Marzo 29, 2020

STORIE | Quel fantastico Olympique Marsiglia del 1993

Rusi Voeller e Alen Boksic, coppia d'attacco dell'Olympique Marsiglia nella stagione 1992-93 Rusi Voeller e Alen Boksic, coppia d'attacco dell'Olympique Marsiglia nella stagione 1992-93

Che squadra quell’Olympique Marsiglia del 1993. Scandali a parte, tra doping e corruzione, non si può discutere la bontà tecnica di una formazione capace, sul campo, di dominare ovunque. Una crescita, quella francese, partita da lontano e culminata nel trionfo, poi revocato, del 26 Maggio del 1993, quando una rete di Basile Bolì consegna la coppa dalle grandi orecchie al Marsiglia, che batte il Milan di Fabio Capello, l’ultimo degli olandesi (Gullit e Rijkaard faranno le valigie in estate, Van Basten capirà che per lui i problemi fisici non potranno mai essere superati).

Quell’Olympique era una squadra forte, che si era costruita nel tempo ma che nel 1992-93 trovò la sua perfetta alchimia. La squadra che si presenta ai nastri di partenza è una formazione che viene da 4 scudetti consecutivi in Francia ma che in Europa ancora non trova il successo. Nel 1991 perde, ai rigori, contro la Stella Rossa di Belgrado dopo aver fatto fuori il Milan nei Quarti con la famosa gara dello spegnimento delle luci del Velodrome e Galliani che fa rientrare i suoi negli spogliatoi. Nel 1992 il cammino si interrompe presto, agli Ottavi di Finale, contro lo Sparta Praga (sempre ai calci di rigore).

 

L'Olympique Marsiglia del 1992-93: Voeller e Boksic con Pelè, Deshamps e Desailly

 

La società, presieduta da Bernard Tapie, nell’estate del 1992 cambia molto. Se ne va il cannoniere del momento, Jean Pierre Papin, con destinazione Milan, oltre a Chris Waddle allo Sheffield e Tigana al Monaco, non certo due giocatori qualunque per l’epoca. Sul fronte degli arrivi, però, il Marsiglia fa le cose in grande. In porta c’è Barthez, che nel ’98 sarà il portiere della Francia campione del mondo, a centrocampo arrivano Stojkovic dal Verona e Martin Vasquez dal Torino (a gennaio sarà venduto al Real Madrid), ma è in avanti che ci sono i colpi geniali.

Omam-Biyik, protagonista ai mondiali del ’90 con il Camerun, dura poco venendo dirottato al Lens a gennaio, ma gli altri due nomi sono da brividi e si intrecciano con il calcio italiano: dalla Roma viene preso Rudi Voeller, cannoniere di indiscusso valore, campione del mondo con la Germania nel 1990, mentre dal Cannes viene acquistato una giovane promessa che risponde al nome di Alen Boksic (passato nell’Hadjiuk Spalato ma una sola presenza nel Cannes nel 1991-92, e futuro nella Lazio dal 1994 al 2000).

 

Alen Boksic: i gol con l'Olympique Marsiglia nel 1992-93

 

Saranno loro due, insieme al centrocampista tutto fantasia Abedì Pelè ed ai costruttori di gioco Deshamps e Sauzèe, l’anima di quella squadra.

In Francia, come sempre, c’è poco da discutere, il Marsiglia è leader indiscusso del suo campionato, e la coppia d’attacco Voeller – Boksic funziona a meraviglia. 18 gol per il tedesco e 23 per il croato in campionato, numeri da capogiro. In difesa, poi, non si passava. Il Marsiglia giocava con un 5-3-2 con Di Meco e Eydelie sugli esterni ed il trio Boli – Desailly – Anglomà al centro. A centrocampo Deshamps e Sauzèe erano i pensatori, distruttori e costruttori di gioco con Pelè al servizio di Boksic e Voeller, con Durand, Ferreri e Casoni ottimi rincalzi.

