Maggio 25, 2019

Alessandro Grandoni

Termina zero a zero la sfida del Campionato Primavera tra la Sampdoria e la Fiorentina. Poche le emozioni, con i viola che chiudono in dieci uomini per l'espulsione di Dutu, al 90°. 

 

SAMPDORIA-FIORENTINA  0-0

SAMPDORIA: Krapikas; Doda, Farabegoli, Veips (46′ Sorensen), Campeol; Soomets, Peeters; Yayi Mpie (80′ Maggioni), Bahlouli, Scarlino, Prelec (91′ Cabral). All.: Pavan

FIORENTINA: Ghidotti; E.Pierozzi, Gillekens, Atnzoulas (70′ Dutu), Simonti; Hanuljac (70′ N.Pierozzi), Lakti, Meli; Montiel, Kukovec (60′ Longo), Koffi (92′ Ponsi). All.: Bigica

Espulso: 90′ Dutu (F).

Giunti a 6 giornate dalla fine del campionato italiano ogni domenica è buona per fare i conti in tasca alle squadre che sono nella parte alta della classifica per carpire quale tra queste ha più gas in vista della fine del campionato. I posti in pali sono 6, i primi 4 vanno in Champions, quinta e sesta in Europa League, in questo momento tra l’Inter che è terza e il Torino settimo passano giusto 10 punti.

Le prime della classe

Il primo posto per la Champions League è della Juventus, poco altro da dire. Al secondo posto c’è il Napoli che ha 7 punti di vantaggio sull’Inter. I partenopei sono arrivati abbastanza scarichi alla fine di questo campionato e giocheranno praticamente con tutte squadre che hanno una motivazione più forte. Detto questo Frosinone, Cagliari, Spal e Bologna, per quanto agguerrite, sono decisamente alla portata. Discorso a parte per Atalanta e Inter, entrambe da affrontare al San Paolo, se il Napoli vincesse le partite elencate prima e perdesse queste due sfide sarebbe comunque seconda. In ogni caso la squadra di Ancelotti dovrebbe fare un vero e proprio disastro per perdere quel piazzamento.

Chi va in Champions?

Quindi restano due posti per la Champions. Secondo il più antico bookmaker italiano le favorite sono Inter e Milan, segue a breve distanza la Roma, un po’ più distante l’Atalanta e molto lontano il Torino. La Lazio, colpevolmente, non c’è.

Inter è effettivamente la stra-favorita. Innanzitutto per i valori espressi durante la stagione il terzo posto è quello che le spetterebbe. Poi ci sono i 5 punti di vantaggio sul Milan, il rientro in rosa di Mauro Icardi e una serie di partite che potrebbe vincere: la Roma in casa, la Juventus in casa che probabilmente arriverà con la seconda squadra, Udinese, Chievo già retrocesso, Napoli al San Paolo  e infine Empoli a San Siro.

Il Milan invece ha un solo punto sulla Roma con un calendario tendenzialmente più semplice: Parma, Torino, Bologna, Fiorentina, Frosinone, Spal. Alla Roma toccherà: Inter, Cagliari, Genoa, Juventus, Sassuolo e Parma.

Il Milan non ha sfide impossibili da vincere, ma deve concentrarsi ancora sulla Coppa Italia. Quell’unico punto di vantaggio lo rende padrone del proprio destino, da conquistare però a suon di vittorie. La Roma, al netto dell’involuzione nel corso della stagione, non ha altro che questa Champions per dare un senso a questa annata andata male, rilanciarsi dall’Europa che conta (con i soldi che assicurerebbe la qualificazione) sarebbe un risultato quasi imprevisto arrivati a questo punto. Per arrivarci serve una prova di coraggio al San Siro e una certa convinzione nelle prove che seguiranno, caratteristiche che questa squadra sembra ritrovare solo a tratti, la sensazione è che il Milan debba temere più Atalanta e Lazio.

Ultimi posti in esaurimento

Certo, se la Roma perdesse l’ultimo posto per la Champions League sarebbe la prima in lizza per l’Europa League, ma anche in questo caso la lotta è serratissima. In pole position, per la voglia di strafare e cogliere la grande occasione, c’è l’Atalanta. I bergamaschi sono ancora in semifinale di Coppa Italia, e hanno un solo punto dietro la Roma. Avessero lo stesso calendario del Milan non avremmo dubbi: la Dea in Champions League. Invece l’impresa è veramente ardua: Napoli in trasferta, Udinese, Lazio in trasferta, Genoa, Juventus allo Stadium e Samp in casa. Un tour de force con, ripetiamo, la semifinale di ritorno con la Fiorentina. La benzina è quasi alla fine, ma i giocatori hanno capito che sono a un passo, praticamente tutti, dal realizzare la miglior stagione della loro carriera, un’occasione che vale uno sforzo in più.

