatto il suo esordio con l'Italia Under 19 il 7 Settembre 2018, nella sconfitta per 0-1 con i pari-età del Portogallo, ma da allora ha collezionato 21 presenze, con un bottino di 2 reti.

E' questa come dicevamo la stagione della consacrazione, punto fisso della Primavera di Lamberto Zauli, con 5 gol messi a segno su 21 gare totali, tra campionato, Coppa Italia e Uefa Youth League, dove ha aggiunto 2 assist. Buono anche lo score con l'Under 23 di Fabio Pecchia, dove con 8 presenze (5 nel Girone A di Legapro, con un assist contro il Siena e 3 in Coppa Italia di categoria, dove la Juventus è in Finale).

Destro naturale, nel frattempo ha arretrato il suo raggio d'azione, fungendo soprattutto da play-maker basso davanti la difesa e aggiungendo al suo bagaglio, l'importante capacità di saper giocare su più ruoli del centrocampo, con specializzazione ovviamente dietro le due punte. Inserito dal giornale d'oltremanica "The Guardian" nella lista dei migliori talenti classe 2001, insieme a Salcedo e Pellegri, per quanto riguarda gli "italiani". Splendido il suo gol di destro a giro contro l'Empoli in quel di Vinovo, nella passata stagione, oppure con stessa manovra, la rete siglata a Genova. Emblematica per concludere, la rete realizzata quest'anno in casa contro il ChievoVerona, dal recupero palla al rientro sul destro, per arrivare alla finalizzazione. 

In questa stagione, la sua maturità tecnico-tattica è difatti cresciuta ancora, tanto da portarlo a giocare diverse volte a centrocampo, dove può ricoprire un po’ tutti i ruoli. Centrocampista centrale con compiti di sviluppo del gioco, interno di un centrocampo a due e infine può agire da mezzala di qualità e regia.

Un andamento in chiaroscuro per la Fiorentina Primavera di Emiliano Bigica, di ripartenza dopo la Coppa Italia di categoria vinta al termine della stagione con un Vlahovic protagonista allora, cosi come adesso lo è altrettanto con i "grandi". I viola si stanno ripetendo in Primavera TIM Cup, con il titolo che andrà difeso quando si tornerà in campo, nella doppia Finale contro l'Hellas Verona, vera sorpresa della competizione.

Meno convincente è invece l'andamento in campionato, dove la zona play-out è praticamente a 2 passi (Fiorentina appaiata alla Lazio a quota 24 punti, Torino a 22, Pescara più indietro a 15). Solo 27 gol fatti sono il tallone d'achille in questa stagione dei viola Under 19, con il quarto peggior attacco dell'intera categoria. Bene invece la fase difensiva, con i ragazzi di Bigica che fin qui hanno concesso 27 reti agli avversari. Fiorentina che nel corso della stagione ha concesso diversi Primavera prima a Montella, poi al sub-entrante Iachini, vediamo quali, oltre a Vlahovic ormai punto fisso dell'attacco viola. Infine scendiamo di età e arriviamo all'Under 18 prima di Aquilani, poi di Buso dove analizzeremo la connessione con la Primavera, allargando il raggio d'azione.

 

I MIGLIORI GIOCATORI DELLA FIORENTINA PRIMAVERA

FEDERICO BRANCOLINI: Portiere classe 2001. Per lui 16 gare disputate in stagione, tra campionato Primavera, Coppa Italia di caregoria e Supercoppa, con 19 gol subiti e 4 cleen-sheat. In 9 occasioni è stato convocato con i "grandi", senza per ora fare il suo esordio.

TOFOL MONTIEL: Trequartista classe 2000, di nazionalità spagnola. Prima della cessione in prestito dello scorso Gennaio ai portoghesi del Vitoria Setubal, aveva collezionato 8 gare in Primavera, con 2 gol fatti e un assist, più l'esordio in Coppa Italia dello scorso 18 Agoto contro il Monza, dove ha confezionato 2 assist ne 3-1 totali dei viola. Tra i "grandi" ha ottenuto 6 convocazioni, senza esordire in Serie A. Dal trasferimento in Portogallo ha fin qui raccolto 3 presenze in Liga NOS, contro rispettivamente Gil Vicente, Sporting Braga e Portimonense.

CHRISTIAN DALLE MURA: Difensore centrale classe 2002, è il vero "gioiello" della Primavera viola di questa stagione. Il calciatore di Pietrasanta ha fin qui collezionato 16 presenze tra campionato e Primavera TIM Cup, mentre è stato convocato in 5 occasioni tra i "grandi". Stabilmente nelle varie Nazionali giovanili, lo scorso 15 Gennaio è stato impiegato nell'amichevole dell'Italia Under 19 contro la Spagna, prima presenza. Vanta anche 5 presenze in Under 18.

 

GLI EX PRIMAVERA VIOLA

DUSAN VLAHOVIC: L'emblema delle ultime stagioni della Primavera viola insieme a Sottil. Una gara quest'anno per l'attaccante serbo classe '99 nell'Under 19, contro il Pescara lo scorso 23 Ottobre dove ha messo a segno un gol. L'eroe della Coppa Italia Primavera della passata stagione ha fin qui disputato 22 gare in Serie A e 4 in Coppa Italia su 30 convocazioni ottenute, con un bottino di 6 reti (la più importante al Franchi contro l'Inter per l'1-1 finale). 2 i gol in Coppa Italia. Infine una presenza nella Serbia Under 21.

 

LA FIORENTINA UNDER 18 e LA PRIMAVERA VIOLA

TOMMASO LUCI: Portiere classe 2003. Vanta in questa stagione 7 presenze e 15 gol incassati con la viola Under 18. Per lui anche 5 convocazioni in Primavera senza essere mai impiegato.

ROMARIC GUEDEGBE: Terzino sinistro classe 2002, ex giovanili dell'Inter. Vanta un totale di 13 presenze con la Fiorentina Under 18. Una sola convocazione finora in Primavera.

FILIPPO FRISON: Difensore centrale classe 2002. Per lui 13 presenze e un gol nella viola Under 18, mentre ha ottenuto ben 12 chiamate in Primavera, senza però essere mai schierato.

