Dicembre 11, 2018

Alessandro Grandoni

Brusca frenata dell'Atalanta di mister Bosi che non va oltre il 2-2 contro il Chievo Verona. Apre le danze proprio la formazione ospite nel primo tempo grazie al calcio di rigore trasformato da Merci al 21'. Nella ripresa reagisce l'Atalanta che in tre minuti ribalta il risultato con Sidibe e Manfredi per il momentaneo due a uno. Sembra finita ma al 42' della ripresa, in pieno recupero, ci pensa Munaretti a siglare la rete del definitivo 2-2. Con questo pareggio l'Atalanta rallenta e sono ora cinque le lunghezze di distacco dall'Inter, prima. Per il Chievo un punto che consente ai clivensi di raggiungere quota 12, superando il Venezia. 

 

ATALANTA - CHIEVOVERONA 2-2

ATALANTA: Nozza Bielli, Viviani, Ruggeri, Panada, Cittadini, Derbali, Traore, Sidibe, Faye (23'st Roma), Vorlicky (37'st Carrà), Manfredi (23'st Repa). A disp.: Rodegari, Gennari, Giovane, D'Alessandro, Meraglia, Reda. All.: Bosi.

CHIEVOVERONA: Da Re, Frey (30'st Salvan), Passera, Sperti (18'st Anymah), Munaretti, Grazioli, Florenzi (18'st Stratu), Vesentini (28'st Perseu), Priore, Zanazzi, Merci C (28'st Toffoli). A disp.: Ballato, Veronesi, Zoppi, Chesini. All.: Gamberini.

MARCATORI: 21'pt Merci C. (Ch) (Rig.), 7'st Sidibe (At), 10'st Manfredi (At), 42'st Munaretti (Ch)

NOTE: Ammoniti: Nozza Bielli, Ruggeri, Panada, Sperti, Florenzi, Stratu

Il Parma si aggiudica il confronto, importante per le parti bassi della graduatoria, con il Carpi grazie a due reti arrivate nella ripresa. I padroni di casa, dopo aver chiuso il primo tempo sullo zero a zero, al 19' del secondo tempo trovano il gol che sblocca l'incontro con Casarini. Il Carpi prova a reagire ma a pochi minuti dal termina arriva anche il raddoppio, stavolta firmato da Artistico, per il due a zero finale. Con questa vittoria il Parma stacca il Carpi in classifica e raggiunge quota 9 in graduatoria, gli ospiti restano a 6, in penultima posizione insieme al Livorno. 

 

PARMA – CARPI           2-0

PARMA: Agazzi, Hien, Cugini, Numeroso, Farucci, Casarini, Bocchialini (27’ st El Ghazzouli), Romano (31’ st Carbone), Artistico, Schifano (27’ st Miceli), Trezza. A disp.: Rinaldi, Annibale, Leanza, D’Elia, Di Mario, Mori. All. Gabetta – Ghia

CARPI: Mascolo, Tamburini, Mazzali, Lombardo, Gibertoni (45’ st Pensalfini), Vezzani, Ranieri, Esposito (45’ st Akari), Borriello, Gazzara, Zuccati (24’ st Biancheri). A disp.: Di Gennaro, Gianelli, Zambrini, Mazzoli, Malvezzi, Bernardi. All. Rossi

ARBITRO: Zanotti di Rimini

MARCATORI: 19’ ST Casarini, 36’ st Artistico

Clamorosa sconfitta interna per la Roma di De Rossi che perde 4-1 contro l'Empoli. Per i toscani seconda settimana consecutiva con 4 reti all'attivo dopo il 4-4 con la Juventus. Doppio vantaggio dei toscani in apertura con le reti di Belardinelli e Perretta, la Roma accorcia con Cangiano al 27' ma nella ripresa Jakupovic, prima al 54' e poi al 95', fissa il risultato sul 4-1 finale. 

 

ROMA - EMPOLI      1-4

ROMA: Zamarion; Parodi, Cargnelutti (79′ Santese), Trasciani, Semeraro; Pezzella (70′ Bucri), Marcucci, Simonetti (55′ Chierico); Cangiano (79′ Buso), Celar, Besuijen (55′ Bamba). A disp.: Pagliarini, Coccia, Buttaro, Nigro, Silipo, Meo, Milanese. All.: De Rossi.

