Agosto 15, 2020

Alessandro Grandoni

Ecco la scheda tecnica di Ludovico D'Orazio, esterno d'attacco della Roma Primavera, classe 2000. Di seguito potrete trovare le sue informazioni anagrafiche, le caratteristiche tecniche, alcune informazioni sulla carriera e un video che lo descrive in alcune giocate.

 

DATI ANAGRAFICI

 

Nome: Ludovico D'Orazio

Nato: 19 Febbraio 2000

Ruolo: esterno d'attacco

Squadra: Roma Primavera

 

La carriera di Ludovico D'Orazio

 

Ludovico D'Orazio è, da diversi anni, uno dei migliori prodotti del vivaio giallorosso. Prelevato giovanissimo dal Frosinone, si è affermato soprattutto nell'ultima stagione come uomo gol e uomo assist. Dopo esser stato un punto fermo importante, nel 2016-17, della formazione Under 17 con 27 gare e 3 gol all'attivo, nel campionato seguente ha faticato per trovare spazio con continuità in Primavera. Solo 9 le apparizioni in stagione, quasi mai per l'intera gara, con due reti all'attivo di cui una in Youth League contro il Qarabag.

Nel 2018-19 prende in mano la squadra e diventa un titolare inamovibile dell'undici di Alberto De Rossi. Tra campionato, Coppa Italia e Youth League disputa la bellezza di 37 gare, riuscendo ad andare a segno in 9 occasioni ma soprattutto fornendo ben 12 assist per i compagni. Il trend non cambia nell'ultimo campionato, dove è un punto fisso dell'attacco. Ventiquattro gare in totale con 7 reti e 7 assist, ad ulteriore dimostrazione dell'importanza del giocatore nelle zone decisive del campo. 

 

Le caratteristiche tecnico-tattiche di Ludovico D'Orazio

 

D'Orazio è sicuramente uno degli esterni d'attacco più forti del Campionato Primavera. Gioca bene sia a destra che a sinistra, potendo contare su una grandissima velocità di base abbinata ad una tecnica sopraffina che ne fanno uno dei giocatori più importanti della categoria. Cerca la porta con insistenza, grazie ad un ottimo tiro, ma risulta ancora più decisivo nel servire i compagni con cross e suggerimenti di livello. Tra gli elementi più in vista, e pronti per fare il grande salto, c'è anche lui. 

 

Ludovico D'Orazio, la scheda tecnica (Roma U19)

 

Per quanto dimostrato sul campo, Simone Perrotta ha sicuramente vinto meno di quello che avrebbe meritato. Due Coppe Italia ed una Supercoppa sempre vestendo i colori della Roma con cui ha pure sfiorato la vittoria di uno scudetto, sono troppo poche per uno dei migliori mediani italiani che abbiamo avuto negli ultimi vent'anni.

Nella sua carriera però c'è una vittoria straordinaria e letteralmente indimenticabile per tutti gli italiani: il Mondiale vinto in Germania del 2006, quello "del cielo è blu sopra Berlino". Per ricordare quell'incredibile gioia il blog sportivo di Betway ha deciso di intervistare l'ex calciatore di Reggina, Juventus, Bari, Chievo e Roma, realizzando un articolo con tanto di infografica interattiva che ricostruisce la carriera del giocatore nato in Inghilterra ma di sangue calabro.

 La vittoria del Mondiale 2006 sembrava davvero una missione impossibile per Simone Perrotta e per tutta la nazionale. In primis a livello individuale, visto che con il cambio di commissario tecnico (da Giovanni Trapattoni a Marcello Lippi), per più di un anno il centrocampista uscì dal giro azzurro tanto che aveva oramai perso le speranza di poter partecipare alla spedizione in terra tedesca.

E poi, a livello di squadra, soltanto qualche settimana prima dell'inizio della competizione, scoppiò lo scandalo "Calciopoli", uno dei momenti più bui nella storia del calcio italiano che ovviamente non risparmiò neppure la nazionale con una contestazione che arrivò fin dentro il ritiro di Coverciano degli Azzurri.

Marcello Lippi, nelle conferenze stampa, era costretto a rispondere alla stragrande maggioranza delle domande su Calciopoli piuttosto che sulle scelte tecnico  tattiche in vista del Mondiale. Eppure, ricorda Perrotta, proprio nel vortice delle difficoltà, Lippi riuscì a cementare il gruppo e renderlo più forte, facendolo andare oltre i propri limiti. Solo così si può spiegare come gli azzurri riuscirono a battere nazionali sulla carta decisamente più forti come Germania e Francia, incontrate nelle ultime due partite della competizione.