TOMMASO MARINO: Terzino sinistro classe 2002, preso in estate dal Trastevere (Settore Giovanile laziale). Vanta 8 presenze con l'Under 18 dei viola, oltre a 10 convocazioni in Primavera.

ALESSANDRO BIANCO: Centrocampista classe 2002, esempio di connessione Under 18 - Primavera. Per lui prelevato al Pisa in estate, 4 gare in Under 18 viola, con 19 presenze e un gol in Primavera, più 2 gare in Coppa Italia e la Supercoppa. Il 12 Febbraio scorso fa la sua prima presenza con l'Italia Under 18.

VITTORIO AGOSTINELLI: Trequartista classe 2002, ex Roma, all'occorrenza gioca anche come centrocampista centrale. Vanta 9 presenze con la Fiorentina Under 18, più 2 gare e un gol nel campionato Primavera e un match in Coppa Italia di categoria.

ANDREA MILANI: Ala sinistra classe 2002, può giocare anche sulla fascia opposta oppure all'occorrenza da trequartista. Per lui 15 presenze, 5 reti e un assist con la Fiorentina Under 18. Inoltre vanta 7 presenze e un gol in Primavera, rispettivamente contro la Lazio, più una gara e un assist in Coppa Italia e la presenza in Supercoppa.

LUCIO GAETA: Attaccante classe 2002. Finora 12 presenze con la viola Under 18, con cui ha messo a segno 3 reti e 2 assist. Esordio in Primavera avvenuto lo scorso 20 Ottobre, contro il ChievoVerona.

GUGLIELMO MIGNANI: Attaccante classe 2002. Anche per lui 12 presenze con l'Under 18 dei viola, dove ha messo a segno 3 reti. Inoltre 2 sono le presenze in Primavera.

 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       Fabrizio Consalvi

 

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Un percorso sin qui fatto di alti e bassi, un inizio di stagione promettente e con un percorso di assoluto rispetto in Uefa Youth League, dove la Juventus Primavera di Lamberto Zauli è ancora in corsa, in attesa del recupero degli Ottavi di Finale in casa contro il Real Madrid. Un andamento invece non sempre perfetto in campionato, dove il 4° posto attuale a -4 dall'Inter in 3° posizione, ma con 3 lunghezze di vantaggio sulla Roma, la mettono comunque al riparo in vista del rush-finale per la qualificazione ai play-off (quando ovviamente si riprenderà a giocare). Interrotto invece in Semifinale il percorso in Coppa Italia, eliminata dalla Fiorentina.

Andando invece dentro il mondo Juventus, partendo dalla sua Primavera, non si può che a differenza di quanto fatto con le altre formazioni fin qui analizzate, tenere conto della formazione Under 23 impegnata nel Girone A di Legapro e finalista nella Coppa Italia di categoria e vedere le connessioni fin qui avute. In primis tra la Primavera e la prima squadra di Maurizio Sarri, per poi analizzare a fondo le connessioni tra quest'ultima e la compagine allenata da Fabio Pecchia e completare il discorso andando a vedere quali sono i giocatori dell'Under 19 di Zauli convocati anche in Under 23.

 

Dalla Juventus Primavera alla Juventus Under 23

MANOLO PORTANOVA: Partiamo dal centrocampista classe 2000, autore fin qui di 21 presenze nel Girone A della "vecchia" Serie C, con 3 presenze anche in Coppa dove la Juventus è finalista. In 4 occasioni il figlio d'arte di Daniele Portanova, ex calciatore tra le altre di Napoli, Bologna, Genoa e Siena, è sceso in Under 19, due presenze in Youth League, contro Lokomotiv Mosca e Atletico Madrid, una presenza in campionato con gol contro il Bologna e una presenza in Primavera Tim Cup, anche qui con gol contro la Fiorentina nella Semifinale di ritorno.

ALESSANDRO SIANO: Portiere classe 2001. Fin qui 18 convocazioni in Under 23 senza essere mai impiegato, mentre è stabilmente l'estremo difensore a cui Lamberto Zauli fa affidamento in Uefa Youth League, con 5 presenze e 4 gol subiti, con 2 cleen-sheat. Una presenza e 2 gol subiti nel campionato Primavera, contro il Genoa lo scorso 8 Marzo, prima dell'interruzione.

LUCAS ROSA: Terzino destro classe 2000, all'occorrenza può giocare su tutta la fascia o sul lato opposto, di nazionalità brasiliana prelevato nell'estate del 2018 dal Palmeiras. Per lui 17 presenze nel Girone A di Legapro, 4 presenze in Coppa e una gara anche nel campionato Primavera.

NICOLO' FAGIOLI: Centrocampista centrale o trequartista classe 2001, uno dei "veri" gioielli cresciuti nel Settore Giovanile bianconero. 14 le sue presenze nel campionato Primavera in questa stagione, con 3 gol all'attivo e 2 assist. 5 invece i match in Youth League dove ha messo a segno 2 reti, 2 infine con 2 assist le gare disputate in Coppa Primavera. Per lui anche 8 gare con l'Under 23, di cui 5 nel Girone A di Legapro, con un assist all'attivo. Presenza fissa nella Nazionale Under 19, con 21 presenze e 2 reti.

RADU DRAGUSIN: Difensore centrale classe 2001, di nazionalità romena. Un altro esempio di interconnessione tra Under 23 (dove ha collezionato 4 presenze) e Primavera (dove ha disputato 14 gare in campionato, con 2 gol, più 4 match in Youth League e 3 in Coppa Italia con 1 gol all'attivo).

FILIPPO RANOCCHIA: Centrocampista centrale classe 2001. Stabilmente impiegato in Primavera, dove ha collezionato 22 presenze tra campionato, Coppa Italia e Youth League, con 5 gol e un assist all'attivo. Vanta anche 3 convocazioni in Under 23, senza essere mai stato impiegato.

NAOUIROU AHAMADA: Un altro "gioiello", centrocampista centrale classe 2002, di nazionalità francese, 24 le sue presenze con la Primavera di Zauli, con 2 gol all'attivo tra campionato, Coppa Italia e Youth League. Una convocazione ricevuta da Fabio Pecchia, senza essere entrato in campo. Stabilmente nel giro delle nazionali giovanili blues, con 8 presenze e un gol nella Francia Under 18.