EMPOLI: Saro; Donato, Matteucci, Canestrelli, Gianneschi; Perretta, Belardinelli, Ricci; Montaperto (66′ Zelenkovs); Said (81′ Bozhanaj), Jakupovic. A disp.: De Carlo, Lattanzi, Viti, Viligiardi, Milani, Seriani, Bertolini, Metteoni. All.: Zauli.

ARBITRO: Sig. Bitonti di Bologna.

MARCATORI: 13′ Belardinelli (E), 15′ Perretta (E), 27′ Cangiano (R), 54′, 95′ Jakupovic (E).

Vittorie in trasferta per l'Inter che passa sul campo del Genoa al termine di una sfida non troppo esaltante. Dopo un primo tempo avaro di emozioni, eccezion fatta per una grande azione di Salcedo, nella ripresa al 75' arriva la rete di Adorante che sblocca l'incontro. Il Genoa si riversa in avanti e subisce il contropiede ospite che colpisce al 79' con Colidio. Inutile la rete, su calcio di rigore al 92', di Rovella che accorcia le distanze. 

 

GENOA - INTER            1-2

GENOA: Russo, Candela (85′ Adamoli), Piccardo, Da Cunha, Zanoli, Zvekanov (78′ Masini), Karic, Rovella, Bianchi (71′ Ventola), Micovschi (85′ Facchin), Szabo (78′ Cleonise). A disposizione. Razzighini, Raggio, Dumbravanu, Gasco, Ceijas, Petrovic, Ruggiero. All. Sabatini.

INTER: Dekic, Grassini (43′ Zappa), Ntube, Rizzo, Corrado, Schirò, Pompetti (78′ Roric) , Gavioli (78′ Persyn), Mulattieri (59′ Merola), Adorante, Salcedo (59′ Colidio). A disposizione. Tintori, Pozzer, Serpe, Pirola, Burgio, D’Amico. All. Madonna.

ARBITRO: sig. Clerico sez. Torino.

MARCATORI: 75′ Adorante (I), 79′ Colidio (I), 93′ Rovella (G)

Gara spettacolare tra Juventus ed Empoli che termina 4-4. Uno due dei bianconeri in avvio con Fagioli prima, tiro a giro sul secondo palo, e Nicolussi poi, gran tiro da fuori area, che siglano il due a zero. L'Empoli non molla e trova la rete dell'1-2 con Said al 13' da pochi passi. Al 22' ci pensa l'ex, Montaperto, con un bel tiro dal limite, a siglare il 2-2 con cui si va al riposo. Nella ripresa la Juventus trova il vantaggio al 52' con Moreno, primo centro in campionato, servito dal neo entrato Portanova, ma stavolta è l'Empoli a piazzare l'uno due prima con Jakupovic che da pochi passi pareggia, poi con il neo entrato Ricci che trova il sette con un gran destro. Al 74' l'Empoli rimane in dieci per l'espulsione, doppio giallo, di Ricchi, la Juve spinge ed al 78', con un tiro di Morrone dal limite, fissa il risultato sul 4-4 finale. 

 

 

EMPOLI - JUVENTUS   4-4

EMPOLI: Saro; Donati, Matteucci, Becagli, Ricchi; Perretta, Belardinelli, Zelenkovs (68′ Ricci); Montaperto (77′ Gianneschi); Said, Jakupovic. A disp.: De Carlo, Milani, Viligiardi, Bozhamaj, Matteoni, Bertolini, Vivoli. All.: Zauli

JUVENTUS: Loria; Bandeira, Capellini, Gozzi, Anzolin (77′ Pinelli); Francofonte (46′ Portanova), Makoun (46′ Morrone), Nicolussi (81′ Frederiksen); Moreno, Petrelli, Fagioli (87′ Markovic). A disp.: Israel, Boloca, Pereira Serrao, Penner, Leone, Monzialo, Di Francesco. All.: Baldini

MARCATORI: 3′ Fagioli (J), 8′ Nicolussi (J), 14′ Said (E), 22′ Montaperto (E), 52′ Moreno (J), 62′ Jakupovic (E), 70′ Ricci (E), 78′ Morrone (J)

ESPULSO: al 74' Ricchi (E) per doppia ammonizione

Ecco la SuperClassifica delle società di Settore Giovanile Professionistiche che prende in considerazione i punti conquistati nei Campionati Primavera (1 e 2), Under 17, Under 16 e Under 15 relativamente alle formazioni di Serie A e B.  (per il Campionato Primavera 2, essendo una serie B, i punti conquistati sono divisi per due). 