In Champions la squadra vola, è il primo anno della formula Champions League con due gironi che decretano le due finaliste. I francesi fanno fuori agevolmente Glentoran e Dinamo Bucarest, nel girone Rangers, Cska Mosca e Bruges non possono nulla contro lo strapotere biancoceleste. Il Marsiglia conquista la finale, di fronte ci sarà il Milan, a Monaco di Baviera, il 26 Maggio del 1993.

 

Gli schieramenti tattici di Olympique Marsiglia e Milan
Gli schieramenti tattici di Olympique Marsiglia e Milan

 

Ma la partita più importante, forse, si gioca sei giorni prima, il 20 maggio, quando il Marsiglia in campionato affronta in trasferta il Valenciennes. Vittoria per uno a zero firmata da Boksic, ma questa gara segnerà la storia del club, ma lo vedremo più tardi.

 

26 Maggio 1993: Olympique Marsiglia - Milan 1-0, gol di Boli

 

Il 26 Maggio ancora Marsiglia contro Milan, come due anni prima, ma le due squadre ci arrivano in condizioni psicofisiche diverse. Il Marsiglia è al top, il Milan sembra al tappeto ancora prima di cominciare. Van Basten non è in perfette condizioni, Rijkaard ha già annunciato che a fine stagione lascerà i rossoneri, Gullit, reduce da un infortunio, è sicuro di giocare ma viene spedito da Capello in panchina e va su tutte le furie nel prepartita, Papin, il grande ex, viene destinato alla panchina. A tutti e due viene preferito Massaro, che nel primo tempo fallirà un paio di gol importanti. Allo scadere del primo tempo è Boli, da calcio d’angolo, a staccare di testa e superare Rossi.

 

1993: la finale Olympique Marsiglia - Milan - Il VIDEO

 

Nella ripresa il Milan sembra il lontano parente della squadra ammirata negli anni passati, il Marsiglia tiene e conquista la sua prima Coppa dei Campioni. Deshamps alza al cielo il trofeo, ma la gioia di quei momenti passerà presto.

 

1993: la vicenda Valenciennes - Olympique Marsiglia

 

Dopo qualche mese, infatti, arrivano le accuse di corruzione per il presidente Bernard Tapie e la società per quella famosa Valenciennes – Marsiglia. Due giocatori della squadra avversaria vengono corrotti, tramite Eydelie, per non giocare al massimo e risparmiare cosi al Marsiglia un po’ di energie in vista della finale di Champions.

 

La formazione dell'Olympique Marsiglia che vince la Champions League del 1993
La formazione dell'Olympique Marsiglia che vince la Champions League del 1993

 

Le accuse sono confermati, arrivano arresti e denunce, ed al Marsiglia la Uefa toglie la Champions appena conquistata, oltre alla possibilità di giocare la Supercoppa Europea e l’Intercontinentale (le giocherà il Milan, perdendole entrambe, al suo posto). Alla società, poi, viene tolto anche il titolo del 1993 e viene retrocessa in Serie B. Se ne vanno i big con Boksic alla Lazio, Deshamps alla Juve e Desailly al Milan.

Nella sua biografia, poi, Eydelie afferma candidamente come prima di quella gara, tranne Voeller, tutti i giocatori avessero fatto uso di doping.

Su quella vittoria cala quindi un velo di mistero, ma per chi ama il calcio il Marsiglia del 1993 è e resterà una squadra semplicemente fantastica, da vedere e rivedere.

Alessandro Grandoni

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Last modified on Giovedì, 26 Marzo 2020 16:41
Alessandro Grandoni

Direttore Responsabile ed Editoriale di CalcioNazionale.it, fondato nel 2013. Laureato in Scienze e Tecnologie della Comunicazione con indirizzo Giornalismo presso l'Università "La Sapienza" di Roma, iscritto all'Ordine dei Giornalisti Pubblicisti del Lazio dal 2005, ha collaborato con varie testate ed emittenti tra cui Radio Incontro, Italia Sera, Infopress, Corriere dello Sport, Gold Tv. 

Direttore anche del portale di Calcio Giovanile e Dilettante della Regione Lazio www.fuoriareaweb.it

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