Novembre 13, 2019

Fabrizio Consalvi

Doppia amichevole in Portogallo per la Nazionale Under 19, che affronterà i pari età lusitani venerdì 11 ottobre a Braganca e lunedì 14 a Mirandela. Per le due gare, entrambe in programma alle 17 locali (ore 18 italiane), il tecnico Alberto Bollini ha convocato 24 calciatori classe 2001, che si raduneranno nella serata di domenica al Mancini Park Hotel di Roma: prima chiamata con l’Under 19 per il portiere dell’Atalanta Ludovico Gelmi, per il difensore del Cagliari Andrea Carboni e per il centrocampista del club sardo Federico Marigosu

Gli Azzurrini, che nelle amichevoli di settembre hanno pareggiato 2-2 con l’Olanda (gol di Fagioli e Petrelli) e battuto 2-1 la Svizzera (reti di Vergani e Ntube), proseguono quindi la preparazione ad un mese dalle gare della prima fase delle qualificazioni europee. Dal 13 al 19 novembre l’Italia inizierà il cammino nel torneo continentale in Emilia Romagna, dove ospiterà i pari età di Slovacchia, Cipro e Malta.

L’elenco dei convocati

Portieri: Federico Brancolini (Fiorentina), Ludovico Gelmi (Atalanta);

Difensori: Nicolò Armini (Lazio), Federico Bonini (Virtus Entella), Giorgio Brogni (Atalanta), Andrea Carboni (Cagliari), Davide Ghislandi (Atalanta), Paolo Gozzi Iweru (Juventus), Memeh Caleb Okoli (Atalanta), Fabio Ponsi (Fiorentina);

Centrocampisti: Luca Chierico (Roma), Alessandro Cortinovis (Atalanta), Nicolò Fagioli (Juventus), Jean Freddi Greco (Torino), Manu Emmanuel Gyabuaa (Atalanta), Federico Marigosu (Cagliari), Alessio Riccardi (Roma), Samuele Ricci (Empoli), Nicolò Rovella (Genoa);

Attaccanti: Gianmarco Cangiano (Bologna), Elia Petrelli (Juventus), Roberto Piccoli (Atalanta), Eddie Anthony Mora Salcedo (Verona), Edoardo Vergani (Inter).

Staff – Capo delegazione: Evaristo Beccalossi; Coordinatore: Maurizio Viscidi; Allenatore: Alberto Bollini; Segretario: Aldo Blessich; Assistente allenatore: Giovanni Valenti; Preparatore atletico: Vito Azzone; Preparatore dei portieri: Graziano Vinti; Match analyst: Mirko Magistro; Medico: Emanuele Fabrizi; Fisioterapista: Roberto Cardarelli.

 

FONTE: figc.it

 

  

 

Ultime prove prima del Mondiale. Carmine Nunziata ha convocato 26 giocatori, che da lunedì 7 a domenica 13 ottobre si ritroveranno a Cesenatico per l’ultimo raduno prima di partire il 20 ottobre alla volta del Brasile per partecipare al Mondiale Under 17. Una settimana che si concluderà con un’amichevole contro una giovanile locale perché l’allenatore possa sciogliere gli ultimi dubbi ed effettuare le scelte migliori. Infatti, sono 21 i giocatori (tra cui tre portieri) ammessi nella lista iridata, che dovrà essere comunicata alla FIFA entro il 16 ottobre. L’Italia è stata inserita nel gruppo F con Paraguay, Messico e le Isole Salomon; quest’ultima è la nazionale contro cui esordirà lunedì 28 ottobre all' 'Estadio Bezerrao’ di Gama, nel distretto federale della capitale brasiliana.

