La capigliatura folta, il ruolo e quella fascia da capitano al braccio fanno correre la fantasia e scattare un paragone molto forte e chissà quando futuribile. Con le dovute differenze e senza facili entusiasmi, la Roma un suo piccolo Carles Puyol lo ha dentro casa, e si chiama Francesco Laurenzi.

Brevilineo e molto veloce, votato all’anticipo e al far ripartire l’azione, il difensore giallorosso è uno dei tanti prospetti interessanti cresciuti sotto la gestione Valerio D’Andrea nel corso del suo triennio a Trigoria.

Il fiore all’occhiello è il senso della posizione, con la quale sopperisce a una struttura fisica ancora non imponente, a cui unisce un piede decisamente educato e la grinta che lo hanno sempre eletto come uno dei leader dello spogliatoio.

Sarà interessante seguirne la crescita nell’Under 16 e studiarne l’evoluzione. Sperando che quel paragone ardito, prima o poi, si riveli azzeccato.