Maggio 22, 2018
Riccardo Merlini

Riccardo Merlini

Ecco le pagelle del MILAN al termine partita vinta per 0-3 contro l’Udinese:

SONCIN 6: Giornata tranquilla per l’estremo difensore rossonero: l’Udinese non tira mai i porta e lui deve solo preoccuparsi di rimaner concentrato in uscita sulle palle alte.

BELLODI 6,5: Salva il risultato dopo pochi minuti murando la conclusione di Djolou e anticipa Saveiro solo davanti al portiere.

EL HILALI 6,5: Partita di personalità per il capitano del Milan: puntuale nelle chiusure a abile a far ripartire l’azione da dietro con le sue giocate palla a terra. ( 35’st CAMPEOL SV).

SPORTELLI 6,5: Come i suoi compagni di reparto riesce a tenere a bada la velocità di Djolou e a non far correre grossi pericoli alla propria porta.

BELLANOVA 6,5: Con tre difensori dietro così concentrati può pensare più ad attaccare che a difendere e, quando arriva sul fondo, è sempre un pericolo per la difesa avversaria.

POBEGA 7: Qualità e quantità al servizio della squadra: la sua gara è piena di spunti illuminanti e palloni rubati.

TORRASI 6,5: Aiutato dalle mezze ali tesse tutte le manovre offensive della manovra rossonera. (28’st BRESCIANINI 6,5: si posizione sulla fascia sinistra facendo vedere qualche buono spunto.)

SALA 7: Gioca qualche metro più avanti rispetto a Pobega rendendosi pericoloso con il suo tempismo negli inserimenti senza palla.

LLAMAS 6,5: Stesso discorso fatto per Bellanova, è un martello pneumatico sulla fascia sinistra sfiorando il gol in un paio di circostanze.

FORTE 7: Agisce dietro le a Larsen e, dalle combinazioni con il suo compagno di reparto e le mezze ali, nascono le azioni più pericolose rossonere.

LARSEN 7: Con la sua fisicità mette in estrema difficoltà i difensori bianconeri sin dal primo tempo. Nella ripresa gli basta un minuto per portare in vantaggio la sua squadra .(18’st TSADJOUT 8: è il mattatore assoluto del match: segna dopo centoventi secondi dal suo ingresso in campo e si trascina appresso tre giocatori prima di freddare Gasparini con un tiro a fil di palo).

LUPI 7: il 3-5-2 da lui pensato gli permette di avere la superiorità numerica a centrocampo e di vincere la partita senza grossi patemi. Tre punti fondamentali per continuare a sperare nei playoff

Riccardo Merlini

 

Ecco le pagelle dell’UDINESE al termine della sconfitta per 0-3 contro il Milan.

GASPARINI 6,5: Grazie anche all’aiuto della traversa, sventa due grandi occasioni per i rossoneri nel primo tempo mentre nella ripresa evita alla sua squadra una sconfitta più ampia.

DONADELLO 6: Il migliore dei suoi in difesa pur soffrendo qualche volta la velocità di Llamas. Per poco non trova Saveiro, in area di rigore, con un cross perfetto.

VASKO 5: ll suo secondo tempo è da film horror: manda in porta Larsen con un retropassaggio sbagliato e rischia un clamoroso autogol sul quale Gasparini ci mette una pezza.

CAIAZZA 5,5: Fatica moltissimo a contenere la fisicità prima di Larsen e poi di Tsadjout.

ERMAGORA 5,5: Perde molte volte il duello individuale con Bellanova e, in fase offensiva, non riesce quasi mai a dare una mano in fase di spinta (37’st NDREU SV).

BATTISTELLI 5,5: Il centrocampo rossonero ha un altro passo e lui non riesce a trovare le misure per arginare la manovra avversaria.

BRUNETTI 6,5: L’unico dei padroni di casa a non naufragare di fronte alla marea ospite riuscendo, in un paio di circostanze, a far uscire la squadra in bello stile.

KUBALA 5,5: Soffre terribilmente la pressione avversaria non riuscendo a trovare lo spunto giusto. (11’st PAOLUZZI 5,5: si piazza sulla fascia sinistra riuscendo però a combinare ben poco).

VARESANOVIC 5,5: Nel primo tempo ha l’occasione più ghiotta della sua squadra ma, la sua conclusione centra in pieno un difensore. Per il resto si vede poco.

GARMENDIA 5,5: Insieme a Varesanovic non riesce a mettere Djolou nelle condizioni di essere pericoloso.