Chi non smise mai di credere in Perrotta fu suo fratello che, anche quando sembrava che Simone non avrebbe partecipato all'evento, decise di fissare la data delle sue nozze a Mondiale finito, esattamente due giorni dopo la finale di Berlino, trasformando così il matrimonio in una incredibile festa per tutta la famiglia.

Oltre Marcello Lippi, Perrotta nella sua intervista ci tiene a ricordare altri due allenatori: il primo è Carlo Ancelotti, il primo che nei suoi anni alla Juventus lo provò come trequartista addirittura per sostituire niente meno che Zinedine Zidane.

Il secondo è invece Claudio Ranieri: l'attuale tecnico della Sampdoria, ha condiviso una lunga parentesi con Perrotta alla Roma e con i colori giallorossi sfiorarono un tricolore che è sicuramente il più grande rimpianto sportivo nella carriera dell'ex calciatore.

Parlando di Roma e della Roma, Perrotta non può certo dimenticare l'atmosfera della stracittadina. Tensione e adrenalina alle stelle per ogni derby giocato, con la fase di riscaldamento prima della partita che diventa quello più significatovi, con l'Olimpico stracolmo di passione pronto ad esultare per un goal della propria squadra del cuore. Sensazioni indimenticabili per Simone Perrotta, una vita da mediano… Mondiale!

Ecco la scheda tecnica di Roberto Piccoli, attaccante dell'Atalanta Primavera, classe 2001. Di seguito potrete trovare le sue informazioni anagrafiche, le caratteristiche tecniche, alcune informazioni sulla carriera e un video che lo descrive in alcune giocate.

 

DATI ANAGRAFICI

 

Nome: Roberto Piccoli

Nato: 27 Gennaio 2001

Ruolo: attaccante

Squadra: Atalanta Primavera

 

La carriera di Roberto Piccoli

 

Roberto Piccoli, un nome che già da qualche anno è sulla bocca di addetti ai lavori ed operatori di mercato. Classe 2001, dalla scorsa stagione è un punto fermo dell'Atalanta Primavera, dopo la trafila svolta anche nelle nazionali giovanili italiane.

Nel 2018-19, in Primavera, gioca in totale 26 gare tra campionato, Coppa Italia e Fase finale, mettendo a segno la bellezza di 16 reti. Quello, però, è anche l'anno del suo esordio in Serie A perchè Gasperini lo convoca spesso e la fa entrare in due occasioni.

La prima è con l'Empoli, il 15 Aprile 2019, quando gli toccano solo due minuti, mentre il 29 Aprile, contro l'Udinese, gioca un tempo intero. L'attaccante conferma le sue grandi doti nel 2019-20. Tra Campionato, Coppa e Youth League sono 17 le marcature in 21 gare totali, dove spiccano soprattutto gli otto centri in 7 partite nella competizione europea. Nelle ultime due stagioni Piccoli diventa anche un punto fermo dell'Italia Under 19, dove in due anni colleziona 22 presenze con 5 gol all'attivo. 

 

Le caratteristiche tecnico-tattiche di Roberto Piccoli

 

Roberto Piccoli è il classico centravanti da area di rigore. Molto forte fisicamente, è in grado di giocare anche per la squadra proteggendo palla e facendo salire i compagni quando c'è bisogno. Ha l'istinto del gol, come dimostrano i suoi numeri, ed è in grado di segnare, data la sua stazza, sia con i piedi che con la testa, caratteristiche che lo rendono un centravanti completo. E' probabilmente al suo ultimo anno in Primavera, ed è ormai pronto per misurarsi con il calcio dei grandi. 

 

Roberto Piccoli, la scheda tecnica (Atalanta U19)

 

Ecco la scheda tecnica di Amad Traoré, attaccante dell'Atalanta Primavera, classe 2002. Di seguito potrete trovare le sue informazioni anagrafiche, le caratteristiche tecniche, alcune informazioni sulla carriera e un video che lo descrive in alcune giocate.

 

DATI ANAGRAFICI

 

Nome: Amad Traoré

Nato: 11 Luglio 2002

Ruolo: attaccante

Squadra: Atalanta Primavera

 

La carriera di Amad Traoré

 

Un predestinato. E' questo quello che da sempre si dice di Amad Traoré, attaccante dell'Atalanta classe 2002 della Costa d'Avorio. Fin dalle categorie inferiori, è sempre stato un passo davanti a tutti. Dopo aver incantato con l'Under 15, nella stagione 2018-19 inizia a dividersi tra Under 17 e Campionato Primavera. In quest'ultima competizione, nonostante la giovanissima età, si fa subito notare con 6 gol e 6 assist in 25 partite, facendo parte della squadra che lo scorso anno si laurea campione. 