Tra i convocati a questo collegiale sono molte le conferme: l’ossatura della squadra è formata dai ragazzi che a maggio hanno raggiunto il secondo posto dell’Europeo disputato in Irlanda. Tra questi, due i ritorni, quelli del difensore romanista Riccardo Calafiori e del centrocampista dell’Inter Riccardo Boscolo Chio, a cui si aggiunge il rientro dell’attaccante milanista Lorenzo Colombo, rimessosi dopo un infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco per circa tre mesi. Prima chiamata per il difensore del Novara Tommaso Barbieri, che si sta mettendo in evidenza nel campionato di Serie C e che la scorsa domenica ha realizzato la rete della vittoria contro l’Albinoleffe.

“Una settimana che ci sarà utile per valutare lo stato di forma dei giocatori – dice Nunziataalcuni dei quali sono stati fermi per periodi più o meno prolungati a causa di infortuni. Sfrutteremo al massimo questi sette giorni per perfezionare i meccanismi di gioco e per consolidare l’unione del gruppo, anche se i ragazzi si conoscono molto bene e hanno ottimi rapporti tra loro”.

L'elenco dei convocati

Portieri: Manuel Gasparini (Udinese), Filippo Rinaldi (Parma), Marco Molla (Bologna);

Difensori: Christian Dalle Mura (Fiorentina), Francesco Lamanna (Juventus), Lorenzo Moretti (Inter), Giorgio Cittadini (Atalanta), Alessandro Pio Riccio (Juventus), Matteo Ruggeri (Atalanta), Lorenzo Pirola (Inter), Destiny Udogie Iyenoma (Hellas Verona), Riccardo Calafiori (Roma), Tommaso Barbieri (Novara);

Centrocampisti: Michael Brentan (Juventus), Gaetano Pio Oristanio (Inter), Simone Panada (Atalanta), Niccolò Squizzato (Inter), Franco Tongya Heubang (Juventus), Samuele Giovane (Atalanta), Andrea Capone (Milan), Nikola Sekulov (Juventus), Riccardo Boscolo Chio (Inter);

Attaccanti: Alessandro Arlotti (Monaco), Nicolò Cudrig (Monaco), Sebastiano Esposito (Inter),  Lorenzo Colombo (Milan).

Staff: Allenatore: Carmine Nunziata; Vice Allenatore: Emanuele Filippini; Segretario: Massimo Petracchini; Preparatore dei Portieri: Fabrizio Ferron; Preparatore Atletico: Marco Montini; Match Analyst: Filippo Lorenzon; Medici: Valerio Andreozzi e Daniele Mazza; Fisioterapista: Angelo Cartocci; Nutrizionista: Maria Luisa Cravana.

 

FONTE: figc.it

 

  

Dopo aver analizzato il percorso compiuto sin qui in Uefa Youth League da Inter e Juventus, passiamo a quello, meno fortunato almeno nelle prime 2 giornate disputate da Atalanta e Napoli. Nessun successo per bergamaschi e partenopei, ma in compenso 2 pareggi e 2 sconfitte, con avversari di livello e di tradizione, almeno per quel che riguarda la Primavera e le selezioni giovanili in generale.

L'ATALANTA: Dopo la sconfitta di misura patita a Zagabria, con gol decisivo di Karrica, per i bergamaschi di Brambilla, super-protagonisti in campionato, Campioni d'Italia in carica, è arrivato il pari per 2-2 subito in rimonta con lo Shakhtar Donetsk. Nerazzurri che a differenza di quanto hanno mostrato negli ultimi anni nel suolo italiano, in campo europeo dimostrano quel pizzico di abitudine, che arriva giocando sfide di questo genere. La Dinamo Zagabria è una delle migliori formazioni per quanto concerne l'Under 19 e il pari con il Manchester City lo dimostra, mentre i tre punti sfumati nel finale con lo Shakhtar rischiano di essere pesanti, nel computo del Gruppo C. Le due prossime sfide con il Manchester City saranno decisive in tal senso.