MATTEO ANZOLIN: Terzino sinistro classe 2000, Capitano della Juventus Primavera dove ha collezionato nella stagione in corso 30 presenze in totale, tra campionato, Coppa Italia e Youth League, con 7 assist all'attivo. All'occorrenza può essere impiegato come centrocampista di sinistra oppure anche come difensore centrale. Una convocazione con l'Under 23 di Pecchia. Non utilizzato in questa stagione.

 

Dalla Juventus Under 23 alla convocazione di Maurizio Sarri

LUCA COCCOLO: Terzino sinistro classe '98, per lui 23 presenze tra il Girone A di Serie C e la Coppa Italia di categoria. Può vantare anche 8 convocazioni ricevute da Maurizio Sarri. senza mai però scendere in campo.

SIMONE MURATORE: Il Capitano della Juventus Under 23 di Pecchia. Centrocampista centrale classe '98, all'occorrenza può arretrare anche sulla linea difensiva. Per lui 19 gare disputate, con 18 presenze e 1 gol tra Girone A di Legapro e Coppa Italia di categoria. 3 le convocazioni ricevute da Sarri, con esordio in Champions League nell'ultima gara del Girone D della Juventus a Leverkusen (vittoria per 0-2 dei bianconeri).

WESLEY: Terzino destro brasiliano classe 2000, prelevato lo scorso Gennaio dall'Hellas Verona, che lo aveva preso l'anno precedente dal Flamengo. Per il calciatore 4 gare tra Girone A di Legapro e Coppa Italia Primavera. Anche 3 convocazioni ricevute da Maurizio Sarri, mai utilizzato ma in pianta stabile con i "grandi".

MARCO OLIVIERI: Attaccante classe '99, altro riferimento di interconnessione tra i "grandi" e l'Under 23. Per lui 22 presenze nel Girone A di Legapro in questa stagione,con 4 gol e 3 assist all'attivo, 5 invece le gare disputate in Coppa Italia di categoria. Con 6 convocazioni con la prima squadra, dove finora non ha avuto l'occasione per entrare in campo. Come per Wesley e Muratore stabilmente nel giro della Juventus di Sarri.

PIETRO BERUATTO: Terzino sinistro classe '98, all'occorrenza gioca anche sulla fascia di destra. 22 presenze in totale tra campionato di Legapro e Coppa Italia di categoria, dove ha messo a segno un gol. Per lui anche 2 assist. Una convocazione con i "grandi".

KWANG SONG HAN: Attaccante classe '98, di nazionalità nordcoreana. Prelevato dal Cagliari e ceduto lo scorso Gennaio al Al Duhail. Un totale di 20 presenze e un gol nell'Under 23 bianconera, con una convocazione ricevuta da Maurizio Sarri.

 

Juventus Primavera: in rampa di lancio

PAOLO GOZZI: Difensore centrale classe 2001, in pianta stabile nel giro delle nazionali giovanili. In maglia azzurra con l'Under 19 ha collezionato sin qui 22 presenze. Tornando alla Primavera bianconera 23 match disputati tra campionato, Coppa Italia e Youth League, con 2 gol all'attivo.

FRANCO TONGYA: Centrocampista classe 2002, all'occorrenza impiegato anche come ala destra o trequartista. 27 le gare in tutto tra campionato Primavera, Coppa Italia e Youth League, con 2 gol all'attivo.

ELIA PETRELLI: Punta centrale classe 2001. Per lui 18 gare totali con la Primavera di Zauli tra campionato, Coppa Italia ed impegni europei, con 7 gol e 3 assist all'attivo. Stabilmente impiegato nella Nazionale Under 19, con 17 gare e 2 reti messe a segno.

PABLO MORENO: Punta centrale classe 2002, ex Barcellona. Impiegato spesso anche come esterno d'attacco, sia di destra che di sinistra. 5 i gol fatti registrare in questa stagione, uno in campionato e ben 4 in Youth League, dove su 3 gare disputate è stato il vero mattatore del percorso bianconero.

 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Fabrizio Consalvi

 

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Un lavoro in crescendo per l'Inter Primavera di Armando Madonna, dopo le abbuffate degli anni scorsi con alla guida Stefano Vecchi, la società nerazzurra ha intrapreso dalla passata stagione un rinnovamento per quanto riguarda la sua formazione Under 19. La non facile eredità dopo aver vinto 2 Scudetti consecutivi di categoria, più una Coppa Italia e una Supercoppa è stata raccolta con un piano a lungo termine, che già in questa stagione sta dando i suoi frutti. L'Inter terza attuale in campionato (dopo la sosta forzata che tutti stiamo vivendo causa Coronavirus) e con un buon percorso fatto in Uefa Youth League, interrotto dalla rinuncia alla disputa dell'Ottavo di Finale contro il Rennes.

Inter che ha messo in mostra alcuni dei suoi gioielli, con ben sei calciatori chiamati di volta in volta da Antonio Conte con i "grandi", dove l'uomo copertina è senza ombra di dubbio Sebastiano Esposito. Vediamo allora i profili dei ragazzi coinvolti in prima squadra dai nerazzurri, dopo aver fatto lo stesso per quanto riguarda l'Atalanta, la Roma e il Cagliari.

 

I Migliori Giocatori dell'Inter Primavera

 

 

SEBASTIANO ESPOSITO: definirlo ancora un "Primavera" è ormai un esagerazione, ma l'attaccante classe 2002 è il fiore all'occhiello dell'ultimo periodo del Settore Giovanile nerazzurro. Per lui ovviamente solo 3 presenze con l'Under 19 nella stagione in corso, con 3 gol fatti, uno in campionato e due in Youth League. In pianta stabile con i "grandi" è stato chiamato in causa 11 occasioni, su 28 convocazioni ricevute, con 5 gare disputate in Serie A, dove il 21 Dicembre scorso ha messo anche a segno il suo primo gol, contro il Genoa. Può vantare in fine 3 presenze in Champions league, 1 in Europa League e 1 in Coppa Italia.