In questa stagione arriva la definitiva consacrazione. Traoré gioca da protagonista 24 gare tra Primavera, Coppa Italia, Supercoppa e Youth League mettendo a segno 7 reti e 11 assist, e rivelandosi spesso decisivo per le sorti della squadra. Oltre alla panchina in Champions, contro lo Shakhtar, arriva anche l'esordio in Serie A e, come accade a chi è un predestinato, anche il primo gol, è il 27 ottobre 2019 e con l'Udinese gli bastano 13' per siglare la prima rete nel massimo campionato. Prima dello stop, riuscirà a scendere in campo, anche se per pochi minuti, in altre due occasioni, contro Juventus e Parma. 

 

 

Le caratteristiche tecnico-tattiche di Amad Traoré

 

Nasce come centrocampista di qualità ma trova la sua consacrazione da attaccante. Gli piace partire soprattutto da destra, dove può essere letale, abbinando un mix incredibile di tecnica, velocità e capacità di operare la scelta giusta al momento giusto. 

Sinistro naturale, è capace di una grande progressione palla al piede, di visione di gioco e di un tiro secco e preciso, che non da scampo ai portieri avversari. Ha già esordito e segnato in Serie A, è ormai pronto per spiccare il volo. 

 

Amad Traoré, la scheda tecnica (Atalanta U19)

 

Ecco la scheda tecnica di Musa Juwara, attaccante del Bologna Primavera, classe 2001. Di seguito potrete trovare le sue informazioni anagrafiche, le caratteristiche tecniche, alcune informazioni sulla carriera e un video che lo descrive in alcune giocate.

 

DATI ANAGRAFICI

 

Nome: Musa Juwara

Nato: 26 dicembre 2001

Ruolo: attaccante

Squadra: Bologna Primavera

 

LA CARRIERA

 

Dopo la trafila nel settore giovanile del Chievo Verona, nell'estate del 2019 passa al Bologna. Con i clivensi, due stagioni fa, si fa subito notare mettendo a segno, da giovanissimo, la bellezza di 8 reti e due assist tra le gare disputate in campionato e quelle del Torneo di Viareggio. A fine stagione, il 25 Maggio 2019, arriva anche l'esordio in Serie A con la maglia del Chievo, nella sfida contro il Frosinone. Un bottino che spinge il Bologna ad investire su di lui. Nel campionato 2019-20 trova la sua definitiva esplosione in Primavera.

Con la maglia rossoblù, infatti, gioca tra campionato e coppa 19 partite, realizzando 11 reti e fornendo 5 assist ai compagni. Numeri che convincono anche Sinisa Mihajlovic a tenerlo in considerazione. Il ragazzo, infatti, va spesso in panchina in Serie A e scende nuovamente in campo nella massima serie il 7 febbraio 2020 contro la Roma, negli ultimi 4 minuti. Poi ancora due presenze consecutive, prima con il Genoa per 11' e poi con l'Udinese per 8'. Con i bianconeri, inoltre, Juwara aveva già giocato un'intera gara nella sfida persa a dicembre 2019 in Coppa Italia. 

 

CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE

 

Attaccante di razza, capace di vedere la porta ed approfittare della più piccola distrazione della squadra avversaria. Si tratta di un giocare che ama svariare, partendo spesso anche esternamente, sia da destra che da sinistra, anche se il meglio di sè lo dà all'interno dell'area di rigore.

Velocissimo, dotato di discreta tecnica, si fa trovare spesso al posto giusto nel momento giusto. E' ancora molto giovane, può migliorare ed essere uno dei prossimi protagonisti del massimo campionato. 

 

Musa Juwara, la scheda tecnica (Bologna U19)

 

Ecco la scheda tecnica di Fabian Pavone, attaccante che milita nel Pescara Primavera, classe 2000, ma di proprietà del Parma. Di seguito potrete trovare le sue informazioni anagrafiche, le caratteristiche tecniche, alcune informazioni sulla carriera e un video che lo descrive in alcune giocate.

 

DATI ANAGRAFICI

 

Nome: Fabian Pavone

Nato: 5 Febbraio 2000

Ruolo: attaccante

Squadra: Pescara Primavera (proprietà del cartellino del Parma)

 

LA CARRIERA

 

Si è messo straordinariamente in luce in questo Campionato Primavera. Dopo esser nato calcisticamente negli abruzzesi, è stato prelevato dal Parma che lo ha lasciati ai biancazzurri in prestito, fino al termine della stagione 2019-20. Dopo un buon torneo Under 17 nelle fila abruzzesi, due stagioni fa, nel 2018-19 diventa un perno importante della squadra che partecipa al Campionato Primavera 2 mettendo a segno 8 reti e 4 assist in 22 gare totali, tra campionato e coppa. Il Pescara ottiene la promozione, e nella stagione 2019-20 inizia a confrontarsi con i big della categoria.