DJOLOU 5,5: Corre molto a vuoto non ricevendo quasi mai il supporto dal resto della squadra. ( 23’st SIVEIRO 5,5: entra al posto di un esausto Djolou. Sfortunatamente per lui pochi istanti dopo il suo ingresso in campo Tsadjout chiude definitivamente il match.

GIACOMIN 5,5: La sua squadra viene surclassata dal Milan sotto tutti i punti di vista e la zona retrocessione è sempre più vicina.

Riccardo Merlini

Ecco le pagelle della JUVENTUS dopo la partita vinta per 0-3 in casa della Sampdoria:

DEL FAVERO 7: Per poco non viene sorpreso dal tiro cross di Oliana ma, nella ripresa, salva il risultato parando la conclusione a botta di sicura di Balde.

VOGLIACCO 6,5: Sempre concentrato in marcatura rischiando il meno possibile.

SERRAO 6: Chiude ogni varco agli attaccanti blucerchiati come tutto il reparto difensivo ospite. Si lascia sfuggire solo una volta Balde sullo 0-1.

ZANANDREA 6,5: Anche quando dalle sue parti gravita Balde, il più pericoloso degli avversari, riesce quasi sempre ad arginarlo senza grossissimi problemi.

DI PARDO 7: offre una spinta costante sulla fascia destra con i suoi dribbling e i suoi inserimenti. Dal suo piede parte l’azione dello 0-1.

PORTANOVA 6: Ad inizio match non riesce a trovare bene la posizione. Una volta ingranata la marcia, però, da una grossa mano a centrocampo recuperando moltissimi palloni.

FERNANDES 7,5 : Motore primo della manovra bianconera e autore di una splendida giocata nell’azione del suo gol.(43’st CAPPELLINI SV)

NICOLUSSI 7: Insieme ai suoi compagni di reparto attua un pressing serrato che manda in bambola il centrocampo doriano. Sempre nel vivo dell’azione provando a trovare la gloria personale con dei tiri dalla distanza (42’st MERIO).

TRIPARDELLI 6,5: Spinge di meno sulla sua fascia di competenza rispetto a Di Pardo ma, quando riesce ad arrivare sul fondo è sempre un pericolo costante.

OLIVIERI 7: Si sblocca dopo il gol giocando la ripresa con grande personalità a differenza un primo tempo nel quale faticava a trovare spazi.

DEL SOLE 7,5 ( 43’st MONTAPERTO SV): Svaria per tutto il fronte d’attacco non dando punti di riferimento alla difesa doriana. Dai suoi piedi partono le azioni più pericolose chiudendo la sua partita con un gol e un assist a referto.

DAL CANTO 7: La sua squadra scende determinata a vincere sin dal primo minuto. Conquista tre punti fondamentali per la corsa ai playoff.

Riccardo Merlini

Ecco i voti della SAMPDORIA al termine del match perso per 0-3 contro la JUVENTUS:

KAPRIKAS 6: incolpevole sui tre gol subiti, nel secondo tempo disinnesca un tiro insidioso dalla distanza di  Nicolusi.

DODA 6: Tiene bene nel duello diretto con Tripaldelli ma quando la Juventus alza decide di alzare il ritmo fatica anche lui a contenere gli attacchi avversari.

VEIPS 6: Nella prima parte di gara mantiene bene la posizione facendo passare pochi pericoli alla propria porta. Nella ripresa subisce, come tutta la retroguardia blucerchiata, le accelerate improvvise bianconere.

MIKULIC 5,5: Inizialmente riesce a contenere Olivieri ma, proprio da quest’ultimo, si fa anticipare nell’occasione del vantaggio ospite. Sfortunata la sua deviazione che spiazza Kaprikas chiudendo definitivamente il match.

OLIANA 5,5: Va vicinissimo al gol con un clamoroso traversone che si stampa sulla traversa. In fase difensiva, però, soffre troppo l’iniziativa di Di Pardo. (38’st GOMEZ RICCIULLI SV)

TESSIORE 5,5 : Prova ad impensierire la retroguardia ospite con i suoi inserimenti. Sfortunatamente per lui non riesce mai ad incidere sul match.(23’st CABRAL 5,5: Entrato per dar peso all’attacco, nei venti minuti giocati non si vede quasi mai.)

PASTOR 6,5: Nonostante il pressing dei centrocampisti bianconeri, riesce più volte ad uscirne in bello stile dando vivacità alla manovra doriana.