LUCIEN AGOUME: centrocampista classe 2002 di nazionalità francese. Per lui in Primavera 5 presenze e un gol, messo a segno nell'ultima gara fin qui in calendario, ossia nel 3-3 contro la Roma al Tre Fontane. Prelevato l'estate scorsa dal Sochaux, abbina quantità grazie al suo fisico a giocate importanti, 4 le sue presenze in Youth League con un assist. 13 invece le volte che è stato chiamato con i "grandi" da Antonio Conte, con esordio in Serie A avvenuto il 15 Dicembre 2019, contro la Fiorentina, per lui 6 minuti in tutto.

FILIP STANKOVIC: portiere classe 2002, figlio d'arte del ben più noto Dejan Stankovic, che in Italia ha vinto uno Scudetto, una Coppa Italia, una Coppa delle Coppe, più una Supercoppa Italiana e una Supercoppa Europea con con la maglia della Lazio, prima di ripetersi in nerazzurro, dove oltre a 5 Scudetti, 5 Coppe Italia e 4 Supercoppe Italiane, ha aggiunto una Champions League e un Mondiale per club. Tornando a Filip Stankovic, per lui in Primavera in questa stagione 18 presenze tra campionato, Youth League e Coppa Italia, con 20 gol al passivo e 8 cleen-sheat. E' stato chiamato in causa da Antonio Conte per 6 volte, mai utilizzato.

LORENZO PIROLA: difensore centrale classe 2002. Per lui ben 16 presenze con la Primavera di Armando Madonna, dove ha aggiunto un assist, più 4 match disputati in Youth League. Chiamato in causa con i "grandi" in 5 occasioni, senza mai entrare in campo.

MATIAS FONSECA: attaccante classe 2001. Altro figlio d'arte dopo Stankovic, qui ovviamente del ben noto Daniel Fonseca, ex attaccante di Cagliari, Roma e Juventus. Matias ha collezionato 24 gare tra Campionato Primavera, Coppa Italia e Youth League, con un bottino di 12 gol realizzati e 3 assist. Due le occasioni in cui è stato convocato da Antonio Conte.

EDOARDO VERGANI: chiudiamo con l'attaccante classe 2001 che vanta 17 presenze in stagione con la Primavera di Armando Madonna, divise tra campionato, Coppa Italia e Youth League, con un bottino di 3 gol e 4 assist. Una convocazione con i "grandi".

 

Proseguiamo dopo aver esaminato i profili dei calciatori Under 19 coinvolti di volta in volta da Antonio Conte, andando a vedere infine quegli elementi che potranno in futuro avere una chance, in due soprattutto aspettano una chiamata.

ETIENNE KINKOUE: difensore centrale, classe 2002, nazionalità francese, prelevato da Troyes. Per lui finora 25 presenze in Primavera, con 18 gare in campionato, 6 in Youth League e una in Coppa Italia, con un gol messo a segno nella competizione europea.

SAMUELE MULATTIERI: il fiore all'occhiello della Primavera nerazzurra in questa stagione, attaccante moderno, in grado di coprire più ruoli in posizione avanzata. Il classe 2000 ha messo fin qui a segno 16 gol su 22 partite totali tra campionato e Coppa.

 Fabrizio Consalvi

Per approfondire: 

GIOVANI TALENTI | SAMUELE MULATTIERI, alla scoperta della stella di Armando Madonna

 

 

FONTE DATI: transfermarkt.it                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    

Uno dei talenti più cristallini che la scuola calcistica italiana potesse allevare negli ultimi anni, con un potenziale tecnico nel proprio bagaglio, che ne ha fatto il fulcro delle varie Nazionali da lui frequentate nel corso del tempo. Parliamo di Alessio Riccardi, centrocampista offensivo classe 2001 cresciuto alla Roma e di cui vorrebbe esserne il futuro.

La Carriera di Alessio Riccardi

Per lui parla la lunga trafila fatta in giallorosso, fino alla Primavera di Alberto De Rossi di cui è il leader tecnico. Lascia vedere il suo talento già nell'Under 14 allenata da Mister Valerio D'Andrea, capace di imporsi all'attenzione sia nell'estivo Memorial Nardoni che nell'invernale Memorial Halima Haider (classico appuntamento per categoria Under 14, disputato subito dopo le feste di Natale). Con quella Roma, arriva fino a sfiorare il titolo Under 15 l'anno successivo (battuto in Finale per 1-0 dall'Atalanta di Traorè), per poi due anni dopo siglare 5 gol in 19 gare con l'Under 17 da sotto-età.

Esordio precoce dunque in Primavera, dove Riccardi ha mosso i primi passi l'8 Settembre 2017, contro l'Hellas Verona in trasferta, con vittoria per 1-2. Primo gol in Under 19 e prima doppietta, nella stessa gara, due settimane dopo a Torino, contro la Juventus, altro successo per 1-2 dei giallorossi. Da allora sotto la guida di Alberto De Rossi ha messo a segno 25 gol complessivi su 81 gare totali tra Campionato e Primavera TIM Cup, con 12 assist a corredo. In Youth League invece il bottino è di 5 gol e 2 assist su 12 match disputati.

Può coprire grazie a talento, duttilità e qualità grandi porzioni di campo, venendo utilizzato da centrale (dove ha reso di più, con 8 reti stagionali), trequartista o attaccante esterno a destra (5 le sue reti quando impiegato in questa posizione), come visto nel big-match di sabato scorso in campionato contro l'Inter, dove ha siglato il gol del momentaneo 1-0 dei giallorossi d'inserimento su assist di D'Orazio e dove ha propiziato il 3-2 siglato poi da Bianda, dopo errore di Pirola e Stankovic nei nerazzurri. 13 i gol in totale in quest'annata, in cui a livello realizzativo è letteralmente esploso.

Importante come accennato in precedenza, è anche l'apporto che Alessio Riccardi ha dato nelle varie Nazionali, con 6 presenze e 2 reti con l'Italia Under 15 (esordio con Antonio Rocca Commissario Tecnico), 4 gol in 11 presenze con la successiva Under 16, quindi 4 gol in 14 presenze con l'Under 17 (con cui ha sfiorato il titolo europeo). Infine su 21 presenze, 8 reti in Under 19 dove ormai è presenza fissa.