Il salto di categoria non lo spaventa, tanto è che si consacra nella stagione 2019-20. 19 gare giocate tra campionato e coppa e score invidiabile, con 10 reti segnate e 4 assist. Questo è anche l'anno del suo esordio in Serie B nel calcio dei grandi: il 29 ottobre 2019 entra in campo nella sfida che il Pescara perde sul campo della Juve Stabia, poi altre due apparizioni contro Pisa e Spezia per un totale di 36 minuti nelle tre sfide. 

 

CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE

 

Fabian Pavone è un attaccante abile a partire da lontano, nel ruolo di trequartista, per poi sfruttare le sue migliori qualità. Brevilineo, fa della grande tecnica il suo punto di forza. Riesce spesso a risolvere le partite e dare una mano ai suoi con giocate estemporanee, difficilmente prevedibili. Un mix di fantasia e tecnica che gli consente sia di servire nel migliore dei modi i compagni, sia di andare direttamente a segno, come dimostrano le 10 reti messe a segno in stagione dove spiccano soprattutto quelle realizzate contro Inter e Fiorentina, per qualità e completezza del suo repertorio. Il cammino verso il calcio dei grandi è già tracciato. 

 

Fabian Pavone, la scheda tecnica (Pescara U19)

 

Ecco la scheda tecnica di Ebrima Colley, attaccante dell'Atalanta, classe 2000. Di seguito potrete trovare le sue informazioni anagrafiche, le caratteristiche tecniche, alcune informazioni sulla carriera e un video che lo descrive in alcune giocate.

 

DATI ANAGRAFICI

 

Nome: Ebrima Colley

Nato: 6 Febbaio 2000

Ruolo: attaccante

Squadra: Atalanta

 

LA CARRIERA

 

E' uno degli attuali migliori prodotti del settore giovanile atalantino. Si affaccia nel Campionato Primavera nella stagione 2017-18, con 8 presenze e tre gol, ma è nella stagione seguente, la 2018-19, che diventa un punto fermo dello scacchiere atalantino. Ventotto partite tra campionato e coppa e ben 13 reti, di cui la più importante è senza dubbio quella messa a segno in finale contro l'Inter, un gol che vale lo scudetto per l'Atalanta. In questa stagione Colley si conferma un attaccante dal grande fiuto del gol, in un'annata particolare, che di fatto si ferma a inizio marzo, scende in campo in 19 occasioni con la maglia nerazzurra firmando 15 reti e 4 assist, uno score impressionante per l'attaccante di origini gambiane. 

Ebrima Colley, oltre a esordire anche in Serie A giocando sette minuti nella sconfitta di Bologna il 15 dicembre 2019, diventa un punto fermo anche della sua nazionale, poco più che ventenne.Con il Gambia viene convocato per la prima volta nel novembre 2018 contro il Benin, ma è con l'Algeria il 22 marzo del 2019, nella gara valida per la qualificazione alla Coppa d'Africa, che Colley fa il suo esordio. Da lì in avanti prende sempre più spazio giocando 45' e 90' nelle due sfide con l'Angola di settembre. Ad Ottobre 2019 ancora 90' e 120' nella doppia sfida contro il Gibuti e 10' a Novembre nella sfida pareggiata 2-2 con il Congo. Cinque presenze in totale, senza però alcuna rete. 

 

CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE

 

Ebrima Colley è un attaccante principalmente esterno, che ama partire da ala sinistra, per poi convergere e far male alle difese avversaria. Forte fisicamente, ha nella velocità il suo punto di forza.

Con il passare delle stagioni è migliorato sempre di più in zona gol, dimostrando ottime doti realizzative che lo portano a essere uno degli attaccanti più prolifici di tutto il campionato. Bravo tecnicamente, ha nella rapidità d'esecuzione e nella capacità di vedere la porta le sue armi migliori. Può ancora migliorare dal punto di vista fisico, strutturandosi, e da quello difensivo, dove tatticamente può ancora dare di più in fase di contenimento della manovra avversaria.  

 

Ebrima Colley, la scheda tecnica (Atalanta U19)

 

Ecco la scheda tecnica di Federico Marigosu, trequartista del Cagliari, classe 2001. Di seguito potrete trovare le sue informazioni anagrafiche, le caratteristiche tecniche, alcune informazioni sulla carriera e un video che lo descrive in alcune giocate.

