Maggio 24, 2019

I futuri campioni del calcio italiano

 

Questo campionato sta regalando agli amanti di calcio degli spunti di analisi decisamente intriganti e tra questi uno dei più interessanti in assoluto è la valutazione in prospettiva dei tanti giovani talenti che con sempre maggiore frequenza stanno iniziando a calcare i campi di Serie A ed a recitare il ruolo di protagonisti. Partendo da Donnarumma, passando per Mancini e Zaniolo, fino ad arrivare a Chiesa, sono numerosi infatti i giovani campioncini che stanno dimostrando di avere tutte le carte in regola per sfondare nel calcio moderno e futuro. Quest’oggi, pertanto, cercheremo di analizzare le differenti esperienze di alcuni dei giovani più interessanti in circolazione di cui, a nostro avviso, sentiremo parlare negli anni a venire.

 

I portieri: Donnarumma e Meret


L’impressione è che almeno per i prossimi 15 anni la porta azzurra, è proprio il caso di dirlo, sarà in buone, se non ottime mani. Gigio Donnarumma, nonostante non abbia ancora compiuto 20 anni, sembra aver già compiuto il definitivo salto di qualità e si candida con prepotenza a difendere la porta della Nazionale nel prossimo futuro. Gigio sta vivendo un momento di forma strabigliante: per capire la grandezza delle sue prestazioni basti pensare che, come raccontato anche da Fanpage, ad oggi il portierone di origini napoletane vanta la più alta percentuale di parate di tutto il calcio Europeo. Meret, invece, dopo aver saltato la prima parte di campionato a causa di un infortunio alla mano, si è finalmente rimesso in sesto e si è guadagnato il posto di titolare nel suo Napoli, nonostante qualche volta si alterni ancora con Ospina. Il portiere di origini friulane, con alcuni autentici miracoli, è già riuscito a regalare diversi punti alla squadra di Carlo Ancelotti ed è anche merito suo se al 7 di febbraio, dando un’occhiata alle quote sul calcio, il Napoli a quota 11 sia l’unica pretendente della Juventus alla conquista del titolo. Meret in questa stagione sarà chiamato a dimostrare tutto il proprio valore ma l’impressione è che di talento ne abbia da vendere.

Tra i difensori è Bastoni il più giovane della new generation


Anche tra i difensori ci sono diversi giovani calciatori che stanno impressionando giornata dopo giornata e si stanno ritagliando sempre più spazio. Oltre ad Alessio Romagnoli, che nonostante sia già il capitano del Milan e giochi con l’esperienza di un veterano è solamente un classe 1995, ci sono altri due difensori centrali che stanno rendendo al di sopra delle aspettative di inizio stagione: stiamo parlando di Mancini, difensore atalantino che sotto la guida Gasperini si è scoperto marcatore prolifico ed è già riuscito a mettere a segno ben cinque reti in campionato, e di Magnani, difensore del Sassuolo, in prestito dalla Juventus, che dopo alcune difficoltà iniziali è ormai in pianta stabile nell’undici titolare di De Zerbi e spesso risulta essere uno dei migliori in campo. Il più giovane campioncino è sicuramente Alessandro Bastoni, classe 1999, di proprietà dell’Inter ma girato in prestito al Parma dove insieme a Gagliolo e Bruno Alves, sotto l’attenta regia di Sepe, è riuscito a formare uno dei reparti difensivi più impenetrabili di tutto il campionato.

 

Il centrocampo del futuro: Tonali, Barella, Zaniolo


Tonali, Barella, Zaniolo: tre giovani calciatori che, molto probabilmente, sono destinati a rappresentare il futuro del centrocampo della nazionale italiana. Sandro Tonali, classe 2000, centrocampista del Brescia, sta trascinando la propria squadra alla conquista della promozione in Serie A e sta impressionando tutti per l’estrema qualità e personalità con cui affronta gli incontri. Non è un caso, pertanto, che come raccontato anche da Calciomercato.com sia già considerato uno dei pezzi pregiati del prossimo mercato ma l’impressione è che il presidente Cellino non si priverà così facilmente del suo baby fenomeno. Nicolò Barella e Nicolò Zaniolo, invece, stanno già facendo la differenza in Serie A e stanno dimostrando di essere dei giocatori pronti per il calcio che conta. Mentre Barella, classe 1997, con il suo Cagliari è alla seconda stagione in massima serie, Zaniolo, nato invece nel 1999, si è rivelato l’autentica sorpresa di questo inizio di campionato, per la gioia della società Roma e di tutto l’ambiente giallorosso. La sensazione è che i tre, seppur abbiano caratteristiche fisiche e tecniche completamente differenti tra loro, rappresentino il prototipo del giocatore moderno e che siano destinati a scrivere importanti pagine di questo sport.

L’attacco azzurro: Chiesa, Cutrone


Se negli altri reparti il futuro sembra sorridere al calcio azzurro, anche l’attacco non è assolutamente da meno. Federico Chiesa, classe 1997, con la sua Fiorentina sta ormai crescendo di partita in partita, dimostrando di essere un giocatore totale che, come raccontato anche dalla Gazzetta dello Sport, sta riuscendo finalmente ad ottenere ottimi risultati anche in fase realizzativa. Patrick Cutrone, invece, nonostante la rivalità-concorrenza prima con Gonzalo Higuain ed ora con Piatek, continua a segnare ed a mettere in campo una cattiveria agonistica ed una determinazione fuori dal comune. Mentre negli altri reparti sembra ci siano dei giocatori che nel proprio ruolo possano fare la differenza, la sensazione è che nel reparto offensivo manchi ancora qualcosa, ma chissà che la situazione non possa evolversi positivamente da qui a poco.

Sembra proprio che dopo anni in cui il nostro movimento calcistico è apparso in difficoltà e si è mostrato incapace di generare nuovi campioni, le cose siano finalmente cambiate. Il futuro sorride al calcio azzurro e la speranza di tutti gli amanti di questo sport e dei tifosi della nazionale italiana di calcio è che quanto prima possano emergere nuovi giovani fenomeni.

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Last modified on Venerdì, 22 Febbraio 2019 16:57
Alessandro Grandoni

Direttore Responsabile ed Editoriale di CalcioNazionale.it, fondato nel 2013. Laureato in Scienze e Tecnologie della Comunicazione con indirizzo Giornalismo presso l'Università "La Sapienza" di Roma, iscritto all'Ordine dei Giornalisti Pubblicisti del Lazio dal 2005, ha collaborato con varie testate ed emittenti tra cui Radio Incontro, Italia Sera, Infopress, Corriere dello Sport, Gold Tv. 

Direttore anche del portale di Calcio Giovanile e Dilettante della Regione Lazio www.fuoriareaweb.it

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