La scorsa estate al centro delle voci di mercato, che lo volevano alla Juventus. E' rimasto nella sua Roma dove attende il meritato salto definitivo, fino ad ora 2 le convocazioni ricevute da Paulo Fonseca, rispettivamente con Borussia Moenchengladbach in Europa League e con il Milan in Serie A. La prossima stagione sarà quella indicativa.

Sei gol e tanto spettacolo tra Roma e Inter, che tornano in campo per la 22° giornata del campionato Primavera TIM. Scontro diretto che non delude le attese, sia dal punto di vista qualitativo che tecnico, 3-3 che alla fine lascia l'amaro in bocca ai giallorossi che a lungo avevano assaporato il gusto di una vittoria pesante, in chiave play-off, ma che da spunti importanti ad entrambe, specialmente per quanto riguarda la fase difensiva, da rivedere in ambo i lati.

Roma di Alberto De Rossi che si schiera con un 4-3-3 con Diawara (in campo per 60 minuti), come fulcro, in grado di schermare e lasciare qualità e iniziativa sui due lati, con il duo Simonetti - Riccardi a destra, che specialmente nella prima parte di gara fa il bello e cattivo tempo, mentre D'Orazio agisce sulla sinistra e da lì nasce il gol dell'1-0. Parodi, Trasciani, Bianda, Semeraro è la linea difensiva, mentre Providence è l'uomo indicato nel dare profondità e velocità in fase di ripartenza. Inter che invece opta per un 3-5-2 che porta si superiorità numerica sui lati in fase offensiva, ma che costringe spesso la retroguardia a scappare all'indietro in caso di palla persa a metà campo e nella prima parte di gara, succede spesso. Kinkoue, Cortinovis, Pirola formano la linea a 3, mentre Persyn e Vezzoni sono i due esterni, Agoume con Schirò e Gianelli ai lati, con Mulattieri alle spalle di Satriano.

          

E' questo il leit-motiv per 45 minuti. Con possesso palla in mano ai nerazzurri di Madonna, ma ritmi e intensità di gara che sono decisamente decisi dai giallorossi, che come detto in precedenza, sfruttano la velocità alle spalle del folto centrocampo nerazzurro, Persyn ha fatica nel rientrare e D'Orazio mette una splendida palla al centro, per Riccardi che arriva da dietro, 1-0. Il risvolto della medaglia dell'Inter è che dal suo lato sinistro, ha spazio Vezzoni (uno dei migliori nei primi 45 per i nerazzurri), ma non appena Diawara e compagni catturano la sfera, la Roma si trova tanto spazio davanti per attaccare e più volte, Simonetti e Riccardi mettono in difficoltà la retroguardia ospite. Inter che dal suo canto trova spazio vero solo nel finale, con Schirò che nell'occasione si infortuna.

La svolta tattica del match arriva comunque nella ripresa ed è esattamente dopo il raddoppio giallorosso, con cross di Riccardi e indecisione fatale tra Stankovic e Pirola, che lasciano a Bianda, la facile conclusione a porta vuota. Il 2-0 subito costringe Armando Madonna al cambio tattico ed è quello giusto, mentre poco prima Mulattieri aveva accorciato le distanze d'infilata. Con l'ingresso di Oristanio in luogo di Kinkoue al 59', il 3-5-2 di partenza viene trasformato, in un più equilibrato 4-4-2, con Persyn adesso più basso e la coppia Oristanio - Satriano, supportata da Mulattieri e Gnonto, con quest'ultimo entrato ad inizio ripresa al posto di Schirò e fondamentale sul lungo periodo nel pari finale dei nerazzurri.

Il cambio di Armando Madonna porta subito i suoi frutti, infatti l'Inter inizia a far girare la sfera molto più rapidamente, trovando con più facilità i due esterni e il 2-2 arriva due minuti dopo la sostituzione, con il tiro di Gianelli deviato. La facilità offensiva dei nerazzurri, porta invece ad una Roma che ha perso poco a poco la solidità portata da Diawara (60 minuti comunque di buon livello al suo rientro, in un match che è un ottimo test), cosi che la retroguardia adesso soffre. Come le due facce di una stessa medaglia, se da un lato i nerazzurri attaccano con più decisione, lasciando anche spazio alle spalle, ed è li che D'Orazio e Simonetti danno vita al gol del 3-2, finalizzato da Bove.

E' però l'ultimo vero sussulto offensivo dei giallorossi, che poi hanno una successiva opportunità con Riccardi in contropiede, mentre l'Inter toglie Satriano per Moretti e Vezzoni per Burgio, ri-equilibrando il 4-4-2, con Persyn e Gnonto che sui lati non lasciano più spazi e aumentano l'iniziativa. Il 3-3 finale siglato da Agoume con un bel destro da poco fuori l'area di rigore, è figlio di 20 minuti finali ad alta intensità da parte di nerazzurri, che colpiscono anche una traversa nel recupero.

Dopo aver esaminato con attenzione i "gioielli" di stanza all'Atalanta di Massimo Brambilla e aver fatto lo stesso, con il Cagliari del nuovo duo Zenga - Canzi, continuiamo il nostro viaggio attraverso i migliori Under 19 che disputano il campionato Primavera. Andiamo direttamente a Roma, dove la compagine di Alberto De Rossi, si appresta ad attendere l'Inter di Armando Madonna, per una 22° giornata che "dovrebbe" usiamo il condizionale disputarsi nel prossimo weekend.

I giallorossi vanno a caccia di un posto nei play-off, in una corsa che dall'Inter (più staccata), comprende anche Juventus, Sampdoria, Genoa ed Empoli, in una classifica molto corta, dal 4° posto in giù). Percorso altalenante quello dei capitolini, con il miglior attacco dell'intero campionato (49 i gol realizzati) e con la quarta peggior difesa (41 i gol subiti), dietro solo a ChievoVerona, Pescara e Bologna. Mentre in Coppa Italia Primavera, è stata eliminata nella doppia semifinale, dall'Hellas Verona. Diversi sono però i talenti messi in mostra e convocati da Paulo Fonseca di volta in volta, vediamoli tutti con tanto di dati e statistiche.