GABBANI 6: Prova ad arginare la marea bianconera con cuore e grinta. Nel secondo tempo va vicino al gol con un tiro da fuori area parato da Del Favero

TOMIC 5,5: Inizia bene la gara con qualche buona giocata sulla fascia sinistra spegnendosi, però, ben presto.

BALDè 5,5: A parte un tunnel ai danni di un avversario non riesce mai a rendersi pericoloso ne da punta ne da esterno.

BALDE 6,5: è il più attivo in fase offensiva dei padroni di casa e solo un super intervento di Del Favero gli nega la gioia del gol.

PAVAN 5,5: La sua squadra scende troppo molla in campo soffrendo, sin dal primo tempo, la pressione costante dei giocatori bianconeri.

Riccardo Merlini

Vittoria convincente per il Milan che, con un rotondo 0-3, regola l’Udinese rispondendo così alla vittoria della Juventus sul campo della Sampdoria. A decidere il match ci hanno pensato le due torri rossonere con Larsen che sblocca il punteggio e Tsadout, entrato dalla panchina al posto dell’autore del primo gol, autore di una sontuosa doppietta che chiude definitivamente i giochi. Battuta d’arresto pesante invece per i bianconeri ora sempre più vicini alla zona retrocessione.

La partita è frizzante regalando emozioni sin dai primi minuti con il Milan che tiene il pallino del gioco e l’Udinese pronto a colpire in contropiede. Dopo appena cinque minuti, Djoulou viene lanciato in profondità e l’attaccante bianconero, dopo essere entrato in area di rigore, conclude con il destro centrando  Sportelli. Il Milan risponde pochi istanti più tardi: Bellanova mette un interessantissimo cross dal fondo trovando Forte che stoppa la sfera e tenta la botta, da ottima posizione, disinnescata magistralmente da Gasparnini. Intorno al quarto d’ora di gioco il Milan riparte veloce con l’azione che termina con il tiro sul fondo di Llamas da posizione defilata. L’occasione più ghiotta, però,la formazione rossonera la crea al ventottesimo minuto con il tiro di Torrasi che centra la traversa dopo la deviazione di Gasparini. Il portierone bianconero salva ancora la sua squadra, al trentacinquesimo, levando da sotto l’incrocio la punizione deviata dalla barriera di Llama aiutato, anche in questo caso, dal legno orizzontale della porta. Nonostante la superiorità del Milan a centrocampo, L’udinese va vicinissima al vantaggio, a meno di cinque minuto dal termine, con Varesanovic che viene stoppato da un avversario, in area di rigore, al termine di un azione molto confusa. I rossoneri non si fanno demoralizzare e Sala, con un tiro in diagonale, sfiora il palo lontano alla sinistra del portiere. Dopo questa occasione si chiude un emozionante primo tempo con il punteggio inchiodato sullo 0-0.

Passa appena un minuto nella ripresa e gli ospiti si portano meritatamente in vantaggio: errore della retroguardia bianconera che manda in porta Larsen bravissimo a saltare l’estremo difensore avversario e appoggiare in rete. Sbaglia ancora una volta Vasco regalando un'altra occasione ma llamas, al volo, non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. I ragazzi di Lupi, intorno al quarto d’ora del secondo tempo, centrano la terza traversa di giornata levando la gioia del gol questa volta a Sala, autore di un ottimo tiro a giro. Bastano solo centoventi secondi a Tsadjout, appena entrato al posto di Larsen, per siglare il gol del raddoppio rossonero controllando la sfera  resistendo poi alla pressione di Vasko prima di freddare da due passi Gasparini. Garmendia prova a dare la scossa ai suoi su calcio di punizione ma, la sua conclusione, termina alta sopra la traversa. Galvanizzati dall’episodio precedente, i padroni di casa prendono coraggio con Donadello che mette un cross molto insidioso sul quale Bellodi anticipa Siveiro appostato sul secondo palo. Il Milan, però chiude la sfida a sette minuti dal termine mandando a segno un'altra volta Tsadjout, autore di una percussione imperiosa prima di scoccare il sinistro che si infila a fil di palo. A pochi istanti dal termine del match, Gasperini salva Vasco da un clamoroso autogol respingendo la deviazione da due passi del suo compagno di squadra. Dopo quattro minuti di recupero il direttore di gara sancisce la fine del match vinto dai Rossoneri per 0-3.