IL NAPOLI: Di diversa valutazione invece il percorso compiuto sin qui dagli azzurrini di Roberto Baronio. Un pari di spessore contro il Liverpool in casa, con il vantaggio siglato da Mancino e l'1-1 subito nel finale da Stewart, che dopo il 3-1 subito dal Genk nella giornata di ieri, brucia ancora di più. Poco da dire invece sul ko in terra belga, contro una formazione che a livello giovanile non ha nulla da invidiare a nessuno e lo testimoniano i tanti top-player sfornati negli ultimi anni. Il tridente Cuypers - Nemeth - Oyen, ha fatto la differenza nel 3-1 rimediato ieri. Per gli azzurrini a quota 1 nel Gruppo E, fondamentali saranno le due sfide con il Salisburgo, per poi giocarsi il dentro o fuori a Liverpool e con il Genk in casa.

 

 

  

Reduci da anni di sconfitte ed eliminazioni premature, due compagini si stanno ritagliando con merito e gol, un posto in prima fila nella Youth League 2019-20. Sono l'Inter di Armando Madonna, che ieri ha dato una vera lezione al Barcellona di Victor Valdes e la Juventus di Lamberto Zauli, che a suon di poker si è presa il primato del suo raggruppamento, dopo le vittorie su Atletico Madrid e Leverkusen. Inter e Juventus, le stesse che domenica mattina si ritroveranno di fronte per la 4° giornata del campionato Primavera 1 TIM, anticipando gustosamente la sfida che si rinnoverà a San Siro, la sera tra i grandi.

LEZIONE NERAZZURRA: Un match d'autore, interpretando in maniera magistrale i tempi della partita stessa. All'Estadi Johan Cruyff, l'Inter di Armando Madonna ha dato una vera lezione di possesso, pressing e gioco tra le linee ai coetanei in blaugrana, che in tutta la prima frazione di gioco hanno avuto una sola opportunità da gol, per di più con un tiro defilato dopo la mezzora di Mortimer. Anticipando in meglio quello che abbiamo visto al Camp Nou ieri sera, la Primavera dell'Inter ha aggredito l'avversario togliendo campo al Barcellona, alzando la linea difensiva e con il lavoro di Schirò - Agoumè, più l'estro di Oristanio ha dato il primo colpo al match. Nella ripresa il ritorno blaugrana era ovvio e l'abnegazione mostrata nella prima metà del secondo tempo ha fatto il resto. Infine a campo aperto, il raddoppio di Gianelli e il tris di Colombini, come ciliegina sulla torta. Due vittorie nel Gruppo E, primo posto a quota 6 e la doppia prossima sfida al Borussia Dortmund, per prenotare già gli Ottavi di Finale.

DOPPIO POKER BIANCONERO: A fare da contrappeso ci sono le due affermazioni di fila della Juventus di Lamberto Zauli, in realtà altalenante viste le due sconfitte di fila in campionato (la debacle per 5-0 subita dall'Atalanta e lo 0-2 interno con il Cagliari). I bianconeri hanno fatto vedere le cose migliori proprio nella competizione europea, dove nello 0-4 inflitto all'Atletico Madrid a domicilio (nei due confronti con le spagnole, tra Inter e Juve in tutto 7 gol fatti e 0 subiti), ci sono i gol di AhamadaFagioli e Moreno con doppietta, gli ultimi due andati a segno anche l'altro ieri nel match interno contro il Bayer Leverkusen, con l'ausilio di Sene e Daniel Leo. 6 punti nel Gruppo D, 3 di vantaggio sull'Atletico secondo ma battuto e la doppia sfida con il Lokomotiv Mosca, utile per prendere il biglietto per gli Ottavi di Finale.

Due discorsi in parallelo, per due compagini che in Europa stanno facendo vedere le cose migliori, per un Inter - Juve (Primavera) che si avvicina e una Youth League, in cui dopo anni torniamo ad essere protagonisti.