 

MATTEO CARDINALI: Portiere, classe 2001. Per lui in Primavera 15 gare totali disputate, suddivise in 13 presenze in campionato e 2 in Primavera TIM Cup, con al passivo 27 gol subiti e un solo cleen-sheat. Sei invece le convocazioni avute in azzurro, tutte appartenenti al passato, 5 con l'Italia Under 16 e una con l'Under 17. Nove sono state le volte che Paulo Fonseca, l'ha portato tra i "grandi", di cui 5 consecutive, tra il 24 Novembre scorso con il Brescia in trasferta al 20 Dicembre, con l'1-4 dei giallorossi a Firenze. Infine convocazione anche per le due trasferte di Genoa e Bergamo, infine con il Lecce in casa.

RICCARDO CALAFIORI: Terzino sinistro, classe '2002. Può ricoprire anche il ruolo di difensore centrale. Per lui dopo l'infortunio patito nella scorsa stagione, sono 16 le gare disputate in Primavera disputate, con uno score di 5 gol fatti (4 in campionato e uno in Coppa), più 2 assist. Presenza fissa in azzurro, dove praticamente ha fatto tutta la trafila, dall'Under 15 all'Under 19. Due le presenze in questa stagione, nell'1-1 con la Spagna di Gennaio e contro la Svizzera lo scorso 12 Febbraio, 0-0. Infine 4 convocazioni ricevute da Paulo Fonseca, di cui 3 in campionato e una in Europa League, contro il Borussia Moenchengladbach.

ALESSIO RICCARDI: centrocampista centrale, classe 2001. Più di un semplice playmaker, può giocare indifferentemente e con qualità in tutti i ruoli della metà campo. Il vero gioiello della Primavera giallorossa, in attesa di quel salto tra i "grandi" che meriterebbe per quanto fatto vedere in questi anni. In stagione 10 gol fatti su 18 gare di campionato e 2 assist, con 2 gol su 4 partite in Coppa Italia Primavera, a cui aggiunge altri 2 assist. Con i "grandi" di Paulo Fonseca sono state due le convocazioni arrivate sinora, con Milan e Borussia Moenchengladbach. Presenza fondamentale nelle varie Nazionali azzurre, con 8 gol in 21 presenze con l'Under 19. La scorsa estate al centro delle voci di mercato, che lo volevano alla Juventus. E' rimasto nella sua Roma dove attende il meritato salto definitivo.

EBRIMA DARBOE: mediano, centrocampista centrale, classe 2001. Per lui 19 gare tra Campionato Primavera e Coppa Italia di categoria, con 1 gol all'attivo e 2 assist. Il Nazionale del Gambia, vanta una convocazione tra i "grandi", rispettivamente contro il Milan nello scorso Ottobre.

FELIPE ESTRELLA: punta centrale, classe 2001. L'ex Ferroviaria (club brasiliano), ha messo a segno con la Primavera della Roma 8 gol in 21 gare totali, di cui 7 in campionato, con 4 assist complessivi contando anche la Coppa Italia di categoria. Una convocazione arrivata da Paulo Fonseca, negli scorsi Quarti di Finale di Coppa Italia contro la Juventus.

 

Cinque in tutto sono come abbiamo visto i calciatori finora prelevati dalla Primavera giallorossa, da Paulo Fonseca. Altri si aggiungeranno certamente all'elenco da qui al termine della stagione, come Stefano Parodi, Nicola Zalewski oppure, l'ex Paris Saint Germain Ruben Providence. Finora nel dato complessivo, non figura però nessun ingresso in campo, ne in Serie A, ne tanto meno nelle due competizioni disputate dai giallorossi di Fonseca, Coppa Italia ed Europa League.

 

FONTE DATI: transfermarkt.it

 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            Fabrizio Consalvi

Calciatori esteri e formazioni Primavera. Un dibattito quasi infinito che va avanti da anni e sul quale non si hanno delle conferme certe. Sarà poi vero che in Italia quando si parla di formazioni Under 19, si utilizzano cosi tanti "stranieri"? E qual'è il confronto reale con il resto d'Europa? Andiamo ad analizzare questo aspetto, con il contributo dei dati realizzati da transfermarkt, portale leader del settore, prendendo in esame le sedici squadre qualificate agli Ottavi di Finale della Uefa Youth League. Principale competizione europea per formazioni Primavera (Under 19), con le tre gare che coinvolgono le compagini italiane rinviate alla prossima settimana, causa coronavirus. Parliamo ovviamente di Atalanta - Lione, Inter - Rennes e l'attesa Juventus - Real Madrid.

Iniziamo analizzando la Dea Campione d'Italia in carica di Massimo Brambilla e proseguiamo con le altre quindici squadre qualificate, verificando quanto in Italia ci si affidi a calciatori provenienti dall'estero (i naturalizzati sono ovviamente Nazionali a tutti gli effetti), rispetto agli altri paesi europei, tenendo fuori dal computo i cosiddetti fuori-quota. (U21 o U23 a seconda dei vari campionati).

ATALANTA: La rosa bergamasca è composta da 27 elementi, suddivisi in 3 portieri, 8 difensori, 11 centrocampisti e 6 attaccanti, di cui 10 stranieri.

Khadim Ndiaye (portiere, classe 2000, Senegal), Matevz Dajcar (portiere, classe 2002, Slovenia), Rodrigo Guth (difensore centrale, classe 2000, Brasile), David Heidenreich (difensore centrale, classe 2000, Rep. Ceca), Lukas Vorlicky (centrocampista centrale, classe 2002, Rep. Ceca), Alassane Sidibe (centrocampista centrale, classe 2002, Costa d'Avorio), Ebrima Colley (ala sinistra, classe 2000, Gambia), Olaf Kobacki (ala sinistra, classe 2001, Polonia), Amad Traorè (ala destra, classe 2002, Costa d'Avorio), Jonathan Ngock Italen (punta centrale, classe 2001, Camerun)

 

INTER: La rosa di Armando Madonna è composta da 23 elementi, suddivisi in 2 portieri, 5 difensori, 10 centrocampisti e 6 attaccanti, di cui 8 stranieri.