DATI ANAGRAFICI

Nome: Federico Marigosu

Nato: 21 Aprile 2001

Ruolo: trequartista

Squadra: Cagliari

L’ULTIMA STAGIONE

Cresciuto nel settore giovanile cagliaritano, Marigosu è migliorato anno dopo anno e, dopo un buon impatto con il Campionato Primavera nella stagione 2018-19 conclusa con 4 goal e 3 assist, nel campionato scorso (2019-20), il trequartista rossoblù compie il definitivo salto di qualità.

Sono 19 le apparizioni complessive del ragazzo che gioca appena dietro le punte e che riesce a distinguersi soprattutto come l'uomo dell'ultimo passaggio. A fronte infatti di una sola rete, messa a segno contro il Sassuolo il 5 ottobre del 2019, Marigosu fa registrare la bellezza di 9 assist per i compagni . 

Il centrocampista del Cagliari diventa un punto importante anche per la Nazionale Under 19 di mister Bollini. Gioca il doppio confronto con il Portogallo di Ottobre disputando 23' nella prima sfida e 57' nella seconda, venendo poi nuovamente convocato e impiegato nelle due sfide del 2020, quella di Gennaio contro la Spagna, e quella di Febbraio contro la Svizzera (45 minuti per ogni gara in campo). 

CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE

Federico Marigosu è un trequartista moderno, bravo a lanciare i compagni ma anche a difendere il pallone, far salire i compagni e giocare per la squadra. Destro naturale, riesce a disimpegnarsi con l'altro piede con una gran facilità. Baricentro basso, è il classico giocatore che può mettere in difficoltà chiunque, passo breve, grande velocità anche con la sfera tra i piedi, ma nell'ultimo passaggio il suo marchio di fabbrica.

Visione di gioco e tecnica gli permettono di servire al meglio i compagni, come dimostrato nella stagione 2019-20, quando si attesta come il miglior uomo assist di tutto il campionato. 

 

 

Federico Marigosu, la scheda tecnica (Cagliari U19)

 

Con i campionati fermi a causa dell'emergenza Coronavirus, diamo uno sguardo alle statistiche del torneo Primavera. Oltre alla classifica dei bomber, infatti, c'è un altro dato che è capace di fotografare i giocatori più utili e decisivi del torneo, quello degli assist. Non poche le sorprese andando a scorrere la classifica di chi, nella stagione 2019-20, ha saputo mandare in gol con facilità e frequenza i propri compagni di squadra. 

 

STAGIONE 2019-20 - CAMPIONATO PRIMAVERA - LA CLASSIFICA DEGLI ASSIST

 

9 assist: Marigosu (Cagliari)

8 assist: Oddei (Sassuolo)

7 assist: Colombini (Inter)

6 assist: Ebongue (Genoa), Pellegrini (Sassuolo)

5 assist: Anzolin (Juventus), Vezzoni (Inter), Belardinelli (Empoli), Sgarbi (Napoli), Bove (Roma), Cangiano (Bologna), Traorè (Atalanta), D'Amico (Sampdoria), Juwara (Bologna)

4 assist: Cleonise (Genoa), Ruggeri (Atalanta) ,Brogni (Atalanta), Siatounis (Sampdoria), Persyn (Inter), Demirovic (Chievo Verona), Lombardi (Empoli), Zelenkovs (Empoli), Cambiaghi (Atalanta), Falbo (Lazio), D'Orazio (Roma), Ladinetti (Cagliari), Cortinovis (Atalanta), Pavone (Pescara), Colley (Atalanta)

Kulusevski a breve sarà un giocatore della Juventus a tutti gli effetti. L'accordo prevedeva il passaggio del giocatore il 30 giugno in bianconero, ma vista la situazione Covid questo slitterà chiaramente di qualche mese. Per ovviare a questo problema, la Juventus pare essersi interessata a due profili giovanili del Parma: si tratta di Reinaldo Radu, terzino lo scorso anno in forza al Villareal, classe 2002, e Gabriele Artistico, attaccante classe 2002 con il fiuto del gol. 

Ultimi Tweets

#CampionatoPrimavera #Primavera1TIM #LegaSerieATIM https://t.co/D1aq3KXgJ9
#Giovanili #Under16SerieAeB https://t.co/R3BhPDrvI7
#Giovanili #LazioCUP https://t.co/wExfD2GDqk
Follow Calcio Nazionale on Twitter
I cookie rendono più facile per noi fornirti i nostri servizi. Con l'utilizzo dei nostri servizi ci autorizzi a utilizzare i cookie.
Ok