La Roma mantiene il primo posto con cinque lunghezze di vantaggio sul Napoli, secondo. L'Inter agguanta il terzo posto in solitaria mentre al quarto la Lazio, protagonista di una splendida stagione, raggiunge Atalanta e Fiorentina. Splendidi risultati anche per Sassuolo e Bologna, appaiato alla Juventus, con il Genoa che chiude la Top Ten. 

LEGGENDA:

Punti conquistati in Primavera 1, Under 17, Under 16 e Under 15  PIENI

Punti conquistati in Primavera 2 (SUDDIVISI PER DUE) 

 

 

  SOCIETA' PRIMAVERA UNDER 17 UNDER 16 UNDER 15 TOTALE
             
1 ROMA 19 24 25 25 93
2 NAPOLI 16 28 20 24 88
3 INTER 15 25 21 14 75
4 ATALANTA 22 19 19 11 71
5 FIORENTINA 18 18 11 24 71
6 LAZIO 11 18 21 21 71
7 SASSUOLO 10 18 25 17 70
8 BOLOGNA 11 19 14 24 68
9 JUVENTUS 17 17 17 17 68
10 GENOA 5 19 20 21 65
11 PALERMO 16 14 13 19 62
12 BENEVENTO 6,5 13 28 14 61,5
13 MILAN 7 11 21 21 60
14 SPAL 11,5 13 17 18 59,5
15 FROSINONE 5,5 9 18 25 57,5
16 TORINO 19 16 10 11 56
17 EMPOLI 2 22 15 13 52
18 HELLAS VERONA 6,5 10 15 20 51,5
19 CAGLIARI 11 12 6 22 51
20 ASCOLI 9 11 17 10 47
21 PESCARA 8 14 7 16 45
22 PARMA 4,5 3 11 24 42,5
23 PERUGIA 3 12 5 21 41
24 SAMPDORIA 10 9 14 7 40
25 BRESCIA 4 22 3 10 39
26 CHIEVO VERONA 9 10 14 6 39
27 CREMONESE 7,5 10 12 9 38,5
28 UDINESE 7 6 14 11 38
29 CROTONE 5,5 9 16 5 35,5
30 SALERNITANA 0,5 10 11 14 35,5
31 PADOVA 6 1 17 9 33
32 SPEZIA 7 5 13 8 33
33 VENEZIA 9 8 8 8 33
34 CITTADELLA 4 6 11 10 31
35 LECCE 6,5 9 4 8 27,5
36 COSENZA 0,5 11 11 2 24,5
37 LIVORNO 6,5 6 7 5 24,5
38 CARPI 3,5 6 8 4 21,5
39 FOGGIA 3 3 6 3 15

 