Indietro di 3 punti c’è il Torino che, pur non avendo brillato davvero, è ancora lì. In calendario ci sono Genoa, Milan, il derby allo Stadium, Sassuolo, Empoli e la Lazio in casa, quindi restano due scontri diretti in casa che potrebbero dare un tono diverso alla stagione granata. Dovesse arrivare questo risultato sarebbe un punto ottimo per ripartire e costruire un nuovo grande ciclo.

Infine c’è la Lazio che ha una partita in meno da recuperare contro l’Udinese, se vincesse sarebbe a 52 punti dietro l’Atalanta, a 3 punti dal quarto posto del Milan. Un calendario con Udinese, Chievo, Sampdoria, Atalanta, Cagliari, Bologna e Torino lascerebbe sperare le aquile, ma l’alternanza tra prestazioni incredibili e partite gettate rende questa Lazio più una mina vagante che una favorita. In definitiva questo è il nostro pronostico: le milanesi in Champions seguite da Atalanta e Roma, Lazio e Torino fuori dall’Europa.

Termina tre a zero il confronto tra Sassuolo e Udinese valido per il campionato Primavera 1. Mattatore dell'incontro il bomber Gianluca Scamacca che mette a segno una doppietta tra il 20' ed il 55'. Al 67' arriva la terza marcatura dei padroni di casa con Ahmetaj che chiude il conto. 

 

SASSUOLO - UDINESE   3-0

Sassuolo: Turati, Joseph, Perazzolo (69′ Ferraresi), Pilati, Aurelio, Ahmetaj (73′ Artioli), Steau (82′ Giordano), Marginean (73′ Manzari), Oddei, Scamacca, Raspadori (82′ Pellegrini). A disposizione: Campani, Fiorini, Bellucci, Ferraresi, Merli, Giordano, Artioli, Romeo, Pellegrini, Mattioli, Montanari, Manzari. All. Turrini

Udinese: Gasparini, Mazzolo, Ermacora, Battistella, Filipiak, Vasko, Ballarini, Ndreu (69′ Gkertsos), Bocic, Oviszach, Kubala. A disposizione: Crespi, Lirussi, Snidarcig, Renzi, Beak, Parpinel, Gkertsos, Compagnon, Ilic, Zanolla, Pecos Melo, Comisso. All. Daniel

Arbitro: Maggio di Lodi

Marcatori: 20′ Scamacca (S), 55′ Scamacca (S), 67′ Ahmetaj

Termina due a uno in favore dell'Atalanta la gara del Campionato Primavera 1 contro la Juventus. Vantaggio all'11' dei bergamaschi con Colley, passano pochi minuti ed arriva anche il raddoppio firmato da Cambiaghi, la Juve prova a tornare in partita con la rete di Sene al 18' ma poi la formazione di casa tiene il vantaggio fino al termina guadagnando altri tre punti in classifica. 

 

ATALANTA - JUVENTUS  2-1

Atalanta: Carnesecchi, Zortea, Brogni, Ta Bi, Okoli, Guth, Traore (89′ Cortinovis), Gyabuaa, Colley (46′ Louka (79′ Peli)), Colpani, Cambiaghi. A disposizione: Ndiaye, Bergonzi, Heidenreich, Cortinovis, Da Riva, Pina Gomes. Allenatore: Massimo Brambilla.

Juventus: Israel, Rosa (82′ Ahmada), Anzolin, Gozzi, Morrone (62′ Bandeira), Parodi (62′ Capellini), Monzialo (62′ Portanova), Nicolussi Caviglia, Moreno Taboada, Fagioli, Sene (46′ Petrelli). A disposizione: Loria, Pinelli, Vlasenko, Penner, Francofonte, Leone, Markovic. Allenatore: Francesco Baldini.

Arbitro: Zufferli di Udine

Marcatori: 11′ Colley (A), 15′ Cambiaghi (A), 18′ Sene (J)

E' on line il video con gli highlights della finale di andata della Coppa Italia di Primavera con la vittoria della Fiorentina sul Torino per due a zero. 

Termina con la vittoria della Fiorentina per 2 a 0 sul Torino l'andata della finale di Coppa Italia Primavera.

La settimana prossima la gara di ritorno che si giocherà al Filadelfia di Torino.

Il primo tempo ha visto il Torino molto aggressivo, ma al termine dei 45 minuti è stata la squadra di casa a mettere a segno il gol grazie al rigore trasformato da Vlahovic. Nella ripresa i viola riescono a gestire meglio la gara e a portare a casa la vittoria grazie alla doppietta di Vlahovic firmata al 75'.

 

Fiorentina (4-3-3): Ghidotti; Ferrarini, Antzoulas, Gillekens, Simonti; Lakti, Beloko, Hanuljak (82′ Meli); Montiel, Vlahovic, Maganjic (75′ Koffi). All.: Bigica.

