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UNDER 16 SERIE A-B, 9^ giornata: la capolista Lazio protesta e non va oltre il pareggio, il Brescia strappa un punto.

Dal nostro inviato

Andrea Lucia

Perdonateci il paragone audace, ma tra aquile e rondinelle non ci dovrebbe essere storia, e non solo sul campo, eppure i biancocelesti mancano all’appuntamento con la quinta vittoria consecutiva. Merito va dato al Brescia ma il rammarico laziale per aver buttato due punti si unisce alla rabbia per i due gol ospiti, forse viziati entrambi da irregolarità. E chissà se il contemporaneo pareggio dell’Inter, prossimo avversario, possa aver fatto tornare il sorriso in casa Lazio..

Di diverso tenore le prime occasioni della gara, una per parte. Se Pesciallo non fa nemmeno il solletico a Filigheddu, al 12' la punizione velenosa di Principi costringe Moretti a distendersi per deviare in corner. La Lazio prende campo e si rende realmente pericolosa. Al 17' il portiere lombardo respinge male la conclusione di Marras e sulla ribattuta Zilli sciupa un tap-in facile facile. Lo imita, suo malgrado, Marras, che al 21' non raccoglie come dovrebbe l'assist di Russo. Il gol sembra essere nell'aria anche se Orlandi non ci va vicino, e il paradosso vuole che a sbloccare il risultato siano i ragazzi di Passalacqua. Lora sbaglia completamente la misura del tiro ma serve involontariamente Buccurini, che ringrazia e insacca. Molti rimangono i dubbi sulla posizione del numero 3.. I biancocelesti reagiscono subito: miglior sorte avrebbe meritato la bellissima azione tutta in verticale iniziata da Tempestilli, rifinita da Marras e conclusa da Orlandi. Dopo tanto forcing, la Lazio trova finalmente il guizzo giusto. Orlandi libera Zilli, che regala a Russo un pallone da spingere solamente in fondo al sacco. E non è finita qui, perchè prima dell'intervallo sarà il diagonale mancino di Pesciallo a pescare l'angolino più lontano e a ribaltare completamente la situazione.

Meno vivace la ripresa, anche se la capolista vuole mettere subito le cose in chiaro. Al 10’ Zilli fa tutto bene tranne la parte finale e due minuti più tardi lo stacco imperioso di Franco viene ostacolato e non va a buon fine. Ancora Lazio sia al 13', quando Zilli ci prova con il mancino, sia al 19': il tentativo di Orlandi termina a fil di palo. La squadra di Fratini non sfonda e al 28' rischia grosso: solo l'ottima parata del classe 2003 Moretti nega a Lora la gioia del gol. Una gioia che sarà solamente rimandata. E' infatti la mezz'ora esatta quando il numero 7 bresciano si coordina in mezza rovesciata sul cross sporcato di Diop e pareggia i conti: il pallone bacia il palo ed entra. Nulla da fare per gli aquilotti, che nel finale non creano nulla se non una punizione innocua affidata a capitan Franco.

LAZIO – BRESCIA   2-2

LAZIO (4-1-4-1): Moretti; Battistelli, Franco, Pica, Vecchi; Tempestilli (25’st Bertini); Marras (25’st Moschini), Orlandi, Pesciallo, Russo; Zilli A disp.: Caruso, Darini, Ronci, Gioia, La Cava, Porcaro, Picchi All.: Fratini

BRESCIA (4-3-3): Filigheddu; Bui (19’st Reboldi), Papetti, Lancini, Butturini; Rassega (31’st Lanciani), Principi, Paradisi; Lora (31’st Scarpari), Dal Miglio (38’st Bariselli), Arienti (19’st Diop) A disp.: La Vecchia, Cabassi All.: Passalacqua

ARBITRO: Campobasso di Formia

MARCATORI: 24’pt Butturini (B), 31’pt Russo (L), 39’pt Pesciallo (L), 30’st Lora (B)

NOTE: Ammoniti: Orlandi, Pesciallo (L), Papetti, Principi, Filigheddu, Paradisi (B).