Filip Stankovic (portiere, classe 2002, Serbia), Etienne Youte Kinkoue (difensore centrale, classe 2002, Francia), Lucien Agoumè (mediano, classe 2002, Francia), Emerson Espinoza (mediano, classe 2001, Ecuador), Christopher Attys (centrocampista centrale, classe 2001, Francia), Franco Vezzoni (centrocampista centrale, classe 2001, Argentina), Tibo Persyn (centrocampista di destra, classe 2002, Belgio), Martin Satriano (punta centrale, classe 2001, Uruguay)

 

JUVENTUS: La rosa di Lamberto Zauli è composta da 26 elementi, suddivisi in 4 portieri, 9 difensori, 9 centrocampisti e 4 attaccanti, di cui 11 stranieri.

Franco Israel (portiere, classe 2000, Uruguay), Nikita Vlasenko (difensore centrale, classe 2001, Svizzera), Jean-Claude Ntenda (terzino sinistro, classe 2002, Francia), Daniel Leo, terzino destro, classe 2001, Svizzera), Santiago Ocampos (terzino destro, classe 2002, Paraguay), Enzo Berrenechea (mediano, classe 2001, Argentina), Nicolas Penner (centrocampista centrale, classe 2001, Rep. Ceca), Koni De Winter (centrocampista centrale, classe 2001, Belgio), Naouirou Ahamada (centrocampista centrale, classe 2002, Francia), Kaly Sane (ala destra, classe 2002, Senegal), Pablo Moreno (punta centrale, classe 2002, Spagna).

 

BAYERN MONACO: La rosa guidata da Danny Schwarz è composta da 35 elementi (la lista Uefa), suddivisi in 4 portieri, 12 difensori, 9 centrocampisti e 10 attaccanti, di cui 8 stranieri.

Flavius Daniliuc (difensore centrale, classe 2001, Austria), Liam Morrison (difensore centrale, classe 2003, Scozia), Taylor Booth (centrocampista centrale, classe 2000, Usa), Beha Neziri (centrocampista centrale, classe 2003, Kosovo), Marcel Zylla (trequartista, classe 2000, Polonia), Jamal Musiala (trequartista, classe 2003, Inghilterra), Marvin Cuni (ala destra, classe 2001, Albania), Joshua Zirkzee (punta centrale, classe 2001, Olanda)

 

DINAMO ZAGABRIA: La rosa allenata da Igor Jovic è composta da 39 elementi (la lista Uefa), suddivisi in 4 portieri, 12 difensori, 10 centrocampisti e 13 attaccanti, di cui 6 stranieri.

Faris Krkalic (portiere, classe 2002, Bosnia), Vedad Radonja (terzino sinistro, classe 2001, Bosnia), Omar Kocar (mediano, classe 2001, Slovenia), Bernard Karrica (ala sinistra, classe 1001, Albania), Lukas Parger (attaccante, classe 2001, Austria), Matias Godoy (punta centrale, classe 2002, Argentina)

CLICCA QUI PER LEGGERE LA LISTA COMPLETA UEFA U19 DI BAYERN MONACO e DINAMO ZAGABRIA

 

BENFICA: La rosa allenata da Luís Manuel Ferreira De Castro è composta da 29 elementi, di cui 2 portieri, 10 difensori, 8 centrocampisti e 10 attaccanti, con 3 stranieri.

Leo Kokubo (portiere classe 2001, Giappone), Felipe Rodrigues Da Silva Morato (difensore centrale, classe 2001, Brasile), Jeremy Sarmiento (ala destra, classe 2002, Inghilterra)

 

LIVERPOOL: La rosa di mister Barry Lewtas è composta da 38 elementi, con 4 portieri, 14 difensori, 14 centrocampisti e 6 attaccanti, di cui 13 stranieri.

Jakub Ojrzynski (portiere, classe 2003, Polonia), Sepp Van Den Berg (difensore centrale, classe 2001, Olanda), Tom Clayton (difensore centrale, classe 2000, Scozia), Morgan Boyes (difensore centrale, classe 2001, Galles), Billy Koumetio (difensore centrale, classe 2002, Francia), Yassier Larouci (terzino sinistro, classe 2001, Francia), Owen Beck (terzino sinistro, classe 2002, Galles), Ki-Jana Hoever (terzino sinistro, classe 2002, Olanda), Neco Williams (terzino destro, classe 2001, Galles), Conor Bradley (centrocampista, classe 2003, Irlanda del Nord), Matteo Ritaccio (centrocampista centrale, classe 2001, Usa di origini italiane), Dal Varesanovic (trequartista, classe 2001, Bosnia), Paul Glatzel (punta centrale, classe 2001, Germania)

 

RENNES: La rosa allenata da Romain Ferrier, è composta da 39 elementi (la lista Uefa), di cui 2 stranieri.

Pepe Bonet (portiere, classe 2003, Congo), Elias Damergy (portiere, classe 2002, Tunisia)

CLICCA QUI PER LEGGERE LA LISTA COMPLETA UEFA U19 DEL RENNES

 

OLYMPIQUE LIONE: La rosa che affronterà l'Atalanta è di 28 elementi, di cui 3 portieri, 6 difensori, 10 centrocampisti e 9 attaccanti, con 3 stranieri.

Sinaly Diomande (difensore centrale, classe 2001, Costa d'Avorio), Bartosz Talar (centrocampista centrale, classe 2002, Polonia), Semih Altikulac (centrocampista di sinistra, classe 2002, Turchia).

 

AJAX: La rosa in mano a Jhonny Heitinga, è composta da 36 elementi, di cui 4 portieri, 12 difensori, 10 centrocampisti, 10 attaccanti, con 7 stranieri.

Issam El Maach (portiere, classe 2000, Marocco), Filip Frei (terzino destro, classe 2001, Svizzera), Victor Jensen (trequartista, classe 2000, Danimarca), Christian Rasmussen (trequartista, classe 2003, Danimarca), Joshua Pynadath (ala sinistra, classe 2002, Usa), Tunahan Tasci (ala destra, classe 2002, Turchia), Damjan Dostanic (punta centrale, classe 2001, Serbia)

 

ATLETICO MADRID: La rosa guidata da Carlos Gonzalez Juarez è composta da 31 elementi, di cui 2 portieri, 10 difensori, 9 centrocampisti, 10 attaccanti, con 3 stranieri.