 

 

  

Pari nel recupero valido per la 2° giornata del campionato Under 16 Serie A e B, Girone B tra Cagliari e Inter. E' 2-2 tra i rossoblu di Marco Canestro e i nerazzurri di Bonacina. Vantaggio alla mezzora del primo tempo dei padroni di casa con Gabor, immediato pari due giri di lancette dopo firmato da Semenza. Lo stesso all'11' della ripresa mette a segno l'1-2 che ribalta la situazione, ma al 25' ecco il 2-2 definitivo di Murtas. Inter che sale a quota 8, agganciando Spal, Atalanta ed Hellas Verona, tutte alle spalle del Milan capolista. Cagliari di poco sotto, a quota 7 in compagnia di Cremonese e Brescia.

CAGLIARI - INTER 2-2

CAGLIARI: Costanzo, Laconi, Felleca, Corsini, Adamo, Manunta, Caddeo (37'st Thairi), Zoncheddu (14'st Cogotti), Gabor, Murtas (37'st Carboni), Pulina. A disp.: Usai, Apogeo, Murru, Bastita, Maccioni, Farris. All.: Canestro

INTER: Raimondi, Marocco, Pelematti, Ortelli (17'stt Straccio), Nava, Zambelli, Motti (38'st Bonavita), Menegatti (24'st Gambato), Sarr, Uberti, Semenza. A disp.: Formosa, Bailo, Perin, Clerici. All.: Bonacina

MARCATORI: 30'pt Gabor (Ca), 32'pt Semenza (In), 11'st Semenza (In), 25'st Murtas (Ca)

Vittoria esterna importante nel recupero della 2° giornata del campionato Under 15 Serie A e B, Girone B per l'Inter di Annoni, che supera di misura il Cagliari di Zini a domicilio. Gol decisivo che arriva poco prima della mezzora del primo tempo, messo a segno su calcio di rigore da Stankovic. Inter che sale in quarta posizione, a quota 8, sorpassando Bologna e Udinese. Cagliari al primo ko stagionale, terzo a 9. Restano in vetta dunque Brescia e Milan, appaiate a 10.

CAGLIARI - INTER 0-1

CAGLIARI: Scarpato, Arba, Matza (24'st Paolucci), Ragucci (32'st Tamponi), Accossu (32'st De Simone), Pintus, Deriu, Idrissi, Vinciguerra, Galante (1'st Perra), Tugulu (7'st Erriu). A disp.: Bonifacio, C. Serra, Finetti, Mura. Allenatore: Daniele Zini

INTER: Greco, Miconi, Motta, Di Maggio (30'st Diop), Guercio, Grieco, Ciuffo (35'st Stabile), Stankovic, Martins, Ricordi, Owusu (23'st Esposito). A disp.: Delvecchio, Casani, Liserani, Gallo. All.: Annoni

MARCATORI: 28'pt Stankovic (Rig.) (In)

NOTE: Ammoniti: Ciuffo, Martins

Da grande squadra, imponendo il proprio gioco e le proprie idee in casa del Barcellona. L'Inter di Armando Madonna compie l'impresa di questa 2° giornata di Uefa Youth League e batte i blaugrana a domicilio, giocando alta in pressione per 45 minuti e lasciando nello stesso arco di tempo la miseria di un tiro nello specchio ai catalani. Vantaggio di Oristanio al 28' della prima frazione con un euro-gol su punizione, raddoppio alla mezzora della ripresa con Gianelli e tris poco dopo con Colombini con una ripartenza perfetta.