  SOCIETA' PRIMAVERA UNDER 17 UNDER 16 UNDER 15 TOTALE
             
1 ROMA 19 24 25 25 93
2 NAPOLI 16 28 20 24 88
3 INTER 15 25 21 14 75
4 ATALANTA 22 19 19 11 71
5 FIORENTINA 18 18 11 24 71
6 LAZIO 11 18 21 21 71
7 SASSUOLO 10 18 25 17 70
8 BOLOGNA 11 19 14 24 68
9 JUVENTUS 17 17 17 17 68
10 GENOA 5 19 20 21 65
11 PALERMO 16 14 13 19 62
12 BENEVENTO 6,5 13 28 14 61,5
13 MILAN 7 11 21 21 60
14 SPAL 11,5 13 17 18 59,5
15 FROSINONE 5,5 9 18 25 57,5
16 TORINO 19 16 10 11 56
17 EMPOLI 2 22 15 13 52
18 HELLAS VERONA 6,5 10 15 20 51,5
19 CAGLIARI 11 12 6 22 51
20 ASCOLI 9 11 17 10 47
21 PESCARA 8 14 7 16 45
22 PARMA 4,5 3 11 24 42,5
23 PERUGIA 3 12 5 21 41
24 SAMPDORIA 10 9 14 7 40
25 BRESCIA 4 22 3 10 39
26 CHIEVO VERONA 9 10 14 6 39
27 CREMONESE 7,5 10 12 9 38,5
28 UDINESE 7 6 14 11 38
29 CROTONE 5,5 9 16 5 35,5
30 SALERNITANA 0,5 10 11 14 35,5
31 PADOVA 6 1 17 9 33
32 SPEZIA 7 5 13 8 33
33 VENEZIA 9 8 8 8 33
34 CITTADELLA 4 6 11 10 31
35 LECCE 6,5 9 4 8 27,5
36 COSENZA 0,5 11 11 2 24,5
37 LIVORNO 6,5 6 7 5 24,5
38 CARPI 3,5 6 8 4 21,5
39 FOGGIA 3 3 6 3 15

Tra le grandi sorprese di questa giornata impossibile non citare la Fiorentina di Bigica, che passa sul campo della Roma capolista per due a uno conquistando un successo da molti dato per impossibile. 

Tre punti, è vero, ma non solo. La Fiorentina scesa in campo a Trigoria non ha solo vinto, ha stravinto, sotto il profilo dei punti e del gioco, del dominare una partita nel primo tempo e nel controllarla nella ripresa. Fin dalle prime battuta è apparso chiaro come in campo ci fosse una formazione messa decisamente meglio dell'altra, dal punto di vista tattico. La Roma incapace di coprire e ripartire, la Fiorentina che dava sempre la sensazione di poter segnare da un momento all'altro.

Una gara perfetta, o quasi, non solo dal punto di vista tattico, ma anche da quello tecnico. Giocatori come Koffi e Montiel, che occupavano le corsie esterne, hanno infatti dato grande brio alla manovra, imprevedibilità, surrogati anche a centrocampo da un Meli in grande giornata e da un Beloko semplicemente fantastico, in grado di abbinare una fisicità e un dinamismo eccezionali ad una buona qualità tecnica. Il pacchetto arretrato è stato sempre attento, bravo a chiudere ogni varco e far ripartire l'azione, con la bella sorpresa dell'esordio di Chiorra che, eccezion fatta per un paio di uscite rivedibili, ha giocato un'ottima partita. 

Il successo ha portato i viola a ridosso delle primissime, ad un solo punto proprio dalla Roma e dal Torino, seconde a parimerito, ma ha soprattutto dato certezze ad una squadra che forse deve iniziare a credere maggiormente in se stessa. Tolta l'Atalanta, che probabilmente giocherà un campionato a parte, subito dietro non sembra esserci una squadra in grado di prendersi il palcoscenico, ed in questo contesto la Fiorentina, una squadra tecnica, fisica e guidata da un tecnico che inizia ad avere una certa esperienza nel calcio giovanile, può davvero fare la differenza. 

Ecco la Top 11 di CalcioNazionale.it per la 9° Giornata del Campionato Primavera 1. 

PORTIERE

CHIORRA (Fiorentina): al debutto si dimostra elemento di livello. Ottimo tra i pali, deve solo migliorare alcune uscite. Per il resto un mix di sicurezza e qualità. 

DIFENSORI

CORTEA (Atalanta): protagonista nella vittoria dei bergamaschi sul campo della Juventus, riesce ad abbinare grandi doti difensive ad una spinta eccezionale sulla fascia destra. 

FERIGRA (Torino): non sempre appariscente, nella vittoria del Toro sul Napoli c'è anche il suo zampino con la grande guardia che fa su Palmieri e Negro. Sicurezza. 

ANTZOULAS (Fiorentina): il gol messo a segno per il 2-0 a Trigoria suggella una prestazione di grande qualità, con anticipi e controllo su Celar, non certo uno qualunque. 