Adrian Cova (terzino destro, classe 2001, Venezuela), Javier Hyjek (centrocampista centrale, classe 2001, Polonia), Nando Gutierrez (centrocampista di destra, classe 2001, Venezuela)

 

RED BULL SALZBURG (SALISBURGO): La rosa allenata da Frank Kramer, è composta da 32 elementi, di cui 3 portieri, 11 difensori, 11 centrocampisti e 7 attaccanti, con 11 stranieri.

Dominik Oroz (difensore centrale, classe 2000, Croazia), Victor Parada (difensore centrale, classe, 2002, Spagna), Amar Dedic (terzino destro, classe 2002, Bosnia), Jusuf Gazibegovic (terzino destro, classe 2000, Bosnia), Wallison (terzino destro, classe 2001, Brasile), Peter Pokorny (mediano, classe 2001, Slovacchia), Maurits Kjaergaard (centrocampista centrale, classe 2003, Danimarca), Nicolas Seiwald (centrocampista centrale, classe 2001, Austria), Samuel Major (centrocampista di destra, classe 2002, Ungheria), Luis Phelipe (ala sinistra, classe 2001, Brasile), Csaba Bukta (ala sinistra, classe 2001, Ungheria), Benjamin Sesko (punta centrale, classe 2003, Slovenia), Antonin Svoboda (punta centrale, classe 2002, Rep. Ceca)

 

DERBY COUNTY: La rosa di Justin Walker è composta da 32 elementi, di cui 3 portieri, 12 difensori, 10 centrocampisti, 7 attaccanti, con 8 stranieri.

Harry Halwax (portiere, classe 2002, Irlanda), Eiran Cashin (difensore centrale, classe 2001, Irlanda), Jaden Charles (terzino sinistro, classe 2002, Irlanda), Festy Ebosele (terzino destro, classe 2002, Irlanda), Jason Knight (centrocampista centrale, classe 2001, Irlanda), Yoann Greco (attaccante, classe 2001, Francia), Jack Stretton (punta centrale, classe 2001, Scozia), Bartosz Cybulski (punta centrale, classe 2002, Polonia)

 

STELLA ROSSA BELGRADO: La rosa allenata da Slavoljub Djordjevic, è composta da 37 elementi, di cui 3 portieri, 15 difensori, 15 centrocampisti e 4 attaccanti, con 2 stranieri.

David Pisar (difensore centrale, classe 2002, Bosnia), Mirko Milikic (difensore centrale, classe 2001, Montenegro)

 

MIDTJYLLAND: La rosa di Henrik Jensen è composta da 22 elementi, di cui 2 portieri, 8 difensori, 7 centrocampisti, 5 attaccanti, con 7 stranieri.

John Ndjate (difensore centrale, classe 2002, Congo), Raphael Nwadike (difensore centrale, classe 2001, Nigeria), Hosine Bility (difensore centrale, classe 2001, Australia), Hanus Sorensen (terzino destro, classe 2001, Far Oer), Pyry Hannola (centrocampista centrale, classe 2001, Finlandia), Antonis Martis (centrocampista centrale, classe 2000, Australia), Justice Ohajunwa (punta centrale, classe 2001, Nigeria)

 

REAL MADRID: La rosa allenata da Dani Poyatos è composta da 32 elementi, di cui 4 portieri, 11 difensori, 9 centrocampisti, 8 attaccanti, con 3 stranieri.

Theo Zidane (centrocampista centrale, classe 2002, Francia), Christian Vassilakis (ala destra, classe 2001, Grecia), Andri Gudjohnsen (punta centrale, classe 2002, Islanda)

 

CONCLUSIONE

In totale sulle sedici in competizione negli Ottavi di Finale, sono 3 società italiane, 2 spagnole, 2 francesi, 2 inglesi, una tedesca, una portoghese, una olandese, una danese, una croata, una serba e un'austriaca. Le nostre tre rappresentanti evidenziano il numero più alto in rosa (dai 10 su 27 dell'Atalanta, passiamo agli 8 su 23 dell'Inter, agli 11 su 26 della Juventus) con una media del 38% di giocatori stranieri in rosa. 

Al passo con le italiane, sono le inglesi, il Salisburgo e il Midtjylland, ma con una rosa presentata per la Youth League più ampia, con Liverpool con un numero di 13 stranieri sui 38 facenti parte della rosa e con il Derby County (società non di Championship, la nostra Serie B), con 8 su 32. Salisburgo che ne utilizza in rosa 11 su 32, mentre Midtjylland con 7 su 22. Queste quattro formazioni, pur puntando sugli stranieri, sono comunque al di sotto delle italiane con una media del 31% di calciatori provenienti dall'estero in rosa. 

Ma tenendo il confronto fermo sui maggiori campionati/scuole europee, emerge come l'Italia sia il paese che fa maggior ricorso a calciatori esteri. Il Bayern Monaco, un modello in Germania, ha in rosa 27 giocatori tedeschi su 35, Rennes e Lione spostandoci in Francia (che alza invece il numero dei naturalizzati), hanno in rosa 2 stranieri su 39 oppure 3 su 28. Infine l'Ajax con 7 su 36. Chiusura con Stella Rossa (2 su 37), Dinamo Zagabria (6 su 39) e con le due spagnole. Stiamo parlando dell'Atletico Madrid Under 19 e del Real Madrid Under 19, che hanno in rosa il minor numero di calciatori provenienti dall'estero, ossia 3 su 31 i colchoneros e 3 su 32 le merengues. Formaazioni, queste, che abbassano clamorosamente la media: dal Bayern fino al Real, infatti, parliamo di una media dell'11% di incidenza di calciatori stranieri in rosa. 

Dati, questi, che non vogliono certamente condannare questa pratica, ma che evidenziano un comportamento diverso delle italiane rispetto alle altre. 

 

 

FONTE DATI / LINK: transfermarkt.it

FONTE DATI ROSA (BAYERN MONACO, DINAMO ZAGABRIA, RENNES): transfermarkt.it e uefa.com/uefayouthleague

 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       Fabrizio Consalvi

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