L'ANALISI: L'intensità e alla base di tutto e l'Inter di Armando Madonna lo dimostra in pieno. Pressione alta, che parte dalla linea di difesa a tre, chiamata ad accorciare in spazi stretti, gioco tra le linee e in profondità, con Oristanio perfetto nell'interpretazione, cosi come Schirò in mediana. Nei primi 45 di gioco non esiste il palleggio del Barcellona di Victor Valdes perchè è annullato dalle distanze, alte e strette, con coraggio dei nerazzurri. L'occasionissima di Fonseca al quarto d'ora, cosi come quella successiva di Oristanio sono la naturale conseguenza delle cose. Il vantaggio su punizione, tiro a giro con bacio alla traversa di Oristanio al 28' è la ciliegina sulla torta di un primo tempo perfetto, con primo vero tiro in porta del Barca al 36' con Mortimer, deviato in angolo da Stankovic. Il ritmo imposto nella prima parte è inevitabilmente destinato a calare nella ripresa e le avvisaglie sulla sinistra, dove Mortimer inizia a fare male (2 occasioni sventate da Stankovic, una in ripartenza con uscita del numero 1 nerazzurro) sono un campanello che Madonna raccoglie immediatamente. Due cambi, Vergani per Fonseca per tenere palla alta quando possibile e Colombini per Burgio. L'Inter si sistema e il Barca non tira praticamente più. Anzi al 31' ecco lo 0-2 di giustezza di Gianelli, mentre al 40' Colombini trova lo 0-3 che chiude l'impresa nerazzurra.

I MIGLIORI: Tutta la linea difensiva a tre, Kinkoue - Ntube - Pirola. Per abnegazione e senso tattico, saper accorciare lasciando tanto campo alle spalle da toglierlo agli avversari. Gianelli per la combattività e il gol che è una ciliegina sulla torta personale, Schirò per la consueta qualità e Agoumè. Infine Oristanio per aver aperto il match con un gioiello su punizione e per aver orchestrato a piacimento la manovra offensiva dei nerazzurri.

BARCELLONA - INTER 0-3

BARCELLONA: Tenas, Altimira (1'st Sergi Rosanas), Gomes Silva, Martinez, Marmol, Sanz Catalan, Mortimer (42'st Puig), Rico Pico (32'st Jesus), Fernandez (32'st Lopez), Gonzales Iglesias (1'st Kouroum), Jardi Poyalo. A disp.: Vila Rovira, Canton. All.: Victor Valdes

INTER: Stankovic; Kinkoue, Ntube, Pirola; Vezzoni (36'st Vaghi), Gianelli (36'st Attys), Agoume, Schirò, Burgio (14'st Colombini); Oristanio (24'st Gnonto), Fonseca (14'st Vergani). A disp.: Pozzer, Squizzato. All.: Madonna.

MARCATORI: 28'pt Oristanio (In), 31'st Gianelli (In), 40'st Colombini (In)

NOTE: Ammoniti: Jesus.

Sconfitta esterna nella 2° giornata del Gruppo E di Uefa Youth League per il Napoli di Roberto Baronio. Gli azzurrini cadono al cospetto del Genk, che specie ad inizio secondo tempo fà valere la miglior qualità tecnica. Vantaggio su calcio di rigore cinque giri di lancette dopo l'intervallo, con Vandermuelen. Raddoppio di Cuypers quattro minuti dopo, ad accorciare le distanze ci pensa Gaetano, uno dei migliori del Napoli insieme ad Idasiak.

L'ANALISI: Discreta la prima parte, da cancellare 10 minuti d'inizio ripresa, bene nel finale. E' questa in sostanza la gara odierna del Napoli, che dopo buoni 45 minuti di gioco, in cui si difende con ordine non lasciando grandi occasioni alla formazione belga, si scioglie ad inizio ripresa. Genk pericoloso prima con Oyen, poi con Nemeth dopo la mezzora del primo tempo, ma da fuori, su cui Idasiak fà buona guardia. E' subito dopo l'intervallo che gli azzurrini hanno un black-out. Il rigore causato da Senese e trasformato da Vandermuelen, indirizza di fatto il match, il raddoppio al 9' in diagonale di Cuypers lo chiude. E' qui che il Napoli esce fuori, con carattere e orgoglio, ed è ovviamente Gaetano a trascinare i compagni. Gol in ripartenza al 16' e almeno altre due ottime iniziative, come al 23' dalla distanza o nel finale quando manda al tiro Cioffi. Superba invece la prestazione di Idasiak, che almeno in tre occasioni salva la porta azzurra con grandi interventi, su Nemeth prima e Cuypers poi, infine ottima uscita al 44' su ripartenza dei belgi. Può nulla invece sul contropiede, che al 46' manda al gol Nemeth. Sconfitta che può pesare nella dinamica del Gruppo E, in attesa del finale di Liverpool - Salisburgo, partenopei chiamati al bottino pieno nella prossima doppia sfida con la compagine austriaca.