CORRADO (Inter): gioca una buona gara, dalla sua parta ha un cliente difficile come Sala, ha il pregio di mettere a segno il 2-0 nel finale del primo tempo con una bella sovrapposizione interna premiata da Salcedo. 

CENTROCAMPISTI

COLPANI (Atalanta): altre due reti per questo centrocampista che l'Atalanta si tiene stretto. Senso del gol, visione di gioco, qualità e quantità, difficile chiedergli di più. 

DE ANGELIS (Torino): l'ex centrocampista della Roma indirizza la gara con il Napoli con una grande giocata, di sinistro, sugli sviluppi di un corner. Non solo il gol, tanta qualità e quantità in mezzo al campo al servizio della squadra. Continua a crescere. 

LADINETTI (Cagliari): il migliore dei suoi nella vittoria esterna contro il Palermo. Distribuisce con sapienza un buon numero di palloni, sempre decisivo nelle giocate importanti. 

ATTACCANTI

SALCEDO (Inter): impossibile non inserirlo nella Top 11. Si accende nel primo tempo con il Milan, sigla l'uno a zero, serve a Corrado con un tunnel sul suo avversario il pallone del due a zero, solo un infortunio lo tiene fuori nella ripresa. Decisivo. 

CAPANNI (Milan): se il Milan rimane in partita fino al 94' lo deve in gran parte a lui. E' il faro offensivo della squadra, rimette i suoi in carreggiata a fine primo tempo, poi è sempre nel vivo del gioco e delle azioni offensive. Imprescindibile. 

KOFFI (Fiorentina): il primo tempo dell'esterno sinistro della Fiorentina è da capogiro. Assist, giocate in velocità, tiri in porta. La Roma dalla sua parte soffre sempre. Devastante. 

L'Inter, all'ultimo respiro, si aggiudica il derby. Ecco i migliori: 

MEROLA 7: impossibile non citarlo, entra e risulta decisivo, come spesso gli accade, con un guizzo sotto misura. Il suo fiuto del gol non manca mai, in qualsiasi categoria. 

CAPANNI 7,5: è indubbiamente il giocatore del Milan che riesce a mettere maggiormente in difficoltà l'Inter. Qualità, gran tiro, ha il merito di rimettere il Milan in partita sul due a zero. Sempre decisivo in ogni giocata, cala solo nel finale. 

SALCEDO 7,5: è il man of the match del primo tempo. Non parte benissimo, poi si accende, mette in crisi il Milan, trova il gol dell'uno a zero con un guizzo su angolo e regala un assist delizioso a Corrado per il due a zero. Difficile poter fare di più, esce nella ripresa per infortunio. 

PERSYN 7: entrare ed essere decisivo non è mai facile. Il classe 2002 ci mette poco siglando il gol del 3-2 eludendo l'intervento di Ruggeri e siglando con un gran tiro sul secondo palo. Può ancora crescere. 

Il Torino passa sul campo del Napoli per due a zero, vediamo i migliori. 

DE ANGELIS 7: l'ex centrocampista della Roma ha il grande merito di sbloccare una gara difficile. Tiro di sinistro al volo da grande giocatore ed ennesima buona prestazione di questo giocatore che Coppitelli ha reinventato interno di centrocampo. La Roma di questo periodo, forse, si mangia le mani. 

MILLICO 6,5: non una partita da incorniciare, ma il colpo giusto al momento giusto. Nell'azione del due a zero si inserisce alla perfezione, capisce in anticipo lo sviluppo dell'azione e mette la sua firma come al solito. Ora le reti sono 14 in 9 giornate, difficile chiedergli di più. 

FERIGRA 7: il centrale di Coppitelli gioca una partita attenta. Impegnato contro Negro e Palmieri, non certo due qualunque, non va quasi mai in difficoltà, anticipando spesso i suoi diretti avversari. Punto fermo. 

MAMAS 6,5: il centrocampista del Napoli di Baronio mette insieme un'altra buona partita. Ottimo in cabina di regia, riesce spesso ad imbeccare i compagni in avanti. Da tenere sott'occhio. 

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