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Il Castelvetro supera 2-0 il Sassuolo e scrive il suo nome per la prima volta nell’albo d’oro del “Memorial Claudio Sassi”. Nella finalissima della categoria Under 13 sono state decisive le reti di Lotti e Savarese per firmare un successo storico per la società modenese.

 

I biancoazzurri, dopo aver vinto il proprio girone davanti a Bologna, Villafalletto e gli australiani del Fraser Park, avevano conquistato la finale superando 1-0 il Cuneo ai quarti e 3-1 il Forbach (squadra professionistica francese) in semifinale. I neroverdi avevano vinto le precedenti cinque partite (4-0 con il Castellarano, 1-0 con la Manzanese e 2-0 con il Castelnuovo nel girone, 4-0 con l’Etrusca ai quarti e 1-0 con il Parma in semifinale) e soprattutto erano riusciti a mantenere la propria porta inviolata in tutte e cinque le occasioni. Quindi la finalissima, bellissima e combattuta, in cui il Castelvetro spinge sull’acceleratore dal primo all’ultimo secondo e vince con pieno merito il torneo. “Il futuro non si aspetta nella propria metà campo” ha ripetuto più volte nel corso della partita ai suoi ragazzi il mister Roberto Valmori, infondendogli l’atteggiamento da squadra che vuole decidere il proprio destino.

Così è stato perché il match si è giocato quasi completamente nella metà campo difesa dal Sassuolo, assediato da un pressing forsennato dei biancazzurri, caparbi e tenaci a lottare su ogni pallone. Anche quando è senza palla, il Castelvetro non ha infatti rinunciato ad essere proattivo, alzando la linea difensiva per accorciare il campo e le linee di pressione, con l'intenzione di spingere l'avversario verso l'esterno: dopo un passaggio laterale del difensore o portiere neroverde si innescava il pressing sull'inizio azione avversaria con la linea difensiva del Castelvetro che ha reagito benissimo alle varie situazioni di palla scoperta/palla coperta, alzandosi e abbassandosi di conseguenza. Ciò ha permesso ai biancoazzurri di sfruttare la superiorità sulle fasce e le verticalizzazioni immediate per i tagli in zona centrale delle due ali d'attacco una volta riconquistato il pallone. Già sugli sviluppi del calcio d’inizio il Castelvetro potrebbe passare in vantaggio dopo appena venti secondi con Sarnelli che si invola nell’area di rigore neroverde ma fallisce il tapin vincente. Il mister dei neroverdi Giovanni Morselli chiede invece “coraggio” ai suoi ragazzi, ma l’unica occasione in cui il Sassuolo si rende pericoloso in tutta la partita è al 5’ con un tiro di Moriano che finisce alto sopra la traversa.

Per il resto del primo tempo, spinge sempre il Castelvetro con il muro dei neroverdi che scricchiola in alcune circostanze, ma regge. Il copione non cambia nel secondo tempo. L'impressione è che la difesa neroverde soffra e non poco quando il Castelvetro attacca; proprio per questo, dopo essere rientrati negli spogliatoi tra gli applausi del numeroso pubblico accorso allo Stadio “Dino Ferrari” di Maranello, nella ripresa il compito dei biancazzurri è ripartire con la stessa aggressività. Dopo appena un minuto arriva già il primo tiro di Degjoni, che è sì fuori misura, ma che dà l'idea delle intenzioni dei ragazzi di Valmori. Ritmo e pressing sono altissimi e il Sassuolo fa fatica a manovrare. Il Castelvetro invece appena può verticalizza e al 3' crea una ghiotta occasione da gol con il colpo di testa di Zanasi che devia tra le braccia di Carnevali una punizione di Cornia. Altri tre minuti e la partenza al fulmicotone viene premiata. Pacilli batte una rimessa laterale sulla trequarti avversaria pescando Lotti sulla destra: l’attaccante biancazzurro entra in area, finta e contro finta e poi piazza un diagonale sul secondo palo rendendo vano il tuffo di Carnevali. Il Sassuolo questa volta accusa il colpo per qualche minuto e il Castelvetro potrebbe subito raddoppiare con un batti e ribatti in area e due conclusioni a botta sicura respinte prima da Carnevali e poi da Rovani che salva sulla linea.

Il 2-0 arriva al 15’ in maniera un po’ fortunosa, perché quello che voleva essere un cross di Savarese produce una traiettoria al pallone che inganna il portiere e si insacca in rete. Come comprensibile, negli ultimi minuti di gara i neroverdi provano a produrre il massimo sforzo. Il risultato è minimo però, e non è per demerito loro, ma semplicemente perché il Castelvetro è straordinario non solo nel chiudere ogni varco, ma anche e addirittura nel tenerli lontani dalla propria area. Dopo tre minuti di recupero, il triplice fischio di Farchak decreta la fine delle ostilità e consegna al Castelvetro il suo primo “Sassi” della sua storia, conquistato con pieno merito, grazie all’intensità, alla voglia e alla fame messa in campo dai biancoazzurri. Orgoglioso a fine partita il presidente del Castelvetro Davide Contri che ha così commentato: “Emozione allo stato puro, bravissimo Mister Valmori e bravissimi i suoi collaboratori! Pensare che vent'anni fa mentre lo organizzavo al fianco dei grandi ragazzi di allora, pensavo: magari un giorno la nostra Visport trionferà...Bhè oggi quella Visport si chiama Castelvetro e il sogno si è avverato! Complimenti a tutti, ma un grazie speciale a questi ragazzini che hanno dimostrato in campo sportività, tenacia e grande cuore, portando sul petto fieri il nostro stemma, lo stemma di un piccolo paese in provincia di Modena”.

Sassuolo-Castelvetro 0-2

Reti: 6’ st Lotti, 15’ st Savarese
 
Sassuolo: Leonardi (1’ st Carnevali), Fontana, Pozzi (1’ st Campani), Baisi (1’ st Pivetti), Deri, Rovani, Moriano (1’ st Ravaioli), Petrosino (1’ st Casini), Toni (1’ st Crispino), Bruno, Porro (1’ st Pellacani). Allenatore: Giovanni Morselli
 
Castelvetro: Perna, Pacilli, Cottington (1’ st Besutti), De Chiara, Nocetti (1’ st Degjoni), Cornia, Ori (1’ st
Bellentani), Savarese, Sarnelli, Parisi (1’ st Lotti), Zanasi. Allenatore: Roberto Valmori
 
Arbitro: Sig. Ahmed Farchak della sezione di Modena
 
Guardalinee: Sig. Mattia Melli e Sig. Giovanni Roli della sezione di Modena
 
Note: spettatori 1000 circa, recupero: 0-3’.
 
FONTE: Ac Castelvetro di Modena