I MIGLIORI: Da Takidine a Nemeth, passando per Oyen e Cuypers, il Genk mette in mostra un buon potenziale offensivo, fatto di qualità e concretezza. Nel Napoli migliore in campo in assoluto Idasiak, capace di salvare a più riprese la porta azzurra nella seconda parte di gara. Menzione per Gaetano, che prova a riaccendere i suoi.

GENK - NAPOLI 3-1

GENK: Vandevoordt, Bahadir, Vandermeulen, Lambrix, Leliendal, Didden, Takidine (28'st Saibari), Sierra, Cuypers, Oyen (37'st Boujemaoui), Nemeth. A disp.: Leysen, Leyssens, Beerten, Dwomoh, Diawara. All.: Van Dessel.

NAPOLI: Idasiak, Costanzo, Potenza (35'st Esposito), Marrazzo, Senese, Vrikkis (29'st Zanon), Mamas, Gaetano, D’Onofrio, Vrakas (29'st Cioffi), Sgarbi (17'st Vianni). A disp.: Daniele, Manzi, Virgilio. All.: Baronio.

MARCATORI: 5'st Vandermuelen (Ge) (Rig.), 9'st Cuypers (Ge), 16'st Gaetano (Na), 46'st Nemeth (Ge)

NOTE: Ammoniti: Didden, Cioffi.

 

E' on line il video con il pareggio dell'Atalanta con lo Shakhtar Donetsk per due a due in Uefa Youth League. Immagini e montaggio a cura di Fc Shakhtar Donetsk. Buona visione. 

 

Se in campionato è reduce da due sconfitte di fila, in Uefa Youth League il percorso della Juventus di Lamberto Zauli è netto. Dopo i quattro gol rifilati all'Atletico Madrid a domicilio, i bianconeri si ripetono, stendendo il Bayer Leverkusen per 4-1. Vantaggio di Sene al quarto d'ora del primo tempo, raddoppio al 28' di Moreno (terza realizzazione nella competizione europea). Al 39' rigore che Fagioli trasforma, mentre poco prima dell'intervallo penalty per la formazione tedesca, che Anapak-Baka sbaglia. Inizio di ripresa e 4-0 di Leo, finale con la rete ospite di Kemper. Juventus a quota 6 nel Gruppo D, con 3 lunghezze di vantaggio sull'Atletico Madrid vincente a Mosca, 5 sulla terza.

JUVENTUS - BAYER LEVERKUSEN 4-1

JUVENTUS: Siano; Leo, Dragusin, Gozzi, Anzolin (13′st Verduci); Ahamada (1′st Francofonte), Fagioli (13′st Leone), Tongya; Sekulov; Moreno (25′st Petrelli), Sene (1′st Da Graca). A disp.: Garofani, Riccio. All.: Zauli.

BAYER LEVERKUSEN: Lotka, Rüth, Türkmen (1'st Gedikli), Azhil, Wolf (19'st Asrihi), Bukusu (19'st Funger), Anapak-Baka (16'st Sarpei), Lamti (1'st Kemper), Scott, Gaedicke, Stanilewicz. A disp.: Johnen, Fesenmeyer. All.: Von Ahlen.

MARCATORI: 16′pt Sene (Ju), 28′pt Moreno (Ju), 39′pt Fagioli (Rig.) (Ju), 7′st Leo (Ju), 41′st Kemper (Bl).

NOTE: Al 45'pt Anapak-Baka (Bl) sbaglia un calcio di rigore. Ammoniti: Anzolin, Azhil, Scott, Kemper.

 

 

  

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