Riccardo Merlini

UDINESE – MILAN 0-3

UDINESE (4-3-2-1): Gasparini; Donadello, Vasko, Caiazza, Ermagora (37’st Ndreu); Battistelli, Brunetti, Kubala (11’st Paoluzzi); Varesanovic, Garmendia; Djoulou (23’st Siveiro). All. Giacomin

MILAN (3-5-2): Soncin; Bellodi, El Hilali (35’st Campeol), Sportelli; Bellanova, Pobega, Torrasi (28’st Brescianini), Sala, Llmas; Forte Larsen (18’st Tsadjout). All. Lupi.

ARBITRO: Sig. Daniele Amabile di Vicenza.

MARCATORI: 1’st Larsen (M). 25’st Tsadjout (M), 38’st Tsadjout (M).

NOTE: ammoniti: Caiazza (U), Soncin (M).

Tre punti fondamentali quelli conquistati oggi dalla Juventus, sul campo della Sampdoria, infliggendo un pesantissimo 0-3 ai blucerchiati grazie alle reti firmate da Olivieri nel primo tempo e da Del Sole e Fernandes nella ripresa. Con questo successo, il terzo consecutivo, i bianconeri fanno un passo importante verso i playoff mentre i padroni di casa odierni dovranno conquistarsi la salvezza nell’ultima giornata di campionato.

 Pronti via e la formazione bianconera attua un pressing serrato costringendo la Sampdoria nella propria metà campo. Nonostante ciò, nel primo quarto d’ora di gioco i ragazzi di Dal Canto non riescono a creare delle vere occasioni da gol al di la di qualche cross pericolo effettuato dalle due fasce. Il primo squillo del match lo porta Del Sole, al ventiquattresimo, tentando la botta di sinistro da fuori area ma la sfera termina alta sopra la traversa. Sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi, pochi minuti più tardi, con il tiro di Nicolussi dalla distanza bloccato da Kaprikas. L’occasione più clamorosa, prima del vantaggio ospite, la crea però la Sampdoria, in maniera abbastanza casuale, centrando la traversa con un cross insidioso dalla sinistra di Oliana. Al trentottesimo i bianconeri passano in vantaggio con Olivieri  che, con un colpo di testa in torsione su cross di Del Sole, batte Kaprikas per il momentaneo 0-1. Al quarantacinquesimo in punto, l’arbitro decreta la fine di un primo tempo con poche emozioni chiuso meritatamente in vantaggio dagli ospiti.

La Juve rientra subito molto concentrata in campo e, al terzo minuto, Di Pardo impatta malamente la sfera, da ottima posizione, su un traversone dal fondo di Nicolussi. Al nono minuto i doriani vanno vicinissimi al pareggio con Balde che, dopo aver protetto la sfera in area di rigore, si gira concludendo immediatamente a rete costringendo del Favero ad un grande intervento. Passato lo spauracchio, gli ospiti allungano sugli avversari grazie alla grandissima giocata di Fernandez che pesca l’angolino, da fuori area, dopo essersi liberato di due avversari con un dribbling. A questo punto del match, Pavan prova il tutto per tutto inserendo Cabral al posto di Tessiore  passando, di conseguenza, al 4-3-3 spostando Balde e Baldè sulle fasce. Al di la di qualche pallone pericoloso messo in area di rigore, sono i ragazzi di Dal Canto a creare delle occasioni concrete e, al trentesimo, Nicolussi sferra un tiro di destro insidioso disinnescato dall’estremo difensore blucerchiato. Al meno di dieci minuti dal termine Del Sole chiude definitivamente il match battendo Kaprikas con un tiro dalla distanza deviato da Mikulic. Nonostante la partita sia ormai compromessa, Gabbani prova a trovare il gol della bandiera ma, la sua conclusione, viene parata in tuffo da Del Favero. Negli ultimi minuti del match i due tecnici iniziano la girandola dei cambi e la gara non regala più emozioni chiudendosi sullo 0-3.

Riccardo Merlini

 SAMPDORIA - JUVENTUS 0-3

 

SAMPDORIA (4-4-2): Kaprikas; Doda, Veips, Mikulic, Oliana (38’st Gomez Ricciulli); Tessiore(23’st Cabral), Pastor, Gabbani, Tomic; Baldè, Balde. All. Pavan

JUVENTUS (3-5-2): Del Favero; Vogliacco, Serrao, Zanandrea; Di Pardo, Portanova, Fernandes (43’st Cappellini), Nicolussi (42’st Merio), Tripaldelli; Olivieri, Del Sole (43’st Montaperto). All. Dal Canto.

ARBITRO: sig. Paride Angelli di Abbiategrasso

MARCATORI:  38’pt Olivieri (J), 17’st Fernandes (J).

NOTE: Ammoniti: Portanova (J).

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