Luglio 10, 2020

FOCUS Cagliari: ritorno al futuro, la scelta Zenga - Canzi e la Primavera delle meraviglie

Sarà la coppia Walter Zenga - Max Canzi a raccogliere l'eredità di Rolando Maran sulla panchina del Cagliari. La scelta della società rossoblu è ricaduta su questi ultimi dopo le riflessioni della giornata di ieri, per dare un più ampio respiro al lavoro che dovrà apportare l'attuale tecnico della Primavera, che da anni sta raccogliendo meritati consensi nel torneo Under 19, con una scorsa stagione da protagonista e l'attuale ruolo di anti-Atalanta, che il suo Cagliari si è meritato sul campo, in attesa dello scontro diretto rinviato per il caso coronavirus.

Max Canzi prenderà esattamente il ruolo di Vice, carica che non ricopre dalla sua ultima esperienza tra i "grandi", ossia dalla stagione 2014/2015 e precisamente al Latina, con Mario Beretta come capo-allenatore. Fù proprio l'ex Responsabile del Settore Giovanile del Cagliari a portare il tecnico in Sardegna, dopo l'esperienza dei due nel capoluogo pontino e a Siena, nella stagione precedente.

Partiamo dal presupposto che non cambierà il modulo di riferimento, con Maran che per il suo Cagliari adottava un 4-3-1-2 che è la base del lavoro di Max Canzi. Nel match contro la Roma, i rossoblu si sono presentati con questo undici di partenza. Olsen tra i pali, Cacciatore a destra, Pellegrini a sinistra, con Klavan e Pisacane coppia di centrali, nei tre di centrocampo Rog e Ionita erano le due mezzali, con Oliva nel ruolo di play basso. Nainggolan a supporto di Paloschi e Joao Pedro. Il duo Zenga - Canzi ripartirà dunque dalle certezze che il Cagliari ha acquisito in questa stagione e il tecnico finora della Primavera (seconda in campionato a -3 dall'Atalanta e con i play-off in ghiaccio), non potrà che apportare un valido aiuto all'ex portiere dell'Inter dei record e della Nazionale italiana, con l'inserimento graduale, di alcuni elementi che stanno facendo la fortuna del suo Cagliari Primavera.

IL CAGLIARI DI MARAN e LA PRIMAVERA

Sono stati cinque in totale gli elementi presi in considerazione da Rolando Maran dall'inizio della stagione a oggi, senza contare ovviamente Sebastian Walukiewicz, difensore centrale polacco classe 2000, che su 26 convocazioni, ha disputato 6 gare in totale, di cui 4 in Serie A e 2 in Coppa Italia, sempre dal primo minuto. Questo l'elenco:

GIUSEPPE CIOCCI: Portiere classe 2002. Per l'estremo difensore della Primavera, fin qui 8 convocazioni tra i "grandi", senza mai entrare in campo. Nell'Under 19 sono state 18 le gare disputate, tutte in campionato, con 15 gol subiti e ben 6 cleen sheet.

RICCARDO LADINETTI: Centrocampista classe 2000. Un elemento di riferimento per la Primavera di Canzi di cui è Capitano, per lui 18 gare disputate, 4 gol e 4 assist, con cinque convocazioni ricevute, tre da Rolando Maran e due con Zenga, rispettivamente con Milan, Parma e Roma. Non dovremmo restare stupiti se prima della fine della stagione, possa fare il suo esordio in Serie A. Considerando anche il ruolo, determinante nell'Under 19 rossoblu e la sua capacità di essere anche uomo-assist, con 4 suggerimenti in stagione, secondo della squadra.

LUCA GAGLIANO: Punta centrale classe 2000. Per lui 10 reti in 17 gare totali con la Primavera rossoblu in questa stagione. Tre invece le convocazioni ricevute con i "grandi", rispettivamente a cavallo di fine Gennaio - inizio Febbraio, con Parma e Inter, più quella contro la Spal. Anche per lui vale un discorso simile a quanto fatto con Ladinetti.

ANDREA CARBONI: Difensore centrale e all'occorrenza terzino sinistro, classe 2001. Un gioiello della Primavera rossoblu, 20 gare disputate con l'Under 19 di Canzi, con 2 gol all'attivo. Ha inoltre da poco rinnovato il contratto fino al 2022, segno di come la società sarda creda nelle doti del calciatore. Quattro le convocazioni ricevute, due da Rolando Maran, altrettante da Walter Zenga, con esordio in Serie A nel match contro la Spal.

FABIO PORRU: Terzino destro classe 2000. Chiusura con il quinto elemento preso in considerazione da Rolando Maran, con la convocazione ricevuta per il match contro l'Inter. Altro calciatore fondamentale per Canzi, che l'ha fatto giocare in 17 occasioni, con un gol e 2 assist all'attivo.

MAX CANZI e LE PROSSIME SCELTE

Chiudiamo il viaggio tra la Primavera delle meraviglie dei rossoblu, prendendo in considerazione i prossimi elementi, che potranno fare esperienza tra i "grandi". Da Federico Marigosu trequartista classe 2001 a Matteo Cossu, mezzala sinistra anch'egli classe 2001. Da Salvatore Boccia ad Abel Kanyamuna, centrocampista classe 2002. Chiusura con Maciej Mas, attaccante polacco classe 2001, arrivato lo scorso Gennaio in prestito dal UKS SMS Lodz, con cui ha disputato 17 gare nella 1 Liga (Serie A polacca) e con già 4 gol all'attivo su 6 presenze nella Primavera rossoblu.

Profondamente di matrice italiana e con un importante occhio di riguardo al territorio. La Primavera di Max Canzi è un esempio da seguire, sia in categoria che come lavoro nell'intero settore giovanile. Il futuro può essere arrivato in Sardegna, a patto di non avere fretta.

 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       Fabrizio Consalvi

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Last modified on Mercoledì, 24 Giugno 2020 18:57
Fabrizio Consalvi

Caporedattore - Giornalista Pubblicista dal 2015

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