Torino (4-3-3):  Gemello; Gilli, Ferigra, Singo, Ambrogio (87′ Michelotti); De Angelis (80′ Murati), Onisa, Kone; Belkheir (87′ Moreo), Damascan (57′ Petrungaro), Rauti. All.: Coppitelli.

Arbitro: sig. Ivan Robilotta (Sala Consilina)

Marcatori: Vlahovic 45′pt (rig.),Vlahovic 33' st

Ammoniti: Lakti, Gilli, Damascan

Ecco in sequenza tutti i video della scorsa giornata del Campionato Primavera (23° Giornata), partendo dall'anticipo con la vittoria della Sampdoria sul Torino fino a Juventus - Sassuolo. Buona visione. 

 

SAMPDORIA - TORINO 2-0

 

 

EMPOLI - INTER 1-1

 

 

MILAN - ATALANTA 0-3

 

 

 

NAPOLI - CHIEVOVERONA 0-1 

 

 

CAGLIARI - FIORENTINA 2-1

 

 

 

ROMA - GENOA 4-2

 

 

 

UDINESE - PALERMO 1-1

 

 

 

JUVENTUS - SASSUOLO 1-1

 

 

 

 

 

Vittoria esterna per il Perugia che si dimostra in un ottimo momento. La formazione umbra passa sul campo dell'Ascoli, ad inizio ripresa, al 7', arriva la rete di Mollichella per il vantaggio ospite, Lolli raddoppia al 24' e diviene inutile la rete locale di Altamura che fissa il risultato sul due a uno finale. 

 

ASCOLI - PERUGIA  1-2

ASCOLI: Orazi, Marcucci (26’st Molterni), Spafoni, Stragapede, Briganti, Castorina, Manari, Di Matteo (18’st Luciani), Cinelli (18’st Giorgietti), Acciarri (Cap.) (26’st Fahdy), Altamura. A disposizione: Bolletta, Massi, Nicolai, Coletta, Vagnoni. All. S. Seccardini.

PERUGIA: Del Bello, Pomerano, Dottori, Passaquieti, Puglie, Sirci, Lazzoni (20’st Tempesta), Grassi, Buzzi (28’st Tortoioli), Lolli (Cap.), Mollichella (22’st Aronni). A disposizione: Patata, Mazzoli, Volpi, Parolisi, Della Vedova, Cicioni. All. M. Basilico.

Marcatori: 7’st Mollichella, 24’st Lolli, 31’st Altamura.

Tris interno per la Roma nel Campionato Under 15. La formazione giallorossa trova subito la rete del vantaggio al 1' con Padula. Nella ripresa, al 47' con Pagano ed al 68' con Ruggiero, le altre due reti che fissano il risultato sul 3-0 finale. 

 

ROMA - PESCARA 3-0

AS ROMA (4-3-3) : Mastrantonio; Pandimiglio (45' D'Alessio L.), Catena, Muratori (50' Pellegrini), Falasca; Pisilli (62' Mirimich), Faticanti, Pagano (C); Liburdi (50' Ruggiero), Simone (50' D'Alessio F.), Padula (62' Tomaselli). A disp.: Baldi, Missori, Corvino. All.: Tanrıvermiş.

DELFINO PESCARA 1936 (4-4-2) : Mattia; Savarese (63' De Stefanis), Marchegiani, Scipion (C), Colazzilli (63' Rossi A.); Patanè (63' Paletta), Ripani, Rossi R. (53' Romani), Scipioni(53' Colarelli); Canale (43' Massa), Di Dio (36' Primavera). A disp.: Marino, Rossi A., Dagasso. All.: D'Ulisse.

Marcatori: 1' Padula, 47' Pagano, 68' Ruggiero

La Lazio di Luzardi torna a vincere. Tre a due sulla Cremonese con la gara subito in discesa grazie alla rete di Mancini al 4', la Cremonese trova il pari al 15' con Regazzetti, poi ancora Marafini per il due a uno. Milani, un minuto più tardi, trova la terza rete prima del go di Pizzoni degli ospiti che fissa il punteggio sul 3-2 finale. 

 

LAZIO - CREMONESE   3-2

LAZIO: Morsa, Vecchi, Quaresima (51’ Carboni), Perazzolo, Del Mastro, Mancini (51’ Tallini), Marafini (60’ Nannini), Bedini, Milani, Legnante, Amadei (36’ Napolitano). A disp.: Sternini, Minelli, Nuccorini, Nori, Serafini. All.: Luzardi

CREMONESE: Agazzi, Regazzetti, Cestana, Guarneri, Ventura, Gardoni, Odalo, Vigalio, Russo, Ferraroni, Bellandi. A disp.: Vigilati. All.: Morlacchi

Marcatori: 4’ Mancini (L), 15’ Regazzetti (C), 36’ Marafini (L), 37’ Milani (L), 47’ Pizzoni (C)

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