Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico. Inoltre forniamo informazioni sul modo in cui utilizzi il nostro sito ai nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che hai fornito loro o che hanno raccolto in base al tuo utilizzo dei loro servizi.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Questo sito si avvale di servizi pubblicitari di terze parti come Google, cliccando sul seguente link è possibile vedere come Google utilizza i dati. 

Modalità di utilizzo dei dati da parte di Google quando si utilizzano siti o app dei nostri partner.

La capigliatura folta, il ruolo e quella fascia da capitano al braccio fanno correre la fantasia e scattare un paragone molto forte e chissà quando futuribile. Con le dovute differenze e senza facili entusiasmi, la Roma un suo piccolo Carles Puyol lo ha dentro casa, e si chiama Francesco Laurenzi.

Brevilineo e molto veloce, votato all’anticipo e al far ripartire l’azione, il difensore giallorosso è uno dei tanti prospetti interessanti cresciuti sotto la gestione Valerio D’Andrea nel corso del suo triennio a Trigoria.

Il fiore all’occhiello è il senso della posizione, con la quale sopperisce a una struttura fisica ancora non imponente, a cui unisce un piede decisamente educato e la grinta che lo hanno sempre eletto come uno dei leader dello spogliatoio.

Sarà interessante seguirne la crescita nell’Under 16 e studiarne l’evoluzione. Sperando che quel paragone ardito, prima o poi, si riveli azzeccato.